Scuola media ecosostenibile a Imola: sostenibilità ambientale e qualità fruitiva

Nel quartiere di Pedagna a Imola, in una zona di espansione degli anni Settanta, la nuova scuola media è realizzata in prossimità dell’attuale scuola elementare in una zona in cui è prevista anche la realizzazione di una scuola per l’infanzia a completamento del polo scolastico. Il progetto ha colto l’occasione per mettere in pratica i principi di uno sviluppo sostenibile: l’edificio si inserisce nella tipologia delle costruzioni ecosostenibili sia dal punto di vista dell’inserimento ambientale sia dal punto di vista architettonico e impiantistico. Dal punto di vista energetico si tratta di un edificio in cui si applicano i principi della sostenibilità ambientale utilizzando fonti rinnovabili di energia e applicando i principi di base di un edificio “passivo”.

 

La nuova scuola media del quartiere Pedagna, progettata da Andrea Dal Fiume con ARKLAB, Odine Manfroni, METEC&SAGGESE e Mario Grosso in adiacenza all’esistente scuola elementare realizzata a metà degli anni ’80, è tale da realizzare non solo una continuità nel percorso pedagogico tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado ma anche una “ricucitura” urbana.
L’area, la cui superficie complessiva è di circa 100.000 mq, è inserita all’interno della zona più storicizzata del quartiere, a sud-ovest del centro di Imola, prima espansione residenziale degli anni ’70, e dove attualmente risiedono circa 20.000 abitanti.
Si tratta di una zona estremamente strategica rispetto allo sviluppo urbanistico del quartiere, baricentrica all’intero sistema abitativo e rappresentandone inoltre il principale polmone verde.
La sua vocazione pubblica è esaltata dalla presenza di una serie di strutture che ne fanno elemento cerniera a tutti gli effetti; è infatti presente una scuola elementare, una chiesa, un centro sociale e ampi spazi aperti destinati sia ad attività sportive sia al tempo libero. Il nuovo edificio scolastico va considerato come un “continuum” educativo inserito nel contesto urbanistico e sociale del quartiere e non come entità autonoma. Gli edifici componenti il complesso scolastico saranno quindi in stretta relazione fra loro e con gli altri centri di servizio integrabili sia spazialmente che nell’uso, quali i servizi sportivi, i servizi ricreativi, i servizi culturali e quelli religiosi.

 

La scuola è composta da un unico corpo di fabbrica articolato su quattro piani di cui uno completamente interrato e tre fuori terra; attraverso un tunnel essa è collegata all’attuale scuola elementare. Planimetricamente il fabbricato è generato dallo sfalsamento longitudinale di due “stecche” che a loro volta ruotano rispetto ad un asse baricentrico. Le stecche sono interconnesse mediante un’ampia zona di disimpegno sviluppata su tre piani e che contiene gli elementi di distribuzione verticale. Questa parte centrale del fabbricato è coperta da una struttura metallica che sostiene parti vetrate e parti opache gestendo l’illuminazione zenitale naturale e il sistema di estrazione di calore tramite appositi lucernai.

 

Con razionalità costruttiva e formale, l’edificio è progettato secondo i canoni dell’architettura bioclimatica: l’orientamento  alla radiazione solare determina sia l’organizzazione planimetrica nell’ambito del lotto che la distribuzione funzionale degli ambienti interni. La captazione della radiazione solare diviene pertanto il principale strumento linguistico per scandire e distribuire parti opache e parti vetrate nell’edificio e gestire l’integrazione tra l’organismo edilizio e le diverse tecnologie solari attive adottate (collettori solari e pannelli fotovoltaici).
Un’estetica pacata, sobria, minimalista pervade il nuovo fabbricato, quasi austero ma tecnologicamente sofisticato, dove si sono messe in pratica strategie di controllo ambientale, strategie di climatizzazione e produzione di energetica, sistemi di ventilazione di tipo meccanico integrato con modalità di funzionamento “naturale”, sistemi di raffrescamento passivo, uso di tecnologie per il contenimento del consumo di acqua potabile.

 

Le soluzioni tecnologiche impiegate, dal punto di vista architettonico e impiantistico, finalizzate alla realizzazione di un progetto di qualità in termini di sostenibilità e di fruizione riguardano le tecnologie a secco per i tamponamenti esterni con elevata resistenza termica; componenti vetrate ad elevate prestazioni termiche; partizioni orizzontali e verticali ad elevata inerzia termica; collettori solari ad aria per il preriscaldamento dell’aria primaria; sistema geotermico indiretto a condotti interrati per il preriscaldamento o il raffrescamento naturale dell’aria di ventilazione; collettori solari sottovuoto ad acqua per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria e per l’integrazione dell’impianto a pannelli radianti a pavimento; moduli fotovoltaici per la copertura parziale del fabbisogno elettrico dell’edificio; sistema di raffrescamento ventilativo strutturale (RVS); solar cooling: raffrescamento attraverso tecnologia ad assorbimento alimentata dai pannelli solari termici; sistemi di illuminazione ad alta efficienza con variazione del flusso luminoso in relazione all’illuminamento naturale.

 

Il progetto ha vinto il premio speciale per la categoria “Città e Architettura – Realizzazioni. Sostenibilità ambientale, soluzioni bioecologiche e bioedilizie” nell’ambito del Premio Innovazione e Qualità Urbana 2009, recentemente premiato nella cornice di Euro-PA, il Salone delle Pubbliche Amministrazioni, Rimini, 1-3 aprile 2009.

 

Altre Immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Titolo della realizzazione
Scuola media ecosostenibile “Pedagna”
Ente proponente
Città di Imola – Opere Pubbliche
Referente del progetto
Andrea Dal Fiume (Responsabile settore Opere Pubbliche)
Progettisti
Andrea Dal Fiume, Arklab, Odine Manfroni, METEC&SAGGESE, Mario Grosso
Collaboratori
Alessandro Placci, Loris Fantini, Flavio Cappelli, Mirka Rivola
Periodo di Progettazione/Realizzazione
2003 – 2008

 

Nell’immagine: Scuola media nel quartiere Pedagna a Imola, vista interna dell’atrio dal terzo piano

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