Rigenerazione urbana, progetto per il parcheggio multipiano di San Salvo

Il progetto per la rigenerazione del parcheggio multipiano in via Montegrappa a San Salvo, Chieti, di Studio [OPS!] Cingoli/Manigrasso, è il vincitore della decima edizione del Premio IQU Innovazione e Qualità Urbana per la categoria Architettura e città, sezione Nuovi utilizzi e progettazioni.

 

Il progetto propone un primo atto nella rigenerazione dell’area artigianale di San Salvo, aumentandone il senso di identità. La preesistenza si fa luogo di incontro, infrastruttura flessibile, ecologicamente attiva e nuova porta d’ingresso alla città.


Adattamento e di flessibilità hanno caratterizzato la proposta progettuale per la riqualificazione del parcheggio, un’infrastruttura abbandonata risalente agli anni ‘70, di notevole interesse soprattutto per la complessa morfologia del suolo sul quale insiste e per la posizione strategica tra l’area artigianale-industriale e la città storica. Il recupero prevede la destinazione d’uso a parcheggio e una nuova mixité di attività urbane e terziarie, al servizio della mobilità, del quartiere produttivo e, più in generale, della città.

 

Allo stato attuale, la criticità più forte presente nell’area è il contrasto tra i flussi, alle diverse velocità, in entrata e in uscita dal centro storico. Le due realtà sembrano completamente separate, il margine tra esse si fa cesura, contrasto, alienazione, atopia. Per queste ragioni, l’idea progettuale prevede la costruzione di un nuovo parterre pedonale che valorizzi lo spazio di cerniera ad una quota più alta del livello stradale, escludendo il contatto visivo dalla strada, e parzialmente anche uditivo.

 

In questo modo, la percezione dell’area cambia e si ottimizzano i percorsi pedonali che confluiscono più fluidamente verso il centro. Allo stesso tempo, viene riorganizzato il flusso per gli utenti che in auto accedono al centro storico: tutto lo spazio coperto dalla nuova piastra viene usato per restituire al parcheggio un numero utile di posti auto, e svuotando gran parte dei piani superiori dell’edificio preesistente si inseriscono attività terziarie e servizi di pregio. Il volume aggiunto, infatti, è un grande contenitore caratterizzato da un sistema di partizioni flessibili, per garantire la possibilità di organizzare i futuri servizi, in aderenza alle esigenze spaziali degli stessi. In virtù della sua esposizione e delle tecnologie utilizzate, assicura risparmio e produzione di energia, attraverso un sistema passivo e un sistema attivo in copertura.    

 

La flessibilità caratterizza anche la piazza antistante, posta alla quota massima dell’intera fabbrica, pensata per accogliere eventi temporanei in continuità con l’edificio: gioco, installazioni artistiche, proiezioni e piccole rappresentazioni all’aperto. Lo spazio verde attiguo diventa parte integrante del sistema dei percorsi pedonali: scende fino alla quota della piastra pubblica, la contamina, ne aumenta la quantità di superfici drenanti, l’ombreggiamento, partecipando quindi alla realizzazione di un maggior comfort ambientale, diventando l’elemento che amalgama le diverse quote. Il comfort microclimatico è assicurato in maniera naturale, a tutte le quote del sistema, dal rapporto tra pieni e vuoti, dal sistema di circolazione delle correnti, dall’esposizione solare, nonché da sistemi puntiformi di nebulizzazione dell’acqua.

 

La morfologia che caratterizza l’area e l’avanzare dei solai della fabbrica, aggettanti verso la strada, hanno ispirato le principali operazioni. È stato reinterpretato il rapporto tra suolo, edificio e strada: da un lato è stato esaltato il legame con l’area verde attigua, perché il sistema di vegetazione adiacente al parcheggio scende a conquistare il livello della nuova piastra, dall’altro, è stata ancor più enfatizzata la propensione del dispositivo a proiettarsi verso la strada.
Il progetto ha ottenuto numerosi riconoscimenti: Premio Eco_Luoghi 2013; medaglia d’argento all’International Design Award 2013 nella categoria Architecture – Professional – Renovation; Terzo premio RI.U.SO. 03.


Studio [OPS!] Cingoli/Manigrasso è un atelier nato di recente che fa progetto e ricerca in ambito architettonico, con una visione allargata alle scale dell’urbanistica. In particolar modo, si occupa di progetto dello spazio pubblico, facendo consulenze per pubbliche amministrazioni e partecipando a gare e concorsi di idee. Temi centrali della visione progettuale è l’adattabilità dello spazio alle mutevoli condizioni ambientali, funzionali e sociali dei contesti in cui si opera, linea di ricerca costruita in virtù delle specializzazioni professionali dei responsabili.


SCHEDA PROGETTO
Rigenerazione del parcheggio multipiano in via Montegrappa a San Salvo


Localizzazione
San Salvo, Chieti


Committente
Comune di San Salvo, Chieti


Progettisti
Studio [OPS!]
Andrea Cingoli, Michele Manigrasso


Collaboratori
Davide Gerbasi, Gaetano Pompilio, Giulia Aurelia Urbano

 

Nell’immagine di apertura, vista del progetto di rigenerazione del parcheggio multipiano in via Montegrappa a San Salvo, Chieti, di Studio [OPS!] Cingoli/Manigrasso

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