Riqualificazione urbana, nuovi percorsi per le mura storiche di Cartagena

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Lo studio MOBO Architects ha vinto il concorso di progettazione per la riqualificazione dei percorsi orizzontali e verticali di accesso alle strutture fortificate che circondano la città colombiana di Cartagena, patrimonio UNESCO. Perseguendo l’obiettivo di creare un percorso pedonale sicuro e suggestivo attraverso i bastioni e le mura, la proposta vincente di MOBO suggerisce una serie di interventi urbani che collegano e unificano le diverse strutture esistenti per creare un percorso continuo per pedoni e ciclisti. Come affermano gli architetti, questo intervento “modificherà completamente il modo in cui i cittadini e i visitatori utilizzeranno non solo le mura di fortificazione ma anche gli spazi urbani”.

 

Il progetto si propone di salvaguardare la struttura esistente rendendo le persone partecipi del patrimonio storico e offrendo nuove interazioni con la città. A tal fine verranno create nuove strutture mentre gli spazi esistenti verranno adattati e inseriti nel nuovo sistema complessivo, integrandoli sia fisicamente che visivamente. La gestione del traffico in determinati punti del progetto è regolata in modo tale che la priorità di movimento sia data a pedoni e ciclisti durante tutto l’intervento.

 

Date le grandi dimensioni dell’area di intervento, i progettisti hanno considerato che ciascuna delle aree di progetto dovesse essere diversa e personalizzata a seconda del contesto storico, dell’utilizzo dello spazio e delle caratteristiche dell’ambiente urbano. Tuttavia, per unificare le aree nell’ambito di un unico percorso pedonale fluido, alcuni elementi di arredo urbano e materiali si ripetono in tutte le aree di intervento.

 

L’acciaio corten utilizzato per passerelle, scale, rampe e corrimano, consente di rispettare il contrasto tra nuovo ed esistente, permettendo ai visitatori di comprendere e apprezzare le strutture originali. Il cemento bianco, utilizzato per pavimentazioni e punti informazione, si propone di integrare il nuovo intervento con le mura storiche e mimetizzare le strutture esistenti nella pietra calcarea della muratura, fornendo prestazioni strutturali, performance e durata migliorate. Infine il legno sarà utilizzato principalmente per le passerelle e per le pavimentazione lungo alcuni bastioni.

 

Il bastione “El Reducto” costituisce l’intervento più importante e più esteso di tutto il progetto in termini di accessibilità e paesaggio. La rampa esistente verrà sostituita con un nuovo accesso in acciaio corten fissato a una nuova struttura in cemento bianco che funge da rampa e punto di osservazione, la cui forma richiama il posizionamento del cannone nel muro fortificato. Inoltre il punto di osservazione funziona, nella sua parte inferiore, come punto informazioni mentre l’intera nuova struttura enfatizza l’immagine del tratto di mura distrutto nel 1904.

 

Da questo punto la visuale spazia verso il nuovo paesaggio. Il parcheggio esistente, situato di fronte al lungomare, viene riposizionato in tre parcheggi coperti a due livelli, liberando l’intera area per il nuovo parco verde con ambienti paesaggistici differenziati. Sia i cittadini che i visitatori potranno godere di questa parte di città, migliorata nei collegamenti visivi e nella qualità degli spazi pedonali.

 

L’impronta dell’antica porzione di mura andata distrutta viene utilizzata come canale d’acqua a guidare i visitatori lungo il limite storico della città. Il pattern paesaggistico al livello del terreno crea una sottile connessione con la griglia urbana interna alla città e allo stesso tempo conduce il flusso dell’acqua dall’interno della città verso il mare.

