Scarica il numero 8 di Complessità e Sostenibilità nel Progetto

È disponibile il numero 8 di CSP Complessità e sostenibilità nel progetto. Sei progetti per 125 pagine di approfondimento:
– Nuvist
– OTA+
– Off/Grid House
– SDA | Synthesis Design + Architecture
– Tom Wiscombe Design
– Delugan Miessl Associated Architects
– COOPHIMMELB(L)AU.

Intanto, un’anticipazione dell’editoriale di Gabriella Padovano e Cesare Blasi che, con l’erticolo a firma Andreas Kipar, costitusce il cuore critico di questo numero.

 

“L’obiettivo di guardare alla molteplice fenomenologia della globalizzazione, tende a cogliere il dato di novità, che emerge nel rapporto spazio-società. La consapevolezza di Fernand Braudel che “ogni realtà sociale è per prima cosa spazio”, spinge a delineare le caratteristiche della spazialità dell’età globale nei confronti di quella dell’età moderna, per misurare lo scarto che la Modernità liquida segna rispetto alla Modernità solida.
Le  teorie della spazialità, che sta elaborando la ricerca progettuale avanzata, tendono a superare la spazialità differenziata, la stereometria gerarchica, l’ordine e la delimitazione dei confini, le strategie di inclusione ed esclusione in spazi delimitati e perimetrali dalle normative, proprie della Modernità solida.

 

Attraverso l’accentramento del comando e dell’amministrazione del territorio, che è pensato tutto ugualmente esposto alla potenza normativa degli enti istituzionali e dello Stato, la Modernità solida cerca di realizzare uno spazio centralizzato stabile e chiuso, con l’assoluta corrispondenza tra spazio istituzionale e società, e, quindi, i confini della società vengono pensati come completamente sovrapponibili ai confini istituzionali e amministrativi.

 

In base a tale corrispondenza, il paradigma dominante, nella pianificazione, presuppone il dominio urbano dello spazio: la città si presenta come l’autorità ordinatrice dei fenomeni socio-economici e culturali, che avvengono all’interno del territorio, istituisce schemi vincolanti, non solo delimitabili verso l’esterno (nel rapporto città-campagna), ma anche verso l’interno, attraverso la suddivisione di sistemi sociali e funzionali, separati e ordinati.
Ogni genere di pratica sociale (produzione, cultura, mercato del lavoro, formazione, riposo, ecc.), viene normato, codificato, limitato, razionalizzato.

 

L’età della globalizzazione, viceversa, vede il superamento dei confinamenti sia territoriali che dello spazio architettonico, attraversati da flussi di attività e di persone”.

 

Scarica CSP Complessità e Sostenibilità nel Progetto 8 (ottobre – dicembre).


L’e-zine (bilingue: italiano e inglese) ha una periodicità trimestrale. Ecco i numeri già usciti:
CSP n.1, gennaio-marzo 2012
CSP n.2, aprile-giugno 2012
CSP n.3, luglio-settembre 2012
CSP n.4, ottobre-dicembre 2012
CSP n.5, gennaio-marzo 2013
CSP n.6, aprile-giugno 2013
CSP n.7, luglio-settembre 2013.

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