Riqualificazione sostenibile, l’Hanwha Headquarters a Seoul di UNStudio

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UNStudio vince il concorso per la riqualificazione dell’Hanwha Headquarters, una torre per uffici a Seoul sede di uno dei principali fornitori di tecnologie ambientali del mondo. Il progetto, realizzato in collaborazione con Arup per gli aspetti collegati alla sostenibilità, e con Loos van Vliet, landscape designer, comprende la riqualificazione della facciata, il recupero degli spazi comuni interni, della hall di ingresso, dei piano dell’edificio destinati a sale riunioni, l’auditorium e gli spazi di lavoro, oltre al progetto degli spazi esterni.

 

Il concept di progetto per l’illuminazione della facciata, sviluppato da agLicht che ha progettato anche l’illuminazione interna e paesaggistica, è coerente con le attività situate lungo Hanbit Avenue prevalentemente di media e information technologies. La superficie è animata da singoli pixel a LED, e l’illuminazione, che fa parte della strategia generale di branding di Hanwha, riflette le diverse parti dell’edificio ed evidenzia le aree di attività all’interno.

 

Il progetto della facciata dell’Hanwha Headquarters mira ad evitare un impatto esagerato. Di sera, quando la massa dell’edificio diventa meno apparente, l’illuminazione della facciata si integra con il cielo notturno, mostrando costellazioni di luce”, spiega Ben van Berkel.

 

In risposta alla richiesta che il progetto fosse “guidato” dal paesaggio urbano circostante, influenzato dalla natura e dall’ambiente, UNStudio ha elaborato una facciata “reattiva” in grado di migliorare il microclima interno dell’edificio esistente, sia in dipendenza del programma funzionale che dell’esposizione.

 

La tecnologia della facciata implementa sistemi impiantistici integrati che incidono in modo significativo sul clima interno dell’edificio, migliorando il comfort e garantendo elevati livelli di sostenibilità. Attraverso strategie di progettazione integrata, oggi i sistemi di facciata possono fornire involucri reattivi ad alte performance che reagiscono con l’ambiente locale e, allo stesso tempo, determinano le condizioni indoor”, spiega Ben van Berkel.

 

Il benessere sociale è considerato un fattore fondamentale per aumentare la creatività e la concentrazione negli ambienti di lavoro ed è determinato da diversi fattori, il più importante dei quali è il miglioramento della qualità dell’ambiente interno, che ha ricadute sul comfort fisico. La facciata esistente è costituita da fasce orizzontali di pannelli opachi alternati da vetro scuro. Il progetto di riqualificazione sostituisce il vetro scuro con vetro chiaro, isolante, bordato in alluminio per aumentare l’ingresso della luce del sole e la visuale sulla città.
La geometria di facciata è inoltre definita dall’orientamento alla luce solare, che, oltre ad aumentare il comfort interno, consente di ridurre il consumo di energia.

 

La facciata nord è più aperta e trasparente per consentire l’illuminazione interna attraverso la luce solare, mentre sul lato sud, dove il sole provocherebbe un eccessivo surriscaldamento dell’edificio, diventa più opaca. Le aperture sono state progettate in relazione alle viste esterne: ampie dove il paesaggio si apre, più piccole sui lati che affacciano sugli edifici adiacenti.
L’impatto solare diretto sull’edificio è ridotto da un sistema di schermatura, mentre la parte superiore della facciata sud è inclinata per ricevere la luce diretta del sole. Il rapporto tra superfici opache e trasparenti è stato progettato al fine di garantire il 55% di trasparenza in tutta la facciata, mentre celle fotovoltaiche sono collocate su pannelli nelle facciate sud/sud-est in corrispondenza delle zone che ricevono maggior incidenza di luce solare.

 

Il progetto della facciata persegue l’obiettivo di ottenere un effetto di varietà, irregolarità e complessità in tutti e quattro i lati dell’edificio. Questo effetto è raggiunto combinando elementi multi-scala: variando il posizionamento dei pannelli è possibile ottenere una grande varietà di effetti e di aperture, portando in facciata le diverse funzioni contenute all’interno dell’edificio.

