Sicurezza: modificato il d.lgs. 81/2008

Nella seduta del 27 marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica ed integra la normativa vigente (d.lgs. 81/2008) in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, proseguendo il processo di complessiva rivisitazione e ammodernamento delle regole sulla sicurezza.
La bozza di decreto resta aperta a nuove modifiche che avverranno dopo l’esame da parte della Conferenza Stato-Regioni, l’esame delle Commissioni parlamentari e una consultazione delle parti sociali.
Le principali modifiche che il provvedimento apporterà riguardano:
– l’inserimento di una sezione dedicata ai lavoratori precari nel documento di valutazione dei rischi, coerente con le modifiche introdotte dalla Legge Biagi;
– la certificazione della qualità organizzativa adottata che sposta l’approccio dalle regole agli obiettivi, con una seria collaborazione con le parti sociali, dettata dall’obiettivo di condividere i modi sostanziali di come si fa sicurezza;
– il potenziamento dell’attività dell’INAIL,  per la riabilitazione e il reinserimento dei lavoratori vittime degli infortuni sul lavoro;
 -gli organi di vigilanza, con disposizioni che rendono più robusta la collaborazione, tale da consentire un più robusto intervento dei corpi ispettivi centrali;
– il regime sanzionatorio.
È proprio l’ultimo punto a suscitare alcune perplessità da parte di tutte le parti sociali. L’impianto sanzionatorio è rimasto complessivamente come quello precedente. Si è inoltre stabilito un meccanismo di adeguamento della sanzione mediante un adeguamento della stessa con una certa periodicità, evitando che a distanza di tempo sia necessaria un’altra legge che adegui nuovamente il regime sanzionatorio ai tassi di inflazione reali.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico