Rigenerazione urbana, spazio pubblico e colore: i vincitori del concorso Vision 2020

Sono stati proclamati lo scorso mercoledì 29 maggio presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara i progetti vincitori del concorso nazionale di idee Vision 20|20. Orientarsi negli spazi pubblici attraverso il colore per un utilizzo innovativo del colore come elemento “attivo” degli spazi pubblici, esterni o interni, la valorizzazione e la riconversione di aree urbane critiche.

 

Il concorso, aperto agli studenti e ai laureati in Architettura o Design da non più di cinque anni, ha raccolto numerose adesioni da diverse scuole di tutta Italia.
Tutti i progetti consegnati sono stati attentamente valutati dalla giuria, composta da Antonello Stella (presidente), Università degli studi di Ferrara; Renato Sangalli, Epson; Giovanni Corbellini, Università di Trieste; Marcello Balzani, Università degli studi di Ferrara; Giuseppe Mincolelli, Università degli studi di Ferrara; Marco Marchionne, Direttore AWR ; Carla Gerundino, Direttore Creativo AWR, che hanno designato i progetti vincitori del concorso, assegnando due primi premi ex aequo e quattro menzioni d’onore.

 

I lavori sono esposti in una mostra dedicata allestita a Palazzo Tassoni Estense, sede del Dipartimento di Architettura di Ferrara, inaugurata mercoledì 29 maggio 2013 in occasione della proclamazione e premiazione dei progetti vincitori.


I progetti vincitori
Primo premio | Giacomo Nigro

Il progetto si distingue per una chiara ed efficace interpretazione del tema del colore applicato così come richiesto dal bando, ripensando ad una infrastruttura urbana come un viadotto, rendendola partecipe, dal punto di vista percettivo, al contesto urbano circostante. Il colore viene anche utilizzato “tecnicamente” in modo corretto, lavorando sul gradiente di colore, ottenuto come miscela dei colori della paletta base
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Primo Premio | Silvia Toffanin
Il progetto presentato, molto chiaro soprattutto nella sua versione in filmato, mostra una particolare sensibilità nell’approccio al recupero di aree urbane degradate puntuali nella città attraverso l’uso del colore in modo non banale, e si pone come buona pratica per un metodo applicabile in diversi contesti di aree pubbliche che necessitano di interventi di recupero. Una proposta convincente di utilizzo del colore come strumento di riqualificazione urbana
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Menzione d’onore | Stella Passerini
L’uso del colore vivace diviene occasione di riqualificazione convincente di un’infrastruttura urbana, anche in questo caso un viadotto, che, seppur in modo più casuale rispetto al progetto premiato, offre una soluzione convincente di riqualificazione urbana attraverso la superficie colorata affiancata a soluzioni architettoniche di mitigazione urbana
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Menzione d’onore | Benedetto Turcano
Il tema del parcheggio multipiano come fronte stradale urbano viene ripensato attraverso l’uso del colore utilizzato come strumento di comunicazione visiva a diversi livelli comunicativi. La presentazione del progetto è particolarmente efficace e chiara, i fotoinserimenti spiegano molto efficacemente l’idea di progetto che è anche ben spigata nei testi che accompagnano i disegni
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Menzione d’onore | Francesca Rogers
Il progetto, seppur poteva essere sviluppato maggiormente nella sua rappresentazione grafica, parte da una brillante idea di “azione urbana” che qui viene significativamente chiamata “Guerrilla colouring” che rende efficacemente il concetto alla base del progetto, così come l’altro concetto di “sbavatura” del verde del parco, pensato come colore che trasforma l’asfalto urbano
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Menzione d’onore | Lorenzo Vallone
L’uso della multimedialità veicolata attraverso l’uso della luce e del colore diviene strumento di orientamento intelligente nello spazio urbano. Il progetto risponde in modo efficace ad uno dei temi richiesti dal bando, relativo all’utilizzo del colore come elemento per orientarsi nella città, l’immagine proposta nell’elaborato spiega efficacemente l’idea proposta fornendo una sintesi chiara dell’intervento proposto
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Il premio nasce all’interno delle iniziative Vision 20|20 e ha come obiettivo la promozione, nel campo dell’architettura e del design, del ruolo del colore come strumento di comunicazione negli spazi che quotidianamente occupiamo. Il tema della comunicazione negli spazi pubblici della città, sia interni che all’aperto, in un epoca caratterizzata dalla sovrabbondanza dei messaggi visivi, riveste una importanza strategica nella qualità e vivibilità di tali spazi. La capacità di utilizzare il colore come elemento di comunicazione funzionale all’interno del progetto di architettura può rappresentare un elemento di completezza e diversificazione per l’architetto in grado di trasformarsi in un vantaggio competitivo nei prossimi anni.


Per ulteriori informazioni
www.unife.it/facolta/architettura

www.awrcompetitions.com

 

Nell’immagine, vista del progetto Via-Dotto di Stella Passerini, menzione d’onore al concorso Vision 20|20

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