Riqualificazione del complesso scolastico di Scurelle, Trento

Il nuovo ingresso del complesso di Scurelle, in provincia di Trento, è realizzato interamente in porfido sagomato in modo da ottenere una composizione di elementi figurativi che richiamano i temi dell’infanzia, del gioco e dell’apprendimento accostati in modo da creare un percorso che termina in una scenografia. Il linguaggio adottato è di tipo figurativo, le forme sono state stilizzate per essere chiaramente riconoscibili e comprese anche dai più piccoli. Il progetto si è aggiudicato il secondo premio alla quarta edizione del Premio Architettura Orizzontale, la cui cerimonia di premiazione si è svolta il 26 giugno presso la Facoltà di Architettura di Ferrara.

Il progetto dell’architetto Carlo Buffa per i nuovo atrio ld’ingresso del complesso scolastico di Scurelle, Trento, è concepito come un’opera d’arte che dalla scala e dalla pavimentazione risale su un setto verticale, come un percorso che termina con una scenografia.
L’idea per questa composizione è di rappresentare il luogo di apprendimento e formazione secondo l’immaginario dei bambini, in parte astratto e in parte formato da elementi figurativi riconoscibili e che suscitano curiosità, come un albero, le foglie, un bimbo, i libri, il gioco del puzzle, che si sviluppano armoniosamente e si organizzano negli spazi verticali ed orizzontali dedicati all’opera d’arte.
Ogni elemento ha un significato e una precisa collocazione spaziale all’interno della composizione:
– nella lama verticale è rappresentato un albero e un bimbo (simboli della crescita);
– nel pianerottolo centrale prosegue la scia delle foglie e si delinea l’ombra dell’albero e del bimbo inseriti in un gioco di forme;
– nel secondo pianerottolo si dispongono liberamente le sagome di libri aperti (simbolo della conoscenza e dell’apprendimento), fino ad arrivare al primo pianerottolo in cui la pavimentazione è strutturata come un puzzle (simbolo del gioco e della costruzione basata su piccoli elementi).
Il collegamento tra i diversi spazi in cui si sviluppa l’opera d’arte è dato dalla continuità degli elementi della composizione: le foglie sono presenti sia nei rami del setto verticale sia nel piano orizzontale, e questo suggerisce il movimento creato dall’azione del vento o dal passare delle stagioni; le figure rappresentate nel setto verticale (l’albero, il sole e il bimbo) sembrano specchiarsi o proiettare la loro ombra nel pianerottolo centrale; le linee ondulate che delineano lo sfondo del paesaggio nel setto verticale proseguono con andamento sinuoso negli spazi orizzontali; il gioco del puzzle è accennato nel secondo pianerottolo, le sagome dei libri aperti proseguono dal secondo pianerottolo a quello centrale.
Nelle parti circostanti e all’interno degli edifici sono inseriti elementi quali fiori, piante, alberi, giochi d’acqua, ecc. per ricreare un’atmosfera naturale e suggerire una sensazione di benessere.

L’opera è realizzata con quasi interamente con tremateriali:
– piastre in porfido fiammate (trattamento che permette di avere delle superfici molto regolari e piane) di grandi dimensioni e dello spessore di 3 cm per quanto riguarda tutte le pavimentazioni dei pianerottoli, così come la base del setto verticale che riprende la pavimentazione, la prima parte dell’albero fino all’altezza della pensilina di copertura dell’accesso e la figura del bambino.
I colori utilizzati sono nella gamma tipica del porfido Trentino rosso, rosso-viola, grigio.
– le foglie e le pagine dei libri nelle pavimentazioni sono in pietra calcarea tipo Biancone d’Istria.
Il porfido e la pietra calcarea sono materiali adatti per realizzare pavimentazioni con caratteristiche di stabilità e durata nel tempo, antisdrucciolo e antigelivo secondo la vigente normativa.
pannelli in acciaio inox satinato (trattamento che permette di rendere inalterabile nel tempo la colorazione del materiale e renderlo meno riflettente).
Tutte le parti che compongono l’opera (la lama verticale e le pavimentazioni) sono realizzate utilizzando la tecnologia del taglio con acqua ad alta pressione.

Il Premio Architettura Orizzontale è promosso dalla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara e da E.S.PO., Ente Sviluppo Porfido del Trentino.

 

SCHEDA PROGETTO

Progettista
Architetto Carlo Buffa

Collaboratori
Ingegner Liliana Pierotto
CIDIEMME CUT
Installatore: Capra Daniele

Committente
Comune di Scurelle (Trento)

Cronologia
dicembre 2007: ideazione e progettazione
marzo 2008: esito del concorso
maggio 2008: inizio dei lavori
settembre 2008: fine dei lavori
novembre 2008: collaudo

Nell’immagine, dettaglio del nuovo ingresso del complesso scolastico di Scurelle, Trento, progettato dell’architetto Carlo Buffa

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