Riqualificazione energetica, la nuova sede dell’Energie Steiermark a Graz

Un edificio per uffici degli anni ’50 – ’60 da ristrutturare. Una grande compagnia austriaca leader nella fornitura di energia elettrica, gas ed energia termica. Una committenza “illuminata ed elitaria” intenzionata a trasformare l’immagine della propria sede puntando su qualità ed efficienza energetica. Un mix perfetto di ingredienti che hanno portato alla realizzazione della sede dell’Energie Steiermark AG a Graz, in Austria. La scelta di intervenire sull’esistente ha comportato notevoli vantaggi, anche economici. L’edificio è stato esteso da entrambi i lati per tutti i nove livelli, migliorando la distribuzione interna in chiave di efficienza e maggiore sicurezza. Il vecchio e il nuovo sono perfettamente integrati e difficilmente distinguibili sia dall’esterno che dall’interno, organizzato secondo un percorso circolare con un doppio elemento distributivo che attraversa longitudinalmente l’intero edificio a pianta rettangolare, delimitando al centro lo spazio cieco destinato a servizi e a elementi di collegamento verticale.

 

L’aspetto energetico è quello che certamente contraddistingue maggiormente l’intervento, a cui è stato attribuito il maggior punteggio in fase di concorso per la scelta dei progettisti. I vincitori, lo studio Ernst Giselbrecht + Partner, si sono distinti per la loro proposta di edificio passivo per comportamento energetico, sintesi di eleganza severa ma sobria e alta tecnologia, come specchio e immagine del marchio. Le facciate sono protette da uno spesso strato di isolante, ma data l’affluenza quotidiana di molti utenti e l’uso costante di macchine che sviluppano calore, è il raffrescamento che ha richiesto maggiori accortezze. 556 mq di celle fotovoltaiche allocate sulla superficie della facciata e del tetto consentono la produzione e l’accumulo di circa 70.000 kWh annui. Al contempo l’impianto solare consente di soddisfare il bisogno di acqua calda per uso sanitario e per il riscaldamento a pavimento degli ambienti di due livelli, pianoterra e decimo piano, secondo un meccanismo che sfrutta l’energia geotermica estratta da una trivellazione di ben 1200 m, con il recupero di energia, funzionale tanto al riscaldamento che al raffrescamento.

 

L’illuminazione naturale è regolata tramite sistemi di oscuramento con tende pieghevoli a pacchetto motorizzate che caratterizzano anche in senso estetico la facciata, nonché lucernai speciali che riflettono la luce sul soffitto illuminando gli ambienti anche nelle aree più interne. L’illuminazione artificiale, invece, è affidata a lampade a stelo, la cui accensione e regolazione luminosa avviene in modo automatico in funzione delle condizioni di luminosità dell’ambiente, con un risparmio nel consumo di energia elettrica stimato intorno al 45%.
L’acqua piovana è riciclata attraverso tre vasche di accumulo al terzo piano, dalle quali partono le reti di distribuzione che forniscono acqua sanitaria di risciacquo all’intero immobile.

 

L’edificio, con la sua altezza superiore alla media, si staglia con monumentale austerità nel panorama urbano di Graz, circondato da un piccolo parco, progettato con percorsi, piantumazioni e movimenti del terreno, ottenuto grazie anche all’abbattimento di costruzioni provvisorie e strutture minori adiacenti. Il volume compatto è alleggerito da giochi di luce notturni, possibili grazie alle luci colorate posizionate in facciata, che consentono differenti colorazioni e temi cromatici di sicuro effetto scenografico, conseguendo lo scopo previsto di ricreare con questo intervento una nuova flagship del gruppo, un’immagine simbolo forte, solida, tecnologicamente evoluta, efficiente.

 

Il progetto della Sede della Energie Steiermark di Ernst Giselbrecht + Partner ha partecipato all’ottava edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo, nell’ambito del quale è stato segnalato dalla giuria internazionale con le seguenti motivazioni: “l’intervento evidenzia le interessanti opportunità offerte dal recupero di vecchi edifici, dimostrando la fattibilità tecnologica e la convenienza economica di interventi di riqualificazione funzionale ed energetica del patrimonio edilizio esistente, nonché il valore sociale di tale approccio progettuale. L’operazione di retrofitting risulta particolarmente significativa nella soluzione sviluppata per la nuova facciata, studiata come elemento energeticamente attivo oltreché architettonicamente comunicativo. Il raggiungimento di elevati standard energetici si è posto come obiettivo ineludibile per una committenza che opera nel mercato energetico a livello nazionale”.

 

a cura di Alessandra Tursi

 

L’articolo completo e le immagini del progetto sono pubblicati nella e-zine n. 44 “EFFICIENTE”.

 

Nell’immagine, sede dell’Energie Steiermark a Graz, Ernst Giselbrecht + Partner, scorcio notturno di dettaglio della facciata. Foto © Paul Ott

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