Riqualificazione di Piazza della Vittoria e Piazza Martiri 7 luglio a Reggio Emilia

Il progetto di riqualificazione nel centro storico di Reggio Emilia ruota attorno agli obiettivi di valorizzare luoghi già connotati da emergenze monumentali, connettere gli spazi attraverso la pavimentazione creando un percorso unitario e soddisfare le esigenze di numerose categorie di utenti. Proprio a partire da un’intensa attività di confronto e partecipazione sono stati sviluppati i principi generatori della riconfigurazione spaziale di queste storiche piazza.

 

La riqualificazione delle piazze Vittoria e Martiri 7 luglio nasce da un concorso indetto dal Comune di Reggio Emilia nel 2005, vinto dalla Cooperativa Architetti e Ingegneri Progettazione CAIREPRO s.c, progettisti dell’intervento.
Il progetto, finalizzato alla valorizzazione degli aspetti scenici e decorativi, è nato dalla necessità di realizzare un intervento a basso impatto ambientale, che definisse  un comune denominatore tra spazi differenti e tra loro frammentari tramite un’unica pavimentazione che connettesse e relazionasse gli edifici tramite un percorso simbolo e che diventasse una polarità urbana, luogo in grado di esercitare attrazione e volano di crescita per tutta la città storica.
L’obiettivo del progetto era di restituire valore e dignità ad uno spazio che ha subito profonde trasformazioni nel corso della storia, tanto da perdere progressivamente l’originale significato urbano di piazza a discapito di vuoto e parcheggio. Cerniera di raccordo urbano, crocevia di molteplici attività legate prevalentemente ad ambiti culturali (teatri, musei, gallerie d’arte, università), il nuovo spazio urbano è stato progettato prestando la massima attenzione alle diverse tipologie di utenti e alle esigenze dei diversamente abili, garantendo ad ogni cittadino la possibilità di fruire autonomamente lo spazio pubblico. Nelle varie fasi di progetto sono infatti stati attuati
tavoli di confronto con diversi utenti interessati (residenti, commercianti, ambulanti, addetti al sistema culturale) ed è stata avviata un proficua collaborazione con il CRIBA (Centro Regionale per l’abbattimento barriere architettoniche).

 

I materiali utilizzati per la riqualificazione delle piazze sono la pietra di Luserna, in vari formati e finiture e di vario colore (dal grigio al dorato) che riprende forme e cromie della tradizione; la scelta è dovuta sia a motivi di carattere tecnico-geometrico che di carattere estetico, prestando particolare cura nelle finiture  dei singoli componenti della pavimentazione. L’eliminazione di tutti i gradini che creano ostacolo o impedimento ai portatori di handicap motori e dei marciapiedi degli edifici che si affacciano sulla piazza, la pavimentazione con fughe minime e una serie di rampe per l’accessibilità alle zone con dislivelli sono i primi accorgimenti adottati e si prevede in futuro  l’inserimento di lastre in pietra che, con apposite fresature, contengano un codice di lettura con indicazioni di direzione per evitare il senso di smarrimento per persone non vedenti o con ridotta capacita visiva.
Grande attenzione è stata rivolta al sistema d’illuminazione pubblica con l’introduzione, da un lato, di nuove tecnologie volte al risparmio energetico (corpi illuminanti led e a basso consumo) e, dall’altro,  di una ricerca volta all’utilizzo  della luce come elemento artistico qualificante e unificante dello spazio aperto pubblico, rispettando le disposizioni legislative in termini di controllo dell’inquinamento luminoso.
L’area è stata totalmente pedonalizzata e sono stati collocati nuovi arredi urbani – sia fissi che mobili – quali panchine (tra cui alcune luminose dotate di impianto di diffusione acustica) sedie e cestini, e la creazione di aiuole verdi con alberature.

 

Il progetto di riqualificazione si è concluso nel dicembre 2008 con l’inaugurazione della fontana lunga 46 metri, quanto la facciata del Teatro, e larga 12, costruita con geometrie e funzioni che ricordano la storia del luogo e con diverse possibilità di utilizzo: oltre a recare memoria del primo zampillo d’acqua del 1850, si configura come una struttura che permette molteplici scenografie e diverse relazioni con gli spazi circostanti. A zampilli spenti l’area davanti al teatro diventa un grande plateatico utilizzabile per eventi, manifestazioni e spettacoli teatrali all’aperto.

 

L’intervento di riqualificazione ha reso quest’area un luogo unitario e relazionale per le diverse funzioni che si affacciano sulla piazza, “riconnesse” attraverso la centralità di uno spazio progettato e non più solo area di passaggio o parcheggio. Le scelte progettuali hanno infatti perseguito l’idea di riportare la configurazione spaziale al suo stato originario, rivalutando l’ambizione delle città di costruire un teatro a forte valenza monumentale e scenografica , in grado di rigenerare uno spazio pubblico vissuto fino a poco tempo fa come un vuoto.

 

Il progetto ha vinto il premio speciale per la categoria “Città e Architettura – Realizzazioni. Progettazione per tutti” nell’ambito del Premio Innovazione e Qualità Urbana 2009, recentemente premiato nella cornice di Euro-PA, il Salone delle Pubbliche Amministrazioni, Rimini, 1-3 aprile 2009.

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Titolo della realizzazione
Riqualificazione di Piazza della Vittoria e Piazza Martiri 7 luglio
Ente proponente
Comune di Reggio Emilia
Referente del progetto
Cooperativa  Architetti e Ingegneri Progettazione CAIREPRO s.c
Progettisti
Maicher Biagini, Cinzia Araldi, Sergio Cerroni, Giulio Zanni,  Antonio Armaroli, Paolo Gambarelli
Collaboratori
Andrea Colombo, Carmenza Galeano Diaz, Leris Fantini
Periodo di Progettazione/Realizzazione
2005 – 2008

 

Nell’immagine, Piazza della vittoria nel centro storico di Reggio Emilia: dettaglio della nuova pavimentazione realizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione ad opera della Cooperativa Architetti e Ingegneri Progettazione CAIREPRO s.c

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