Sistema di parcheggio PARAGON del Policlinico Gemelli di Roma

FAAC illustra il caso del parcheggio dell’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma. Installato presso il noto ospedale di riferimento nazionale e con oltre 2.400 posti auto a elevata rotazione, il sistema di parcheggio FAAC adottato risolve tutte le sfide operative che il sito offriva e permette al gestore una tranquilla gestione quotidiana. Il seguente articolo ci spiega come e perché.

 

Qual’era la sfida da accettare?
– Progettare un parcheggio adeguato a soddisfare l’elevata rotazione di un grande ospedale;
– agevolare l’ingresso e l’uscita in un’area di una metropoli congestionata negli orari di picco;
– facilitare gli utenti con diversi punti automatizzati per il pagamento della sosta.

 

Soluzione proposta tramite:
 – il corretto dimensionamento del sistema di parcheggio attraverso un numero adeguato di entrate e uscite al fine di consentire il transito di un elevato numero di utenti;
– l’automazione dei pagamenti con casse automatiche dislocate nei punti nevralgici e di maggior accesso al parcheggio;
– adeguate informazioni sui posti e sulle zone libere con segnaletica a messaggio variabile interna ed esterna al parcheggio stesso.

 

IL SITO IN BREVE
Il parcheggio dell’Ospedale Policlinico di Roma in sintesi
Nome sito: Ospedale Policlinico Gemelli, ROMA, Italy
Localizzazione: Largo Agostino Gemelli 8, ROMA, Italy
Posti auto: oltre 2.400 tra coperti ed a raso
Piste di entrata e di uscita: 34
Casse automatiche: 10
Per soddisfare tutte queste esigenze FAAC ha proposto e installato il proprio sistema di parcheggio con cassa automatica, denominato Paragon.

 

L’analisi preliminare e il lavoro del Progettista e del Produttore
Progettare e dimensionare correttamente un parcheggio è il segreto per garantire il suo funzionamento ottimale in seguito. La società FAAC ha così supportato il progettista delle opere civili del parcheggio del Policlinico Gemelli, contribuendo con l’esperienza acquisita in siti simili sia in Italia che all’estero, nell’identificare le variabili chiave funzionali e di utilizzo del parcheggio per definire il miglior layout e la tecnologia adeguata ai volumi di utenti previsti. Frequenza di utilizzo del parcheggio, numero di utenti previsti nelle diverse fasce orarie, punti di accesso e di uscita dell’area del parcheggio, geometria complessiva dell’area, tempo massimo di svuotamento previsto e tempo medio di pagamento in cassa automatica sono le principali informazioni considerati dei progettisti di FAAC e del committente per dimensionare e progettare esecutivamente l’opera: numero di corsie d’ingresso e di uscita, numero totale e posizione delle casse automatiche. Chi ben comincia è a metà dell’opera, e così è stato anche in questo caso, il resto del buon esito è lasciato alle mani di FAAC e alla tecnologia del sistema PARAGON impiegato al Policlinico Gemelli.

 

Il punto di vista  del gestore del parcheggio
Pagare la sosta in modo semplice e pratico, può essere un “piacere”, commenta la società GESTIPARK, che gestisce il parcheggio, se si pensa alle notevoli difficoltà della ricerca di un posto auto libero nelle strade congestionate delle moderne metropoli.  Questo forse è uno dei motivi del grande successo riscosso sin dall’apertura delle prime aree di sosta a pagamento del policlinico Gemelli a Roma.
Ovviamente pagare non sempre è “piacevole” ma se lo si considera come un piccolo contributo per il servizio di chi ti mette a disposizione un comodo spazio di parcheggio e ti fa così evitare inutili rischi di multe salate per soste non autorizzate o ti evita il dispendio di tempo per trovare il parcheggio in strada magari anche lontano, lo si fa un po’ più volentieri.
Infatti, l’interno del parcheggio, lo si potrebbe definire come una “no stress zone”, in quanto la ricerca del posto libero avviene in modo molto semplice seguendo le chiare indicazioni sulla disponibilità di spazi fornite dai pannelli a messaggio variabile. 

 

Orientarsi nel parcheggio e segnalazione posti liberi
E se un’area è completa? Basta controllare nei pannelli informativi esterni dove sono segnalati spazi liberi e seguirli sino alla rampa d’imbocco. Ogni settore è infatti ben contraddistinto così che l’utente, anche mnemonicamente, possa ritornare con facilità a prelevare la sua auto.
In ogni caso l’area di sosta è anche indicata chiaramente sul biglietto rilasciato all’ingresso dal distributore.
L’impianto situato nel centro di Roma, si caratterizza per avere svariate aree dislocate intorno ed al di sotto delle strutture ospedaliere. Queste aree hanno una capienza complessiva di oltre 2400 posti auto. Gli ingressi delle varie aree, sono dotati di pannelli informativi che indicano la disponibilità di spazi in tempo reale per agevolare l’utente a dirigersi nella zona con posti liberi. 

 

Come si effettua il pagamento?
I visitatori hanno la possibilità di pagare la tariffa di sosta nelle casse automatiche, dislocate nelle varie aree, così da consentire il pagamento nel luogo più vicino a dove la propria auto è stata parcheggiata, procedere poi verso la rampa di uscita col rapido controllo del biglietto già pagato e mantenere un veloce flusso di uscita anche negli orari di maggior traffico. In alternativa al pagamento self-service e per gli aventi diritto a tariffe speciali l’utente si può anche recare in cassa centrale presidiata da vari operatori e pagare manualmente. I possessori di titoli per tariffe agevolate o esenti, possono qui inoltre esibire il documento che lo attesta. 

 

Il cuore del sistema
Il cuore del sistema risiede proprio in questo punto, in quanto i locali della cassa manuale accolgono anche l’unità centrale che governa tutto il sistema.
Ogni movimento che avviene in uno qualunque dei terminali collegati (entrate, uscite, casse automatiche, ecc.), è registrato sul database centrale ed è usato sia dal software per le informazioni necessarie al corretto funzionamento, sia al gestore per le interrogazioni da lui richieste.
Inutile sottolineare che un impianto di queste dimensioni, in un luogo sempre molto affollato, deve garantire un servizio ai massimi livelli senza interruzioni di sorta.
Il sistema gestisce anche gli utenti abituali, tipicamente maestranze e altri utenti a periodo che utilizzano il parcheggio in maniera frequente.
Questi utenti sono dotati di tessere che consentono un libero accesso, senza stop alle casse, con i soli limiti eventualmente definiti all’atto del rilascio del titolo stesso (fasce orarie, giorni della settimana, posto riservato, ecc.)
Il gestore del servizio, GESTIPARK, opera a livello nazionale anche in altre strutture, ospedaliere e non, attrezzate con la stessa tecnologia Paragon ed ha ormai acquisito un notevole livello di competenza che gli consente di sfruttare appieno le potenzialità offerte dal potente motore software del sistema ed ottenere in questo modo i dati indispensabili per ottimizzare la sua gestione.

Questo articolo è stato pubblicato nel primo numero del Magazineonline di FAAC.
Il nuovo Magazineonline è una newsletter dedicata ad architetti, progettisti e prescrittori che raccoglie i principali progetti realizzati con automatismi e sistemi FAAC. Il Magazine illustra con chiarezza e semplicità come la tecnologia FAAC possa contribuire a risolvere problematiche progettuali relative ad applicazioni residenziali, direzionali o industriali
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