Sicurezza dei più piccoli: lavori in corso nei Servizi educativi per la prima infanzia

Nell’ambito del Convegno Nazionale Imparare a gestire l’emergenza: l’esperienza delle scuole, che si terrà a Ferrara il prossimo 10 giugno 2014, l’intervento di Donatella Mauro, Istituzione Servizi educativi, scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara, sarà incentrato sulla sicurezza dei Servizi educativi della prima infanzia anche attraverso attività ludiche per imparare ad affrontare le emergenze.


(di Donatella Mauro) I Servizi educativi per la prima infanzia (nidi scuole dell’infanzia e servizi integrativi) sono, per i bambini dai tre mesi ai sei anni, luoghi di crescita e apprendimento e al tempo stesso prime esperienze a forte valenza sociale in assenza dei genitori e di altre figure parentali. È solo in una condizione di benessere che ogni bambino può separarsi gradualmente dal genitore, vivere serenamente le esperienze e tramutare questa distanza (spazio-tempo) in una distanza importante per acquisire competenza, curiosità e produrre conoscenze. L’ambiente deve essere adatto ai bisogni di sicurezza (spazi, materiali, alimenti) e benessere psico-fisico; risulta quindi indispensabile coniugare aspetti tecnici e pedagogici, attraverso l’individuazione dei possibili rischi e, al tempo stesso, la proposta di attività ludiche per affrontare con i bambini, in maniera serena, le emergenze.


Le sette parole della prevenzione
Vi sono alcune parole che possono racchiudere il significato dell’esperienza nei Servizi educativi del Comune di Ferrara.


Sinergie. Tra i diversi attori e competenze: personale scolastico, coordinatori pedagogici, personale amministrativo, ufficio sicurezza, settore opere pubbliche, vigili del fuoco e tra tutto il personale all’interno dei servizi educativi.


Gestione consapevole. Ogni operatore (insegnante, personale ausiliario, personale di cucina, ecc.) sa dove si trova, quali sono le caratteristiche del plesso, come si deve muovere e come deve comunicare con i bambini, con i colleghi e con i genitori, durante l’emergenza. Diviene quindi “competente e consapevole” del proprio spazio di lavoro.


Governo del sistema. Al tempo stesso sono state elaborate e linee guida trasversali per tutti i Servizi dell’Istituzione, attraverso i Piani di Emergenza, come punti di partenza irrinunciabili. La formazione permanente del Personale, risulta essere, oltre che d’obbligo, una carta vincente.


Qualità. Le competenze in tema di sicurezza entrano a pieno titolo nel percorso di ricerca sul tema della Valutazione della Qualità, in sintonia con gli obiettivi regionali e si allineano e ne costituiscono un punto di forza alla Certificazione ambientale ISO 14.001 ottenuta dal Comune di Ferrara.


Cultura della sicurezza I servizi educativi possono divenire luoghi in cui si elabora e diffonde una cultura della sicurezza. Tra i bambini, i genitori, la città, attraverso percorsi partecipativi. In particolare, nei servizi educativi di compresenza tra bambini e genitori, questi ultimi divengono parte attiva dei processi di apprendimento, anche in tema di sicurezza, dei bambini.


Giocare è una cosa seria. Il lavoro con i bambini più piccoli in tema di sicurezza implica la messa in atto di particolari strategie educative che attraverso il gioco supportino i bambini nell’elaborazione di conoscenze e nell’acquisizione di strategie.


Quando l’emergenza è vissuto. Gli eventi sismici del maggio del 2012, sono stati un forte imput ad un ulteriore cambiamento di vissuti, pratiche e prospettive.
La cultura della sicurezza è un processo che si sviluppa nel tempo, tiene conto del contesto che si modifica e va continuamente nutrita.


Donatella Mauro, Istituzione Servizi educativi, scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara


SCHEDA EVENTO
Convegno Nazionale
Imparare a gestire l’emergenza: l’esperienza delle scuole


Luogo
Sala Estense
piazza Municipale, Ferrara


Data
martedì 10 giugno 2014


Orari
09.00-13.00 | 14.30-18.00


Iscrizioni e accreditamento
e-mail: lem@unife.it

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