Strategie di riqualificazione sostenibile, Remediation Network

Il progetto “REMEDIATIONetwork”, di Corrado Galasso del Dipartimento di Culture del Progetto dell’Università IUAV di Venezia, si è aggiudicato una Menzione d’onore alla XII edizione del Premio Italiano Architettura Sostenibile, riservato a Tesi di Laurea, Dottorato o Master Post-Laurea, nella sezione Progettazione Urbana e Paesaggistica Sostenibili. Il progetto è incentrato sulle strategie di riqualificazione sostenibile da applicare alle molteplici aree del territorio italiano individuate come Siti d’Interesse Nazionale.

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I Siti d’Interesse Nazionale rappresentano quelle aree contaminate molto estese classificate dallo Stato Italiano, in seguito ad attività antropiche svolte o in corso, come le più pericolose per l’uomo e l’ambiente. I SIN individuati sono 39 (dati 2013), distribuiti in tutto il territorio nazionale: un territorio fortemente compromesso negli ultimi 50 anni dall’incontrollata espansione urbana che ha creato grandi aree inquinate, distrutto delicati equilibri ambientali, aumentato le aree a rischio idrogeologico e diminuito le aree agricole.

Concentrandosi sul territorio pedemontano lombardo, e in particolare sull’area bresciana attorno al sito Caffaro, si è studiato il fenomeno attraverso uno dei suoi esempi più rappresentativi. Il recupero ambientale delle migliaia di ettari di suolo contaminato sarà infatti una delle sfide che lo sviluppo urbano sostenibile dovrà affrontare nei prossimi anni e il SIN Caffaro rappresenta, essendo il maggior caso a livello italiano e mondiale di contaminazione da policlorobifenili (PCB), l’occasione per provare a ridare “nuova vita” a questi territori pericolosi, per questo abbandonati.

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La prima fase di progetto è stata la ricerca di strategie che, a partire dalla decontaminazione dei suoli, potessero svilupparsi in maniera sinergica per migliorare la qualità della vita all’interno delle città, mitigare gli eventi di dissesto idrogeologico e aumentare l’uso sostenibile delle risorse e del territorio.

Individuati i processi e le tecniche più efficaci per la bonifica da PCB (landfill mining, rizodegradazione e fitostabilizzazione) sono stati progettati dei dispositivi che, sviluppati a partire da una di queste tre tecniche, diventassero tasselli all’interno di una rete di spazi che, a partire dall’area di progetto, “invadessero” la città.

Il progetto si compone di elementi “stabili” che creano una rete strutturata (piattaforme pubbliche, percorsi ciclopedonali, serre florovivaistiche, cascine recuperate, vasche per la raccolta delle acque, superfici drenanti) e di elementi “in trasformazione” che nel tempo si modificano secondo uno sviluppo naturale (boschi per la biomassa, aree per la rizodegradazione, aree agricole, parchi urbani, aree per il loisir, infrastrutture verdi, corridoi ecologici). L’area del sito Caffaro ritorna così ad essere una parte attiva della città, attraverso la quale i cittadini possano trovare spazi per la socialità, il lavoro e il relax.

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Il principale obiettivo di REMEDIATIONetwork è mostrare come le aree contaminate possano essere occasione sia per un progetto di riciclo di tutti quegli spazi abbandonati risultanti dall’espansione urbana, sia per attivare un processo di sviluppo sostenibile, ovvero una serie di flussi che coinvolgano istituzioni, aziende private, singoli cittadini e associazioni.

Secondo il parere della giuria, “la ricerca sottolinea l’importanza del recupero delle aree degradate ed inquinate, mostrando le potenzialità effettive di corrette azioni nel governo del territorio”.

La Cerimonia di Premiazione si è tenuta lo scorso 27 settembre presso il Palazzo Tassoni Estense di Ferrara. La cerimonia ha costituito l’occasione per conoscere i lavori dei vincitori e delle menzioni speciali. Anche quest’ultima edizione ha confermato il crescente interesse del pubblico verso l’iniziativa del Premio Italiano Architettura Sostenibile e l’importanza di dare un riconoscimento e uno spazio di confronto ai lavori dei futuri professionisti e ricercatori nel settore, al fine di promuovere una cultura italiana di sostenibilità.

 

SCHEDA PROGETTO
REMEDIATIONetwork

Università
Università IUAV di Venezia

Dipartimento
Culture del Progetto

Studente
Corrado Galasso

Relatore
Lorenzo Fabian

Correlatore
Luca Velo

Anno accademico
2014/2015

 

Per ulteriori informazioni
premioarchitettura@unife.it
www.premioarchitettura.it

 

Nell’immagine di apertura, vista del progetto REMEDIATIONetwork. © Corrado Galasso

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