Sabato 31 gennaio l’addio al maestro Ugo Sasso

“Costruiamo una strategia culturale che coniuga percezione e sostenibilità, valutazione e partecipazione, tecnica e organizzazione per una architettura umana e accogliente, che sappia privilegiare la relazione e l’incontro,  il benessere e l’uguaglianza. Gestiamo le risorse, ottimizziamo le energie, scegliamo i materiali, prestiamo attenzione ai veri bisogni della società. Permane in tutti il bisogno di riferimenti spaziali, reso consapevole solo al momento dalla privazione, di mettere radici, di appartenza, di possedere un luogo urbano.”

Ugo Sasso

 

 

È rientrata in Italia la salma dell’arch. Ugo Sasso scomparso tragicamente il 9 gennaio 2009 in Venezuela. Pioniere della Bioarchitettura, fondatore dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, direttore dei Master universitari a Bologna e presso la Lumsa a Roma, è stato il punto di riferimento in Italia  di un nuovo umanesimo dell’architettura che tiene conto del costruire biocompatibile ed ecosostenibile.

 

I funerali si terranno sabato 31 gennaio alle 14.30 a Sernaglia della Battaglia (Treviso), Piazza Martiri della Libertà 4, dove sarà inumato.

 

Una commemorazione solenne è prevista a Bolzano il 9 febbraio p.v.  in occasione del trigesimo della scomparsa nella chiesa dei Domenicani  in centro storico. Sarà officiata dal vescovo designato, Mons. Prof. Karl Golser, con brevi interventi di coloro che hanno condiviso il suo prezioso operato.  La cerimonia funebre avrà inizio alle ore 19.15.

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