 

Il collegamento tra i bastioni di Santa Teresa e Santa Barbara situato a “La Puerta de la Media Luna” è una delle parti più complesse del progetto a causa del traffico veicolare e della volontà dei progettisti di dare la priorità ai percorsi pedonali; la proposta di una piattaforma che collega i due bastioni crea un interessante spazio che consente una vista panoramica sul Castello San Felipe de Barajas e sulla città.
Ulteriori dettagli verranno elaborati nella seconda fase del progetto, in base alle osservazioni della giuria.


a cura di Federica Maietti


SCHEDA PROGETTO
Progetto di riqualificazione dei percorsi lungo le mura di Cartagena


Concorso
Concorso pubblico per il progetto preliminare di riqualificazione delle mura di Cartagena
Primo premio


Localizzazione
Cartagena, Bolívar, Colombia


Progettisti
MOBO Architects


Design Team
Anna Kulik, Giorgio Badalacchi, Ana Salazar, Regina Mirzoyantz


Superficie
2000.0 mq


Immagini
M.O.N.O.M.O., MOBO Architects


Per ulteriori informazioni
www.moboarchitects.com

 

Nell’immagine di apertura, vista de La Media Luna. © M.O.N.O.M.O

 

— english text

MOBO Architects has won a competition to refurbish the vertical and horizontal access structures of the UNESCO protected fortresses that surround Cartagena’s colonial walled city. With an aim to create a walking tour through the bastions and walls that is both safe and pleasant, MOBO’s winning proposal offers a series of urban interventions that will unify the existing disparate structures and create a continuous pathway for pedestrians and cyclists. This, as MOBO describes, will “completely restructure the way that the citizens and visitors use not only the wall, but also the spaces in the city.”

 

The project aims to respect the existing fortress while bringing new experiences, making people part of it and offering a new way of interaction with the city. This is achieved through the creation of new structures and the adaptation of existing spaces towards the new system of spaces, integrating the urban landscape both visually and physically. The traffic management at certain points of the project is adjusted in such way that the priority of movement is given to pedestrians and cyclists throughout the whole intervention.

 

Having such a large area of intervention, we considered that each of the designed areas has to be different, customized according to historical context, use of space, urban setting. However, to unify the areas together into a singular flowing path-pedestrian link strategy, we used a catalogue of elements that are repeated in each of the areas. Those are the materials, railing systems, balustrades, stairs, modular systems. The materials used through-out the project are: corten steel , white concrete  and wood.

 

“El Reducto” bastion provides one of the most important and large interventions in the project in terms of accessibility and landscape. The existing ramp is replaced with a new Corten steel access, attached to a white concrete structure that works as ramp and viewpoint. Also, the viewpoint works in its lower part as an information point office while the whole new structure emphasizes the image of the old wall destroyed in 1904. The view from this point strikes towards the new landscape in this area. All the existing parking facing the waterfront is relocated giving the whole area to the new green park with differentiated landscaping environments.

 

As part of landscaping design, the footprint of the old destroyed part of the wall is used as a water canal, guiding people along the historical edge of the city. The landscape pattern in the ground level creates a subtle connection with the urban grid inside the city, and at the same time allows the flow of water from the inside of the city, through the main wall-canal, towards the sea.

 

The link in between the Santa Teresa and Santa Bárbara bastion located in “La Puerta de la Media Luna” is one of the most difficult and chaotic parts in the project, due to the high traffic volume and our aim to give priority to pedestrians. We propose a platform that connects both of the bastions between each other, creating a very interesting space with visual connections to the Castle of San Felipe de Barajas and the rest of the city. Other parts of the proposed design can be still followed throughout the gallery, but will be amended in the Second Stage of the design according to the Jury’s comments.


From the architects


PROJECT INFO
Competition

Concurso público de anteproyecto arquitectónico para el diseño de enlacespeatonales en las murallas de Cartagena de Indias
Award: First Prize


Location
Cartagena, Bolívar, Colombia


Architects
MOBO Architects


Design Team
Anna Kulik, Giorgio Badalacchi, Ana Salazar, Regina Mirzoyantz


Area
2000.0 sqm


Images
M.O.N.O.M.O., MOBO Architects


For further information
www.moboarchitects.com

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