Rilievo e disegno per la metamorfosi del giocattolo: in mostra Zoo Ludus

Fino al 21 febbraio 2013 Palazzo Tassoni Estense, sede del Dipartimento di Architettura di Ferrara, ospita la mostra zoo_ludus (e non solo) che vede esposti i lavori degli studenti del primo anno del Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale dell’Università degli Studi di Ferrara per l’insegnamento del Laboratorio di Disegno nell’a.a. 2012-2013.
Da alcuni giocattoli da catalogo scelti dagli allievi (rilevati, disegnati, rifatti in legno nel laboratorio modelli) nascono altri giocattoli (smontando e combinando pezzi, inventando e creando nuove forme).

I comportamenti ludici e non ludici sono difficilmente distinguibili tra gli animali. Infatti il gioco, come diceva Erikson, è una “linea di frontiera che divide una serie di attività umane e cerca di sfuggire ad una definizione”. La cornice psicologica che rende possibile il gioco mescola azioni metacomunicative non banali (mimesi, finzione, libertà, astrazione, assimilazione, ecc.). Essendo un fenomeno intermedio permette di mescolare processi consci e inconsci, facendo funzionare dei meccanismi importanti per lo sviluppo del cervello e della creatività: i giochi sono i falsi gettoni che, in una splendida immagine di Ernst H. Gombrich, innescano le nostre serrature biologiche e garantiscono quella digestione mentale, come scriveva Piaget, così tanto necessaria per la creazione culturale dell’individuo. Il gioco è un linguaggio che utilizza l’attività manipolatoria, concreta, combinante, esplorativa, trovando sempre il modo di integrare il gioco di simbolo con il gioco di pratica. Huizinga nel suo Homo ludens del 1938 ebbe l’intuizione di definire il gioco come elemento creatore della cultura e le scoperte scientifiche di oggi lo stanno a dimostrare.
Nella nostra specie la creatività ludica è molto prolungata durante lo sviluppo e per alcuni adulti (tra i quali spiccano i designer e gli architetti) viene permesso socialmente di continuare a giocare tutta la vita. Ovvero di continuare ad “analizzare e a sperimentare le possibili combinazioni di idee, di oggetti, di unità di comportamento, ecc. e questa combinatoria produce le innovazioni culturali che sono selezionate e adottate socialmente” (Valerio Valeri).
Ecco quindi su cosa si fonda ludus: prendere i giocattoli della ditta Sevi e giocarci dentro, sopra, intorno. Una metamorfosi un po’ zoomorfa e un po’ oggettuale che chiede alla rappresentazione di essere esplicitata.

Scarica il flyer dell’evento

Educati dapprima alla interpretazione della genesi configurativa delle superfici e delle relative intersezioni geometriche, gli allievi del corso del Laboratorio di Disegno hanno tradotto in equivalenti immagini piane, mediante i processi proiettivi della geometria descrittiva, le forme e le conformazioni dei piccoli giocattoli lignei.
La contemporanea attenzione all’interpretazione delle componenti lignee del giocattolo (cilindro, sfera, parallelepipedo, ecc.) mediante l’uso dello schizzo a mano libera con colori pantone (render) ha favorito un’esaustiva discretizzazione e rappresentazione figurativa delle singole componenti, verificate in laboratorio per mezzo della riproduzione in legno (in misura reale) dell’oggetto giocattolo. L’amplia flessibilità della geometria, insieme alle capacità di renderizzazione acquisite e alle potenzialità di riproduzione del modello ha permesso poi a ciascuna coppia di allievi di rivisitare ed elaborare una personalissima soluzione compositiva del giocattolo originario, trasformando o ricomponendo in modo differente le varie componentistiche geometriche del giocattolo Sevi.
Il risultato rappresentativo e modellistico degli elaborati d’esame fin qui prodotti, esposto oggi in Palazzo Tassoni-Estense, è il chiaro esempio di come gli allievi del corso del Laboratorio di Disegno abbiano ben saputo coniugare quel doppio processo interpretativo della realtà costruita, che è la genesi delle forme da un lato e la rappresentazione-modellazione dall’altra.

SCHEDA EVENTO

zoo_ludus (e non solo)

Laboratorio di Disegno
Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale, Università di Ferrara

Docenti
Prof. Marcello Balzani, prof. Paolo Ruggiero, prof. Francesco Viroli

Luogo
Palazzo Tassoni Estense
via della Ghiara 36
Ferrara

Periodo espositivo
14-21 febbraio 2012

Orari
10.00-18.00

Per ulteriori informazioni
www.unife.it/facolta/architettura

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