Riqualificazione green, il progetto dello studio Samyn and Partners a Bruxelles

Si è tenuta lo scorso lunedì 25 giugno 2012, presso Palazzo Tassoni Estense, sede della Facoltà di Architettura di Ferrara, la cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile. Lo studio Samyn and Partners ha ricevuto una menzione d’onore per il progetto di riqualificazione di un edificio per uffici a Bruxelles.

 

L’edificio preesistente era divenuto obsoleto e necessitava di una ristrutturazione approfondita che adeguasse la vecchia costruzione anni ’60 alle esigenze dei nuovi fruitori. Il progetto di recupero, oltre a creare servizi prima inesistenti come il parcheggio interrato, ha puntato sulla riqualificazione della facciata sia in termini di design architettonico che di prestazioni.

 

La vecchia facciata non isolata, scandita da elementi in pietra e infissi in alluminio, è stata sostituita da una facciata totalmente vetrata con infissi in legno e veneziane regolabili in bambù.
La struttura dell’edificio è stata letteralmente spogliata degli elementi decorativi di separazione delle finestre, rimossi per favorire la vista panoramica ininterrotta sul Parco Reale antistante e la parte meridionale della città di Bruxelles.

 

L’edificio è avvolto da una pelle esterna di lamelle vetrate fisse sorrette da una struttura in acciaio inox che dal primo al quinto piano preserva il legno dalla pioggia, mentre l’ultimo livello è riparato da una pensilina vetrata continua.
Il sistema frangisole funziona quindi su un doppio livello di protezione ove le lamelle in bambù sono fissate all’esterno degli infissi in legno per proteggere al meglio dall’irraggiamento solare mentre le lamelle vetrate esterne riparano dal vento e dalle intemperie tutta la struttura
.
Le veneziane consentono una regolazione efficiente dell’apporto di luce naturale, modulabili secondo le esigenze, garantendo la luminosità ma evitando l’effetto abbagliamento.
L’uso del legno di bambù caratterizza anche gli ambienti interni, dalla pavimentazione galleggiante alle boiserie d’arredo.

 

Secondo il parere della giurial’edificio esemplifica le potenzialità insita nella riqualificazione degli edifici esistenti, attraverso un miglioramento dell’efficienza, della funzionalità e la definizione di una nuova qualità architettonica e urbana. il progetto realizza la trasformazione con sensibilità e cura del dettaglio, sviluppando un’architettura elegante e al contempo soluzioni funzionali dal punto di vista energetico e tecnologico”.


Philippe Samyn and Partners è un team di architetti e ingegneri che collabora dal 1980. L’attività dello studio è caratterizzata da un approccio olistico alla progettazione, in cui paesaggio,  architettura, design d’interni e tecnologia sono parte di un sistema integrato. I progetti spaziano dalla Base Antartica Belga al Polo sud (2008), alla sede del Consiglio Europeo a Bruxelles (in costruzione), alla stazione per treni ad alta velocità di Napoli. La più recente pubblicazione sull’opera dello studio Philippe Samyn and Partners è “Philippe Samyn – Constructions”, di Pierre Puttemans, Pierre Spehl (Fonds Mercator, Bruxelles, 2008)


a cura di Simona Ferrioli


SCHEDA PROGETTO
SEM Offices


Luogo
Avenue Marnix, Bruxelles

 

Committente
Immobiliere SEM s. a.


Progettisti
Philippe Samyn and Parners


Superficie
4.000 mq


Cronologia
progetto: 2004
realizzazione: 2010


Per ulteriori informazioni
www.premioarchitettura.it

www.samynandpartners.be

 

Nell’immagine di apertura, vista del nuovo edifico di SEM Immobiliare a Bruxelles. Foto © Marie-Françoise Plissart

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