Saie 2011, il Wine center di Valdobbiadene premiato al Saie Selection

Il Wine center della Cantina Produttori di Valdobbiadene progettato dallo studio CafèArchitettura ha vinto il 1° premio al Concorso SAIE Selection. Innovare, Integrare, Costruire. Soluzioni innovative e sostenibili, che premia i progetti che fondono architettura e rispetto per l’ambiente.
Selezionato da una giuria internazionale, il progetto di Val D’Oca e Sapori sarà presentato il 5 ottobre 2011 nel corso del Forum “L’architettura delle Nuove Generazioni” che si terrà in occasione del SAIE 2011 – International Building Exhibition. Il progetto, inoltre, sarà esposto per tutta la durata della manifestazione bolognese (5-8 ottobre), nel padiglione 16, Piazza dell’Energia.

 

Nell’ambito del concorso, organizzato da BolognaFiere e Archi-Europe, sono stati selezionati ventiquattro progetti sul tema “Innovare, Integrare, Costruire – Soluzioni innovative e sostenibili”, divisi in due categorie: giovani e progettisti, a loro volta divise in quattro sezioni: Wood, Concrete, Brick e Metal&Glass.
Questa terza edizione del concorso SAIE Selection ha visto la partecipazione di 160 progetti provenienti da 20 Paesi. La giuria internazionale, presieduta dall’architetto Mario Cucinella, ha selezionato tre progetti per categoria, scegliendo poi tra questi i quattro vincitori. CafèArchitettura, lo studio di architettura che ha progettato il Wine center, ha vinto il primo premio per la categoria progettisti, settore Metal&Glass.

 

Val D’Oca & Sapori si trova a San Giovanni di Valdobbiadene nel cuore della zona del Prosecco Superiore docg. Il punto vendita e degustazione è uno spazio multifunzionale dove conoscere e apprezzare il prodotto simbolo del territorio e i prodotti tipici a chilometri zero. Gli spazi di degustazione del Wine center sono creati per integrarsi perfettamente con il territorio circostante, attraverso grandi vetrate che si affacciano sulle colline di Treviso.
L’edificio, sviluppato su due piani fuori terra e un piano interrato per un totale di 3.390 mq, è progettato condividendo obbiettivi di sostenibilità e risparmio energetico che ben si coniugano con le scelte funzionali ed estetiche, ed è incentrato su scelte progettuali mirate al rispetto dell’ambiente e alla riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio. L’attenzione in tal senso si esplicita soprattutto attraverso la realizzazione di un involucro a bassa trasmittanza, soluzioni atte ad annullare ponti termici e l’utilizzo di materiali biocompatibili: la struttura portante e le fondazioni in calcestruzzo armato hanno una radioattività non superiore ai valori di fondo e la messa a terra dell’armatura metallica consente di ridurre l’inquinamento elettromagnetico; l’isolamento termico in polistirene espanso, previsto sia internamente che esternamente alla struttura portante, punta all’eliminazione e al controllo dei ponti termici;
i solai in latero-cemento sono ottenuti grazie ad argille prive di materiali di sintesi; i serramenti a taglio termico e i vetri basso-emissivi consentono di ottenere una bassa trasmittanza termica delle finestre pari a 1,3 W/m2K. I materiali delle finiture derivano da processi di produzione certificati che prevedono sistemi di gestione e monitoraggio ecologici, hanno origine europea e sono trattati senza l’uso di sostanze tossiche e di origine naturale.

 

L’edificio prevede l’inserimento di apparecchiature elettriche in numero consistente e indici di affollamento di notevole entità, di conseguenza necessita di un controllo climatico efficiente. Il sistema di climatizzazione non serve solamente per rinfrescare durante l’estate, ma può anche riscaldare, evitando di disporre di un doppio impianto. Per consentire un minor consumo energetico a fronte di un maggiore comfort, l’edificio è dunque dotato di un impianto di climatizzazione posto in posizione totalmente autonoma, non adiacente ad alcun ambiente abitabile.

 

L’energia viene prodotta quasi esclusivamente da fonti di energia rinnovabile: sulla copertura un sistema a guaina fotovoltaica in silicio amorfo con estensione di circa 300 mq produce una potenza di 17 kWp, alimentando la pompa di calore dell’impianto geotermico. L’alto rendimento energetico è consentito dalla predisposizione di un impianto di riscaldamento e di refrigerazione a pannelli radianti a pavimento su tutta la superficie abitabile, mentre il basso apporto energetico richiesto dalla caldaia è permesso dall’associazione degli impianti di ventilazione controllata con meccanismi di recupero del calore.
L’edificio è un volume proporzionato e curato in ogni sua parte; si erge sinuoso dal suolo e si staglia nel contesto, stabilendo con l’intorno un rapporto armonioso e rispettoso sia a livello paesaggistico che funzionale. 

 

Il Wine center, nato da un Concorso d’idee proposto da Val D’Oca a studenti delle Facoltà di Architettura e neolaureati non ancora iscritti all’Albo. Gli architetti vincitori hanno avuto così il loro primo incarico professionale. Oggi i giovani architetti vincono di nuovo, premiati da una giuria internazionale per l’unione tra progettazione e rispetto per l’ambiente, e scelti tra progetti da tutto il mondo per la loro capacità di fondere bellezza all’utilità.

 

SCHEDA PROGETTO
Wine center
Val D’Oca e Sapori

 

Progettisti
Studio CafèArchitettura
Architetti Devis Busato, Rodrigo Masiero, Matteo Pellizzari, Caterina Santinello

 

Localizzazione
Valdobbiadene, Treviso

 

Superficie lotto
2900 mq

 

Volume
1800 mq

 

Materiali
cemento armato, guaina fotovoltaica, vetro selettivo, alluminio forato

 

Cronologia
inizio lavori: marzo 2009
fine lavori: giugno 2010

 

Per ulteriori informazioni
www.cafearchitettura.it

 

Nell’immagine, vista esterna del Wine center progettato dallo studio CafèArchitettura, vincitore del concorso Saie Selection 2011 per la categoria Progettisti

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico