Rinnovabili. Italian PV Summit 2011: il fotovoltaico verso l’era post-incentivi

Il fotovoltaico è diventato una commodity, quali saranno le implicazioni sui margini di guadagno? Quali sono le tendenze dei prezzi sui mercati internazionali? La Grid Parity è un traguardo possibile per l’Italia? Queste sono solo alcune delle domande a cui gli oltre 50 relatori che parteciperanno nelle 10 sessioni dell’ Italian PV Summit potranno rispondere facendo luce sulle più attuali questioni che caratterizzano il settore fotovoltaico a livello internazionale e nazionale.

 

La terza edizione dell’Italian PV Summit si tiene a Verona il 2 e 3 maggio nella sede del Palazzo della Gran Guardia. L’evento è considerato dagli operatori del settore e dalla comunità finanziaria internazionale come appuntamento di riferimento per scoprire i trend di sviluppo del settore, le previsioni e l’andamento dei mercati dei prossimi anni.
L’evento è realizzato con il supporto di Epia – l’associazione europea dell’industria fotovoltaica – e la sponsorizzazione di First Solar, Santerno, LDk, Yingli Solar, BP Solar, Fimer, BFP, Mx Group, ME Making Energy e Siemens.
Chair dell’Italian PV Summit è Ingmar Wilhelm, presidente di Epia e vice presidente esecutivo di Enel Green Power.

 

Tra gli ospiti in programma all’Italian PV Summit i Ceo delle più importanti aziende mondiali del fotovoltaico e autorevoli esperti del settore: Ole Enger, Presidente & Ceo REC Group; Shigeaki Kameda, Ceo Solar Frontier; Xiaofeng Peng, Presidente & Ceo LDK Solar; Robert Gillette, Ceo First Solar; Richard Swanson, Fondatore & Presidente SunPower; Winfried Hoffmann, Vicepresidente EPIA; Jochen Hauff, Manager & Expert Global Sustainability Program, A.T. Kearney; Thomas Grigoleit, Direttore Energie e Risorse Rinnovabili Germany Trade and Invest; Rhone Resch,  Presidente & Ceo, SEIA – United States Solar Energy Industries Association; Tom Wu, Segretario Generale, TPVIA – Taiwan Photovoltaic Industry Association; Michael Sargent, Direttore, ASI – Australian Solar Institute; Oded Distel, Direttore, Israel New Tech – Agency of the Ministry of Industry, Trade and Labor; Dipuo Peters, Ministro dell’Energia, Sud Africa.

 

“L’Italian PV Summit cade in un momento cruciale del settore fotovoltaico. Siamo in momento di svolta epocale, è ora che si decidono i destini dell’industria fotovoltaica – commenta Luca Zingale, curatore dell’Italian PV Summit e direttore scientifico di Solarexpo. “Durante l’evento si farà luce sulle tendenze e gli andamenti dei mercati dei prossimi anni. Le due giornate serviranno agli operatori e alla comunità finanziaria per vedere oltre l’attualità e trarre elementi fondamentali per pianificare i propri business e investimenti”.

 

L’Italian PV Summit apre con la sessione “Roadmap per la grid parity: la visione dei leader globali del fotovoltaico” per fare il punto sui principali interrogativi che si pone il comparto fotovoltaico: Quali sono i fattori in gioco per arrivare alla grid parity? La grid parity è un semplice “giorno x” o è un fenomeno complesso? Servirà ancora avere un conto energia, o basta che l’attuale sistema di incentivazione ci traghetti fino alla grid parity?

 

In anteprima esclusiva all’Italian PV Summit gli scenari per la competitività dell’Italia e dell’Europa in un nuovissimo studio dell’EPIA “PV competing in the energy sector”: che traccia la roadmap della discesa dei costi industriali, la competitività del fotovoltaico, le implicazioni per l’integrazione nella rete ed evidenzia quindi quali saranno i paesi che raggiungeranno per primi l’obiettivo grid parity, con l’Italia in pole position.

 

Nella seconda parte della prima giornata focus sul mercato italiano come prima linea mondiale della competitività economica del fotovoltaico, con le testimonianze e gli interventi dei principali operatori. Il punto verrà fatto su i fattori che hanno permesso all’Italia di raggiungere in tempo brevissimo i 7GW fotovoltaici, la roadmap italiana per il fotovoltaico al 2020 e il nuovo regime di incentivazione del fotovoltaico.

 

Durante la seconda giornata una sessione dedicata allo status della ricerca, dell’industria e dei mercati mondiali del solare, con focus-paese su Usa, Taiwan, Australia, Israele e Sud Africa e le case history di opportunità di business colte dalle imprese italiane. Sarà questo il momento per tracciare un quadro su quali siano i paesi più promettenti per lo sviluppo della tecnologia fotovoltaica e dell’industria a cui l’Italia dovrà guardare per trovare potenziali partnership.

 

Non può mancare una sessione dedicata a “Instabilità e bancabilità: il ‘clima finanziario’ del fotovoltaico in contesti normativi sottoposti a cambi repentini” con interventi sulla valutazione di finanziabilità e nuovi indici debt/equity applicati per impianti su tetti industriali, grandi parchi solari, investimenti nell’espansione della capacità produttiva dell’industria, M&A. Si parlerà anche di stabilità dei meccanismi di incentivazione e tetti alla capacità installabile: i rischi di credit crunch per il fotovoltaico o dipendenza strutturale.

 

Infine una sessione dedicata alle potenzialità del mercato italiano di competere a livello globale, con i leader mondiali del fotovoltaico: “Questioni strategiche per l’industria italiana del fotovoltaico, in un mercato globalizzato e dominato dai fattori di scala”. L’impatto industriale e prospettive di mercato del fotovoltaico in Italia, i modelli di business e top player nel mercato fotovoltaico italiano e le questioni strategiche per la competitività dell’industria solare italiana.

 

Per iscrizioni e programma dettagliato
www.italianpvsummit.com

 

Immagine di apertura, fonte: www.qualenergia.it

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