Rigenerazione urbana, progetto di Erik Giudice Architects per la città di Helsingborg

Il progetto H+ per la città di Helsingborg, Svezia, dello studio EGA Erik Giudice Architects è il vincitore del concorso WAN Award Urban Regeneration 2012. Secondo il parere del membro della giuria Bijana Savic, Urban Programme Manager for The Prince’s Foundation for Building Community, l’intervento spicca “per l’innovativa soluzione alla rigenerazione urbana”. Il progetto è stato elogiato per la sua “atmosfera sociale” e, secondo Richard Brown, Direttore di Keith Williams Architects, per la sua “capacità di incoraggiare l’integrazione fra residenti”. Spiega Bijana Savic, “il progetto mira a ristabilire un contatto con la città, sfruttando il canale come spina centrale, creando una serie di spazi pubblici a servizio del quartiere e in grado di fungere da connessione con le aree attorno al sito”.

 

H+ di EGA Erik Giudice Architects è uno dei più ambiziosi progetti di rigenerazione urbana in Svezia, e si propone di trasformare radicalmente l’area sud di Helsingborg collegandola con il mare attraverso la “Blue-green connection”, un progetto urbano e paesaggistico che ruota attorno al tema dell’acqua.
Il nucleo centrale del progetto è situato attorno all’area di Bredgatan, un preesistente comparto industriale già in corso di trasformazione e riqualificazione grazie alla presenza del Helsingborg University Campus e di altre aziende, ma privo di spazi residenziali, servizi pubblici e spazi pubblici.
Quest’area è strategicamente situata tra la città vecchia e il porto, e sarà una delle prime zone della città ad essere rigenerate, costituendo il “banco di prova” per il progetto complessivo e conferendo l’identità del mosaico urbano del progetto H+.
L’obiettivo è di trasformare l’area in un tessuto urbano misto, mantenendone lo spirito imprenditoriale e incentivando la collaborazione tra università e imprese.

 

La larghezza e la profondità variabili della promenade centrale consentono il costante mutare delle visuali prospettiche, mentre la variazione dimensionale e tipologica degli edifici, mescolando nuove strutture e preesistenze, crea un tessuto urbano dinamico in cui si alternano spazi intimi e spazi pubblici.
Lungo il canale centrale i piani terra degli edifici preesistenti sono resi permeabili attraverso vetrate, e sono utilizzati per, cafè, ristoranti e uffici. I nuovi isolati si aprono verso “Canal rooms”, spazi pubblici che conferiscono profondità e ricchezza al contesto. Catalizzatori urbani in forma di edifici multifunzionali sono collocati in posizioni strategiche per “attivare” ulteriormente lo spazio urbano del canale.

 

Il nuovo skyline del Bredgatan diventa un’aggiunta dinamica alla città: ogni volume è stato progressivamente perfezionato per ottenere le migliori condizioni possibili all’esposizione e sfruttamento solare. Gli edifici sono chiusi lungo il versante ovest come protezione dal vento, dal rumore e dal trasporto di merci pericolose, mentre le corti si aprono verso il canale per consentire la visuale dell’acqua. Gli uffici sono situati lungo l’asse infrastrutturale mentre gli edifici residenziali più alti sono orientati verso il canale centrale e l’asse verde.

 

Lungo la Sjögatan una barriera costituita da contenitori riempiti con terreno separano le strade interne dal pericolo del traffico veicolare esterno. Questi contenitori creano un buffer protettivo contro i pericoli del traffico e il rumore, fungendo inoltre da grandi “vasi” per alberi.
Al fine di incrementare l’indice di spazi green nel quartiere, tetti e facciate verdi sono intensamente utilizzati, insieme a serre e orti urbani, creando un paesaggio variegato e dinamico e contribuendo alla qualità dell’aria e del microclima.

 

La “Blue-green connection” è rafforzata da un asse longitudinale chiamato “asse della conoscenza”, che vede la collocazione di asili e scuole lungo il canale centrale collegato all’università. Altri spazi dedicati alla formazione sono collocati lungo il corso del canale, conferendo identità all’area e continuità fisica a tutti gli edifici destinati all’educazione.

 

Gli edifici sono orientati e strutturati al fine di ottenere un equilibrio tra lo sviluppo in altezza e l’ottimale esposizione solare: la maggior parte degli appartamenti ha accesso alla luce solare diretta anche durante l’inverno. Lo studio delle ombre ha costituito la base per la progettazione dell’area e il posizionamento delle destinazioni d’uso, così come per le modalità con cui lo spazio centrale del canale è utilizzato come area a verde o per funzioni sociali, al fine di usufruire di sole e ombra.

 

Obiettivo del concept di progetto è di ottenere il più elevato comfort possibile nell’ambiente esterno in qualunque condizione atmosferica, utilizzando strategie totalmente passive. La creazione di spazi schermati tra gli edifici commerciali e gli ingressi aumenta in modo significativo il comfort percepito utilizzando semplicemente l’energia solare e riducendo l’impatto del vento.
Gli spazi verdi creano buone condizioni solari per i piani terra e raffrescamento durante i mesi estivi. Forma e materiali degli edifici minimizzano l’UHI (Urban Heat Island Effect).
L’ambizione è di raggiungere le condizioni ottimali per gli ambienti residenziali con il minor consumo possibile di energia, attraverso strategie passive e utilizzando sistemi ad alto rendimento energetico integrati negli edifici che sfruttano energia proveniente da fonti rinnovabili.


a cura di Federica Maietti


SCHEDA PROGETTO
H+ Urban Regeneration


Committente
H+ Helsingborg City


Progetto
Urbanism and Architecture: EGA Erik Giudice Architects
Partners: Erik Giudice and Federico Mannella
Team: Lars Almgren and Francesca Venezia


Landscape and Planning
ATKINS, Svezia


Artist
Charlotte von Poehl


Urban economy
Deloitte


Sustainability
Transsolar


Ecology
Naturföretaget


Superfici
Housing: 160 000 mq
Uffici: 60 000 mq
Education: 20 000 mq
Shopping area: 16 000 mq


Per ulteriori informazioni
www.erikgiudice.com

 

Nell’immagine di apertura, vista di uno degli spazi pubblici del comparto urbano. © EGA

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