Smart City, come fare? È iniziato il meeting on line dell’Anci

In seguito all’intervista a Michele Vianello sulle Smart City (Smart City, non progettiamo a lungo termine), che abbiamo pubblicato qualche giorno fa e che metteva in luce un punto di vista particolare, non il “solito” elogio del green e della sostenibilità ma un visione critica e in qualche modo futuribile e cinematografica delle città smart, non (insomma) la solita esposizione ingenua sulla futura intelligenza che si presume le città debbano sviluppare anche se le Amministrazioni e i Governi fanno poco (questa è un’opinione mia, non di Michele Vianello), ecco subito la smentita da parte dell’Anci di questo mio pensiero sovversivo: un meeting on line per le citta aderenti all’Osservatorio Nazionale delle Smart city.

 

L’Osservatorio dell’ANCI è iniziato davvero. Martedi 14 maggio, per la prima volta, le 30 città italiane che hanno aderito all’Osservatorio si sono incontrate on line, sul sito osservatoriosmartcity.it per costruire insieme un Vademecum basandosi sulle proprie idee per la Smart City. Il Vademecum (lo trovi qui) è on line ed è consultabile liberamente e da tutti, per poterlo commentare basta registrarsi: è un modo per aprirsi ai contributi di esperti e persone interessate al tema. Il vademecum sarà una “guida” per le città, utile agli amministratori come riferimento per l’elaborazione di un programma strategico per governare il cambiamento nel territorio urbano.


Vademecum per la Programmazione delle Smart City: i contenuti
Ecco cosa conterrà:
– indicazioni operative per governare il processo di pianificazione della città intelligente;
– esempi ed esperienze avviate nelle città italiane ed europee;
– un set di strumenti provenienti da discipline come statistica, sociologia, pianificazione territoriale, analisi delle politiche pubbliche.

 

L’iniziativa si arricchise di confronti diretti dedicati alle città aderenti, per mantenere il contatto con loro: alla community on line si affiancheranno i Tavoli di lavoro (il primo è in programma il 30 maggio prossimo al Palazzo dei Congressi di Roma, all’interno di FORUM PA 2013).

 

Dichiara Paolo Testa, Responsabile dell’Osservatorio e Direttore di Cittalia-ANCI Ricerche: “In questo primo incontro le città si confronteranno su uno dei temi centrali della pianificazione di uno sviluppo smart: la misurazione dei risultati e il monitoraggio. Il ruolo istituzionale attribuito all’ANCI dall’articolo 20 del decreto crescita 2.0 dà una rilevanza particolare proprio a questo obiettivo: condividere nell’Osservatorio la definizione di una metodologia di monitoraggio e valutazione che aiuti le città a individuare le metriche sui progetti, monitorarne l’impatto, l’efficienza e il ‘rendimento’, utilizzare i dati del monitoraggio per programmare e riprogrammare gli interventi, confrontare i risultati delle proprie sperimentazioni in un’ottica di benchmarking con le altre realtà urbane”.

 

a cura di Giacomo Sacchetti

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