Riqualificazione urbana e memoria, architettura industriale a Ravenna

La riqualificazione di un ex-magazzino per lo stoccaggio di concimi a Ravenna, si colloca nel quartiere portuale Darsena di Città, già oggetto, nel suo insieme, di un esteso Programma di Recupero Urbano volto a convertire e riqualificare gli usi industriali, originariamente insediati, in usi urbani, con lo scopo di ricucire e ridare nuova vita ad un’importante porzione di città che ad oggi risulta irrisolta.

 

Il progetto dello gruppo ravennate Nuovostudio Architettura e Territorio interviene sull’edificio esistente dello stabilimento SIR (Società Interconsorziale Romagnola) denominato SigarOne, trasformandolo in un oggetto che funzioni da attrattiva per la città e sia e al contempo fruibile da tutti.


Le imponenti dimensioni (30 x 175 m per un’altezza di circa 17,5 m) del fabbricato esistente e la forma a forma a paraboloide sono legate alla destinazione d’uso originaria, analoga ad altri manufatti italiani del medesimo periodo, qui realizzata attraverso la una sequenza di 34 archi a tre cerniere in cemento armato coperti in laterizio. L’edificio si colloca in posizione baricentrica rispetto al quartiere affacciato sul canale Candiano, e pur non essendo “straordinariamente importante” dal punto di vista puramente architettonico, riveste un grande valore per la città, in quanto portatore di memoria: il SigarOne è l’emblema di un recente passato che ha caratterizzato la storia di Ravenna, costituisce la memoria di una Ravenna, divenuta, in quegli anni, polo industriale e portuale di rilievo nazionale è “patrimonio collettivo”.

 

Questo è il motivo che ha condotto il percorso progettuale verso la definizione di una serie di risposte ad alto contenuto pubblico: la conservazione della struttura dell’edificio quale “simulacro” della memoria storica del passato; l’individuazione al suo interno di uno spazio e di una serie di luoghi e piazze pubblicamente fruibili, atti ad ospitare eventi, mostre e attività di interesse pubblico (arena estiva; eventi dell’ormai tradizionale Ravenna Festival; installazioni e mostre temporanee; proiezioni e performance in genere).

 

L’edificio è però inserito all’interno di un comparto di proprietà interamente privata, pertanto per trovare la giusta mediazione ed il giusto equilibrio con gli aspetti connessi alla sua fattibilità economica il progetto prevede la realizzazione di una grande “piastra” ad uso privato che in quota, viene destinata a piazza di uso pubblico, realizzata sfruttando il dislivello che si è generato fra l’edificio esistente e la recente strada di servizio al comparto; al di sotto di questa prima piazza.

 

Lateralmente all’edificio esistente, è prevista la realizzazione di un edificio a torre, compatto e a pianta rettangolare, di 6 piani fuori terra, entro cui è condensata la maggior parte della superficie utile generata dal lotto. Questa operazione permette di poter svuotare il SigarOne, conservandone integralmente la spazialità interna, vero elemento di pregio dell’edifico esistente; e consente di stabilire una relazione “proporzionale” con il vicino edificio a torre progettato dall’architetto Cino Zucchi.

 

Il progetto di recupero dell’edificio prevede il mantenimento e il consolidamento della struttura esistente ed in particolare della grande “ossatura” in cemento armato tra cui verrà interposta una rete metallica stirata a maglia larga con lo scopo di definire la pelle dell’edifico e recuperare l’immagine spaziale dell’ex magazzino aumentandone l’illuminazione naturale.

 

Viceversa, di sera, l’illuminazione degli archi, dal basso verso l’alto, assumerà differenti colorazioni conferendo all’edificio uno scenografico “effetto lanterna” e rendendolo visibile dalle varie parti della città.

 

Il progetto oltre ad essere stato inserito nel dossier di candidatura Ravenna 2019 – capitale della cultura europea” è risultato vincitore della nona edizione del Premio IQU – Innovazione e Qualità Urbana nella categoria Rigenerazione e recupero urbano, Sezione nuovi utilizzi e progettazioni.


SCHEDA PROGETTO
SigarOne
Progetto di riconversione del Magazzino ex SIR


Localizzazione
Ravenna


Progettisti
Nuovostudio Architettura e Territorio


Cronologia
progetto: 2012
realizzazione prevista: 2015-2016


Per ulteriori informazioni
www.nuovostudio.com

 

Nell’immagine di apertura, vista aerea dell’intervento © Nuovostudio Architettura e Territorio

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