Riqualificazione urbana sostenibile. In mostra a Padova l’architettura contemporanea di qualità

Superurbano. Rigenerazione urbana sostenibile è il titolo della mostra in programma dal 27 ottobre 2011 al 13 febbraio 2012 al Palazzo della Ragione di Padova in occasione della quinta edizione della Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin. A differenza delle precedenti edizioni, dedicate ad esposizioni monografiche di opere e progetti di un solo architetto, quest’anno la mostra, uno degli evento principali della Biennale, tratterà un tema di forte attualità: la rigenerazione urbana sostenibile.

 

La mostra, curata da Andrea Boschetti con grammatiche metropolitane, è il racconto delle esperienze più innovative di riqualificazione e rinnovo urbano in chiave sostenibile di diverse città del mondo: da Milano a Madrid, da New York a Medellin, da Copenaghen a Tripoli e Seul. Nel salone medievale di Palazzo della Ragione, diciotto tra i migliori progetti di trasformazione urbana considerati virtuosi e per molti aspetti esemplari, assunti a modelli della “città di domani”: una città sostenibile, intelligente, inclusiva, come titolano le tre grandi sezioni della mostra.
Il tema della mostra è al centro di un ampio dibattito europeo, che negli ultimi anni ha sollecitato da un lato progettisti e architetti, dall’altro committenti pubblici e privati, a pensare a nuovi sistemi di costruire la città, migliorando la qualità dell’abitare e del vivere urbano, e compiendo scelte di sostenibilità e di continuità con la storia e l’identità dei luoghi. È del maggio 2010 il documento del CE.SE., Comitato economico e sociale europeo, sulla “Necessità di applicare un approccio integrato alla riabilitazione urbana”.

 

“Superurbano” è destinata non solo ad architetti e addetti ai lavori, ma anche a cittadini e amministratori pubblici. L’allestimento della mostra – il cui progetto (realizzato da Ar.te) vede la firma di Andrea Boschetti e Alberto Francini di Metrogramma e di Michele De Lucchi di AMDL -, propone in forma allegorica uno spaccato di città del futuro, ed è stato pensato come una spettacolare scena teatrale entro cui il visitatore può muoversi, vedere, imparare e interagire, condotto lungo un percorso denso di sorprese ed emozioni, che attraversa una città compatta ma al tempo stesso eterea ed essenziale. Grazie a un sofisticato progetto multimediale, il pubblico potrà entrare virtualmente nelle diverse realtà rappresentate dai singoli progetti.

 

I progetti in mostra

 

Città Sostenibile
– Bridge Park, Brooklyn, New York State – 2009/2011 | Michael Van Valkenburgh Associates
– Green Belt, Tripoli, Libia – 2006/2011 | Gilles Clement – Coloco
– Les Fonderies, Jardin Public, Nantes, Francia – 2009 | ADH Architects
– Università femminile Ewha, Seoul, Corea – 2004/2008 | Dominique Perrault
– The High Line, New York, USA – 2004/2011 | Diller & Scofidio
– Elm Park, Dublino, Irlanda – 2008 | Bucholz McEvoy Architects

 

Città Intelligente
– Prada Transformer, Seoul – 2009 | Rem Koolhaas OMA
– Ecoboulevard en el nuevo ensanches de Vallecas, Madrid – 2007 | Ecosistema Urbano
– Madrid – Rio, Madrid, Spagna -2006/2011 | West 8
– Digital Water Pavilion, Saragozza, Spagna – 2008 | Carlo Ratti Associati
– Portello Nord, Milano | Studio Valle
– Maciachini Business Park, Milano | Studio Elementare

 

Città Inclusiva
– Caixa Forum, Madrid, Spagna – 2005/2008 | Herzog & De Meuron
– Metropol Parasol, Siviglia, Spagna – 2004/2011 | Jurgen Mayer H. Architects
– Piano Opere Trasformazione Medellin, Medellin, Colombia – 2009 | Alejandro Echeverri
– Centro Polifunzionale Snos, Torino, Italia – 2001/2009 | Granma Architetti Associati
– South East Coastal Park, Barcellona, Spagna – FOA – 2004 | AZPA
– Superkilen, Copenhagen, Danimarca – 2011 | BIG (progetto invitato)

 

La mostra sarà aperta al pubblico dal 27 ottobre al 13 febbraio 2012. Nel corso degli oltre tre mesi di durata, in calendario anche momenti di confronto e dibattito tra architetti, urbanisti, economisti, giuristi, amministratori ed esperti in sociologia urbana, per approfondire il tema della rigenerazione urbana sostenibile: tema cardine per il futuro dell’uomo e per la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo. Venerdì 28 ottobre, al Palageox di Padova, un importante convegno pubblico aprirà la riflessione con l’intervento di alcuni architetti di fama internazionale.

 

Inoltre, le opere selezionate del Premio Internazionale appartenente alla Biennale Cappochin, vinto quest’anno da Fabrizio Barozzi e Alberto Veiga per il progetto del nuovo Centro di promozione della D.O.C. “Ribera del Duero” a Roa, in Spagna, saranno esposte al “Tavolo dell’architettura”, la tradizionale “vetrina” del Premio collocata nella centralissima piazza Cavour a Padova, dal 26 ottobre al 13 febbraio 2012. Anche il progetto della struttura, realizzata sempre da Ar.te, porta la firma di Michele De Lucchi.

 

Informazioni
www.barbaracappochinfoundation.net

 

La Biennale “Barbara Cappochin” è  promossa dalla Fondazione “Barbara Cappochin” e dall’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Padova insieme al Comune di Padova, realizzata in collaborazione con la Regione Veneto, l’Unione internazionale degli Architetti (U.I.A.) e il Consiglio nazionale Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (C.N.A.P.P.C.).

 

Nell’immagine, The High Line, James Corner Field Operations con Diller Scofidio + Renfro, tra i progetti in mostra nella sezione “Città Sostenibile”. Foto © Iwan Baan 2009 

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