Rigenerazione urbana, il Comune di Bari tra i vincitori del Premio Urbanistica

Con il progetto “Baricentrale” il Comune di Bari assieme al Ministero delle Infrastrutture è tra i nove vincitori dell’ottava edizione del “Premio Urbanistica”, il concorso indetto dalla rivista scientifica dell’Istituto Nazionale di Urbanistica che dal 2006 seleziona i progetti preferiti dai visitatori di Urbanpromo, l’evento nazionale di riferimento per il marketing urbano e territoriale organizzato dall’Inu e da Urbit.

 

Nel corso dell’evento dello scorso anno i visitatori hanno scelto, tramite referendum, nove vincitori, suddivisi in tre categorie: Equilibrio degli interessi nel rapporto pubblico/privato, Inserimento nel contesto urbano, Qualità delle infrastrutture e degli spazi pubblici.
Il progetto “Baricentrale” del Comune di Bari assieme al Ministero delle Infrastrutture è vincitore per la sezione “Qualità delle infrastrutture e degli spazi pubblici”.

 

Il nodo ferroviario è, per definizione, un nodo intermodale complesso la cui peculiarità trae origine da molteplici fattori sia di carattere generale che legati al contesto specifico di area metropolitana.
Nel tempo la definizione tecnica di “nodo” è assurta al significato metaforico del vero “nodo da sciogliere” dell’urbanistica barese.

 

Trattandosi di una problematica ricorrente nello sviluppo urbanistico delle città, la cesura dei binari tra due fasi di sviluppo urbano, tra Ottocento e Novecento, l’obiettivo della ricucitura è stato ben individuato dai partecipanti al concorso “Baricentrale”, ma non altrettanto ben risolto da tutti in merito alle soluzioni per il disegno urbano, la mobilità e la dotazione di spazi pubblici.

 

Il progetto Fuksas è quello che ha meglio interpretato le tante aspettative ed i bisogni pregressi della città e nello stesso tempo è il più semplice: un grande “fiume verde” che risana la storica cesura, aprendo nuovi orizzonti comuni tra la città storica e quella contemporanea, in grado di generare persino percezioni diverse e nuovi modi di vivere la città.
Sarà il “nostro Central Park lineare”, secondo la definizione dello stesso Fuksas, e rappresenterà finalmente la rivalsa della città: se non è stato possibile interrare la ferrovia, sarà almeno sotterrata, sotto una lunga duna verde.

 

Per la categoria “Inserimento nel contesto urbano”, oltre al Comune dell’Aquila, hanno prevalso la Confcommercio con il progetto di riqualificazione e rivitalizzazione economica del centro storico di Bassano del Grappa, e Toscana Promozione con il recupero dell’ex area industriale Fabbrichina a Colle Valle d’Elsa.

 

I progetti vincitori saranno premiati nel corso dell’undicesima edizione di Urbanpromo, in programma dall’11 al 14 novembre prossimi alla Triennale di Milano.


Per ulteriori informazioni
www.inu.it

 

Nell’immagine, vista del progetto di Massimiliano e Doriana Fuksas per “Baricentrale”

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