 

Nel progetto della lobby, il paesaggio esterno prosegue all’interno dell’edificio, fungendo da percorso guida, mentre i materiali naturali e il verde forniscono un ambiente rilassante per i visitatori. I colori tenui degli spazi interni sono integrati ad arredi in legno, e, sia l’ingresso nord che l’ingresso sud sono caratterizzati da una caffetteria che crea possibilità di scambio e interazione sociale.


a cura di Federica Maietti


SCHEDA PROGETTO
Hanwha Headquarter remodelling

Concorso di progettazione | primo premio


Localizzazione
Seoul, Corea


Committente
Hanwha Life


Progettisti
UNStudio
Ben van Berkel, Astrid Piber con Ger Gijzen e Sontaya Bluangtook, Shuang Zhang, Luke Tan, Yi-Ju Tseng, Albert Gnodde, Philip Knauf


Internal consultants
Martin Zangerl e Juergen Heinzel.


Schematic Design
Ben van Berkel, Astrid Piber con Ger Gijzen e Martin Zangerl, Sontaya Bluangtook, Jooyoun Yoon and Alberto Martinez


Consulenti
Landscape consultant and designer
: Loos van Vliet
Facade and sustainability consultant
: ARUP Hong Kong
Lighting consultant interior and facade
: AG Licht


Per ulteriori informazioni
www.unstudio.com

 

Nell’immagine di apertura, vista del progetto della lobby dell’Hanwha Headquarter. © UNStudio

 

— english text

UNStudio’s design has been selected as the winning entry in the competition for the remodelling of the Hanwha headquarters building in Seoul. The renovation of the office tower incorporates the remodelling of the facade, the interior of the common spaces, lobbies, meeting levels, auditorium and executive areas, along with the redesign of the landscaping.

Located on the Cheonggyecheon in Seoul, the 57,696 m2 headquarter building was seen to no longer reflect Hanwha as one of the leading environmental technology providers in the world. For the competition to remodel the tower UNStudio teamed with Arup (sustainability and facade consultant) and Loos van Vliet (landscape designer). Following the selection of the competition design, agLicht joined as lighting consultant for the interior, landscape and facade lighting.

 

The concept for the animated facade lighting responds to the media activities on Hanbit Avenue. The facade is animated by individual LED pixels, with the lighting reflecting different parts of the building and highlighting areas of activity within. The pixelated lighting references nature, data processing and energy forms and is designed to form part of the overall Hanwha branding strategy with its position as one of the world’s leading environmental technology providers.

Ben van Berkel: “The design for the Hanwha HQ media facade aims to avoid an overstated impact. In the evenings, as the mass of the building becomes less apparent, the facade lighting integrates with the night sky, displaying gently shifting constellations of light.”

 

In response to the request that the design be guided by the surroundings, influenced by nature and driven by the environment, UNStudio developed an integrated responsive facade concept which improves the indoor climate of the existing building and reacts to both the programme distribution and the location.

 

Social well-being is considered fundamental for enhanced creativity and concentration and is driven by several factors, the most significant of which is the improvement of the indoor environment – primarily in order to enhance physical comfort. The existing façade contains horizontal bands of opaque panelling and single layers of dark glass. In the remodelling this will be replaced by clear insulated glass and aluminium framing to accentuate view s and daylight. The geometry (pattern, size and reveal) of the framing is further defined by the sun and orientation factors to ensure user comfort inside and reduced energy consumption.

 

In the design for the Hanwha headquarter building the North facade opens to enable day lighting within the building but becomes more opaque on the South façade, where the sun would otherwise have too much impact on the heat load of the building. Openings within the facade are further related to the views: opening up where views are possible but becoming more compact on the side adjacent to the nearby buildings.

 

Direct solar impact on the building is reduced by shading which is provided by angling the glazing away from direct sunlight, while the upper portion of the South facade is angled to receive direct sunlight. The window to w all ratio is taken into account in order to achieve 55% transparency across the entire facade, while PV cells are placed on the opaque panels on the South / Southeast facade at the open zones where there is an optimal amount of direct sunlight. Furthermore, PV panels are angled in the areas of the facade where energy from the sun can best be harvested.

 

The basis for the facade expression is to achieve an effect of variety, irregularity and intricacy throughout the facade. This is approached by combining a system of multi-scaled elements in a simple fashion and is additionally informed by the programme. By varying the placement of the facade panels a variety of programme related openings are created. Variations in programme therefore create the opportunity for differentiation, with the result that the restaurant, the executive room, the sky gardens, the seminar spaces etc. are all expressed in the facade.

 

In UNStudio’s concept for the lobby of the Hanwha headquarter building the landscape continues into the interior and acts as a guiding aid, while natural materials and planting provide a relaxing environment for visitors. A subtle colour scheme is combined with wooden furnishing and in both the North and the South entrance lobbies a coffee corner creates the possibility for social interaction and exchange.

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