Riqualificazione del parco di via Mazzacurati e nuova Ludoteca al quartiere Corviale di Roma

Il complesso residenziale del Corviale a Roma è uno dei quartieri più noti a livello internazionale per il disagio urbano e presenta forme di degrado dovute sia al suo mancato completamento, sia alla gestione carente; il progetto di riqualificazione prevede il recupero del parco e la realizzazione di un edificio per attività ludiche e si propone di impostare una coerente strutturazione degli spazi identificando una chiara successione e gerarchia degli accessi e dei percorsi, movimentando il terreno e realizzando un nuovo fulcro di aggregazione al centro del parco.

Il progetto sviluppato dallo StudioUap ricade nell’ambito delle opere previste nel “Contratto di Quartiere Il Corviale”, Comune di Roma – Dipartimento XIX coinvolgendo anche la Land s.r.l.
L’area urbana all’interno della quale si colloca il progetto è esattamente il “Nuovo Corviale”, intervento realizzato tra gli anni ‘70 e ‘80 dall’Istituto Autonomo Case Popolari. Il quartiere di edilizia residenziale pubblica consta di un corpo di fabbrica, lungo circa un chilometro e alto nove piani, composto da 1202 appartamenti, di un edificio più basso e di una terza costruzione proiettata verso il quartiere esistente di Casetta Mattei, integrazione tra vecchio e nuovo tessuto urbano.
L’intervento è stato fin da subito un obbiettivo strategico nella definizione del Contratto di Quartiere, poiché riguarda uno dei siti più facilmente raggiungibili e frequentati da parte di famiglie e bambini del quartiere, e proprio in questa logica si muove il progetto di riqualificazione delle aree destinate a verde pubblico.
Il parco esistente, in stato di degrado, presenta decisi movimenti topografici lungo i bordi che costituiscono argini visuali e fisici per la fruizione del parco e motivo di preoccupazione in ordine alla sicurezza pubblica. Dalle riflessioni sullo stato di fatto sono nate le esigenze di un progetto complessivo capace di permettere la compresenza di diverse tipologie di utenti, dai bambini agli anziani, definendo ambiti specifici e complementari e differenziando al suo interno spazi ludici secondo le fasce di età. Un altro obbiettivo è stato quello di riconnettere l’area con il suo intorno impostando una coerente strutturazione degli spazi attraverso una chiara gerarchia di accessi e percorsi tra aree per attività passive e attive, costeggiano i nuovi episodi di svago e gioco sottolineati dai materiali scelti e dalla nuova mappa vegetazionale.
L’edificio per le attività didattiche e ludiche, nuovo fulcro di aggregazione al centro del parco, viene integrato in esso anche grazie alla scelta del suo adeguamento in sezione rispetto al terrapieno: ad un piano fuori terra e con copertura calpestabile, presenta un impianto architettonico che evidenzia il suo essere “ tramite” tra l’esterno e l’interno del parco e ne influenza la scelta dei materiali utilizzati. La pavimentazione della copertura-ponte sarà realizzata con materiale sintetico prefabbricato per uso esterno e caratterizzata da una pigmentazione colorata che ne evidenzia il suo essere anche luogo per la sosta ed il gioco; le murature esterne saranno rivestite con listelli verticali di legno massello fissati ad una sottostruttura lignea. È stata preferita l’ipotesi di un edificio perpendicolare per il minor impatto (rimozione di alberature e movimenti di terra), maggiori comfort (esposizione, flessibilità, rumore) e migliori relazioni visive in rapporto al parco e con l’esterno.

La riqualificazione del giardino è un fattore capace di innescare il rinnovamento e la riqualificazione di un territorio, ponendosi come tassello in un tessuto urbano da rimarginare e potenziare, capace di imprimersi nell’immaginario della comunità locale come vera possibilità di rinnovamento e dialogo con l’esterno.
In un’ottica di coinvolgimento degli abitanti del quartiere è stato insediato dal Comune di Roma a Corviale il “Laboratorio Territoriale Corviale – Roma ovest“, con lo scopo di promuovere forme di partecipazione e favorire interventi per la valorizzazione dell’ambiente e lo sviluppo locale. Il progetto nasce quindi dalle esigenze espresse nell’ambito del laboratorio e dal desidero di accentuare le risorse esistenti e porre le basi per un intervento nato da un processo di partecipazione rivolto a definire la nuova immagine del Quartiere.

Il progetto ha vinto il premio speciale per la categoria “Città e Architettura. Progettazione partecipata” nell’ambito del Premio Innovazione e Qualità Urbana 2009, recentemente premiato nella cornice di Euro-PA, il Salone delle Pubbliche Amministrazioni, Rimini, 1-3 aprile 2009.

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Titolo della realizzazione
Progetto definitivo ed esecutivo di riqualificazione ed arredo e del verde pubblico tra via Poggioverde e via Mazzacurati ed edificio per attività didattiche e ludiche dedicato ai giovani
Ente proponente
Comune di Roma
Referente del progetto
Luca D’Eusebio
Progettisti
Luca D’Eusebio, Giovanni Sala, Silvia Cioli, Gianluca Guido Lugli, Andrea Mangoni, Franco Iacobelli, Eugenio Cimino
Collaboratori
Mauro Bremmi, Alain Carnelli, Giovanna Dominijanni, Giacomo Di Rienzo, Adriana Piante
Cronologia
2005 – 2010 (previsione)

Nell’immagine: Riqualificazione dell’area del Corviale a Roma, StudioUap. Veduta della ludoteca dal parco. La copertura praticabile ha un andamento ondulato che consente di porre l’edificio come raccordo tra la strada e il parco

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