Schermature solari e tende da sole: che differenza c’è?

Ci stiamo avvicinando alla bella stagione e, se anche l’inverno riserva ancora qualche guizzo di freddo e pioggia, è già tempo di pensare ad allestire adeguatamente con schermature solari per la primavera e l’estate giardini, plateatici e pergolati all’esterno delle nostre abitazioni o di esercizi commerciali.

Elementi indispensabili per contrastare la calura estiva negli spazi esterni, sia privati che pubblici, sono la tenda e la copertura scorrevole. Queste due tipologie di schermature solari consentono di proteggere gli spazi dall’irraggiamento e di renderli vivibili anche durante le calde giornate estive: è sempre piacevole, infatti, sostare seduti ad un tavolino all’ombra davanti ad un caffè o ad una gelateria per gustare un buon gelato, o leggere in piena intimità un buon libro nel proprio giardino sotto una tenda da sole.

Oltre al comfort, le schermature solari sono anche convenienti: fino al 31 dicembre 2016, infatti, è possibile accedere agli incentivi fiscali del 65% previsti per il loro acquisto e la loro posa, nell’ambito degli interventi tesi alla riqualificazione energetica degli edifici.

Tende e coperture scorrevoli diventano quindi investimenti per il futuro in quanto, schermando i raggi e il calore del sole, contribuiscono a migliorare il comfort termico degli edifici cui sono applicate, riducendo il consumo di energia per il raffrescamento estivo.

I modelli di schermature solari tra cui scegliere sono numerosi e non sarà difficile individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Le tende da sole possono essere:

  • a braccio: la tela è avvolta su un rullo e il suo dispiegamento avviene, manualmente o elettricamente, mediante bracci che si estendono verso il basso;
  • a cappottina: la tela si spiega a soffietto tramite bracci assumendo la forma di una cappottina;
  • a vela: la tela, a forma triangolare, viene fissata e tesa su supporti verticali. Sistemi di scorrimento dei fissaggi al supporto consentono alle vele di cambiare angolazione per modificare l’area di protezione dall’irraggiamento.

Tra le schermature solari si possono annoverare anche:

  • coperture scorrevoli: sono caratterizzate da strutture in metallo o in legno, autoportanti o da addossare alle pareti esterne degli edifici, dotate di sistemi frangisole e della possibilità di inserire tele scorrevoli che ne richiudono la parte superiore e frontale;
  • pergole bioclimatiche: costituite da strutture in metallo o in legno, offrono la possibilità di chiudere completamente gli spazi, prevedendo sistemi di riciclo naturale dell’aria e deflusso dell’acqua piovana in grondaie integrate;
  • chiusure verticali scorrevoli: si concretizzano in tende elettriche da applicare a vetrate e aperture ampie per garantire protezione solare e una regolazione naturale del clima interno.

Le proposte di schermature solari nel mercato sono molteplici ma, per avere una garanzia di affidabilità e qualità dei prodotti oltre ad un’assistenza pre e post vendita accurata, è bene rivolgersi a realtà con grande esperienza nel settore. Tra queste Fiorin snc, azienda trevigiana che da sempre seleziona i migliori fornitori di arredo giardino.

Tutte le proposte di Fiorin si distinguono per il loro livello qualitativo, l’attenzione alla cura dei particolari, la ricerca di materiali resistenti e durevoli e lo studio del giusto mix tra funzionalità e design.

Per informazioni
www.fiorinmaurizio.it

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