Risparmio energetico. Progetto InnovAnce, piano di innovazione industriale

Lo studio BAEC e l’Associazione Nazionale Costruttori scelgono Autodesk per il progetto InnovAnce, piano di innovazione industriale sul risparmio energetico.

 

Le tecnologie Autodesk per il Building Information Modeling e i servizi offerti da Autodesk Consulting supportano un innovativo progetto su scala nazionale volto a favorire una progettazione edilizia più efficiente, sostenibile e competitiva.

 

Autodesk Inc. annuncia che lo studio italiano BAEC (Building Appraisal & Estimating Consulting), per conto di Ancenergia, ha scelto la tecnologia Autodesk per il progetto InnovANCE, piano di innovazione industriale sul risparmio energetico, sviluppato da Alberto Pavan, architetto e senior partner di BAEC, nonché docente di ingegneria presso il Politecnico di Milano, in collaborazione con Piero Torretta, presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori (ANCE).

 

Scopo del progetto è quello di creare il primo database nazionale dell’edilizia, una banca dati delle costruzioni interoperabile e di libero accesso, contenente tutte le informazioni di natura tecnica, scientifica, economica, tecnologica e quant’altro, utili alla filiera delle costruzioni. Il programma ha la finalità di mettere in rete tutti gli attori della filiera per favorire la circolazione del know-how tra i differenti soggetti coinvolti, così da ottimizzare ogni fase del processo costruttivo in termini di prestazioni energetiche, riduzione degli errori e abbattimento dei costi grazie a un uso estensivo delle soluzioni Autodesk per il Building Information Modeling (BIM).

 

Dal punto di vista di Alberto Pavan, oggi coordinatore scientifico e vice presidente di InnovAnce, migliorare la comunicazione fra team di progetto estesi attraverso modelli 3D intelligenti consente di evitare fraintendimenti nel trasferimento delle informazioni, il che si traduce in una significativa diminuzione degli errori e dei costi. Inoltre Pavan ricorda che Il NIST (National Institute of Standard and Technology) ha stimato che in media gli errori di comunicazione comportano un costo pari a circa 52 euro per metro quadro, una cifra non indifferente per progetti di larghe dimensioni.

 

Attualmente, il progetto InnovANCE può contare su quindici main partner, fra cui alcune delle maggiori società italiane di costruzioni e associazioni di categoria, il Politecnico di Milano e Torino, l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (Dipartimento Ingegneria Strutturale), centri di ricerca come il CNR. Nel corso dei prossimi tre anni, duecento professionisti lavoreranno a tempo pieno sul progetto, che è riuscito ad ottenere un finanziamento pubblico di otto milioni di euro.

 

“Il nostro obiettivo – dichiara Pavan – è quello di creare un network che raccolga tutti i professionisti del settore delle costruzioni. Attraverso la digitalizzazione dei progetti sviluppati a livello nazionale, è possibile minimizzare gli errori di progettazione e comunicazione, che costano all’industria edilizia italiana circa trecento milioni di euro ogni anno. Il modo migliore per raggiungere questo risultato è affidarsi alle soluzioni Autodesk per il Building Information Modeling”.

 

Grazie all’adozione di software come Autodesk Ecotect Analysis, AutoCAD Revit Architecture Suite, AutoCAD Revit Structure Suite e AutoCAD Revit MEP Suite, Pavan prevede una significativa diffusione del processo BIM fra le società italiane di costruzione. Il progetto InnovANCE potrà contare anche sul supporto di Autodesk Consulting in fase di implementazione e gestione dei software.

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