Snohetta, nuova sede del Banque Libano-Française a Beirut

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Sei mesi dopo il lancio del concorso internazionale di architettura per la realizzazione della sua nuova sede a nord di Beirut, e al termine di un rigoroso e innovativo processo di selezione, il Banque Libano-Française (BLF) ha annunciato la selezione del vincitore, lo studio norvegese-americano Snøhetta, con il progetto Magic Box.

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La Banca e la giuria hanno avuto la possibilità, ma anche il difficile compito, di scegliere tra tre progetti ideati da architetti prestigiosi e appassionati, che, nel lavorare alla proposta di progetto, sono rimasti affascinati da Beirut e dalle sue contraddizioni“, ha dichiarato Raya Raphaël Nahas, Direttore Generale BLF.

Con i suoi ampi spazi interni flessibili e interconnessi, in grado di far fronte agli sviluppi futuri della banca, di stimolare sinergie migliorando la produttività e l’innovazione tra la sua giovane e dinamica forza lavoro, ma anche con il suo approccio ecologico dimostrato nello sviluppo sostenibile e negli spazi pubblici aperti alla vicina comunità di Mar Mikhael, il progetto di Snøhetta si è dimostrato perfetto per le richieste di BLF e il suo obiettivo di creare uno spazio “non per lavorare di più, ma per lavorare meglio“, ha spiegato Raya Raphaël Nahas.

La nostra ambizione attraverso questo concorso era quella di trovare uno studio di architettura in grado di incarnare questa volontà e ripensare il nostro luogo di lavoro, rompendo le convenzioni che regolano le costruzioni private in Libano, integrando gli spazi pubblici all’interno dell’edificio senza compromettere la sicurezza, e tenendo conto dell’evoluzione digitale e dei nuovi metodi di collaborazione sul posto di lavoro. La filosofia di Snøhetta in merito agli spazi collaborativi e ai nuovi metodi di lavoro ci ha sedotto e convinto. Ci siamo resi conto che il team di progettisti condivide i nostri valori, la nostra attenzione per i dettagli così come il nostro rispetto per l’ambiente, la comunità e l’eredità storica di Beirut“.

Un committente come BLF è in grado di far scaturire il meglio di noi“, ha spiegato il fondatore e partner di Snøhetta, Kjetil Trædal Thorsen, dopo l’annuncio dei risultati. “Una città come Beirut sfida la definizione di tipologie urbane e le contraddittorie interpretazioni architettoniche. Un sito come questo cattura la relazione tra le diversi parti di Beirut, il Mar Mediterraneo e le montagne. Il progetto risponde a queste condizioni“. Il progetto rivela una straordinaria architettura, un rivestimento di pietra, svariate connessioni con l’esterno, tagli di grandi dimensioni e aperture modulari che si affacciano su una vista a 360 gradi, e un’interpretazione simbolica della scala di Mar Mikhael… Elementi che senza dubbio trasformeranno la nuova sede in un inevitabile punto di riferimento urbano armoniosamente mescolato con il suo ambiente.

Il concorso di architettura di BLF è stato lanciato ufficialmente nel gennaio 2016, quando otto rinomati studi di architettura, Barozzi Veiga, BIG, Farshid Moussavi, Kengo Kuma, Piuarch, Snøhetta, Nabil Gholam e Youssef Tohme, sono stati selezionati tra i 35 studi visitati da Raya Raphaël Nahas e dall’architetto Luca Molinari.

Questi studi avevano visitato Beirut per un workshop introduttivo per conoscere la Banca, il sito di progetto e la città, ed erano tornati in Libano nel mese di aprile per presentare i loro progetti alla giuria internazionale composta da Walid Raphaël (Chairman, Direttore Generale di BLF), Raya Raphaël Nahas (General Manager di BLF), Luca Molinari, Hashim Sarkis (Preside della Facoltà di Architettura del MIT), Jean-Christophe Fromantin (Membro del parlamento francese e sindaco di Neuilly-sur-Seine) e Li Brian Zhang (professore e redattore capo della rivista World Architecture).

Vista la notevole qualità dei progetti presentati, la giuria ha selezionato tre studi, Barozzi Veiga, BIG e Snøhetta, chiedendo un ulteriore approfondimento del loro lavoro.

BLF ha fatto in modo che questo progetto fosse, prima di tutto, un progetto per Beirut“, afferma Luca Molinari. “Abbiamo concepito un ambizioso e impegnativo processo che ci ha permesso di selezionare alcuni tra i migliori architetti e stelle nascenti sulla scena internazionale. La straordinaria qualità dei progetti e il carattere originale e potente del progetto vincitore sono testimonianza del valore aggiunto che questo concorso ha portato alla Banca e a Beirut. Sono sicuro che sarà un punto di riferimento per l’architettura istituzionale in Medio-Oriente“.

 

Per ulteriori informazioni
www.blfheadquarters.com
snohetta.com

 

Nell’immagine di apertura, Snøhetta, nuova sede del Banque Libano Francaise (BLF) a Beirut, vista dei giardini verticali. © Snøhetta

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