Rigenerazione urbana, Dokk1 ad Aarhus

Lo scorso sabato 20 giugno 2015 è stata inaugurata Dokk1 ad Aarhus, la più grande biblioteca pubblica dei paesi nordici, progettata dallo studio schmidt hammer lassen architects, che nel 2009 ha vinto il concorso in collaborazione con Kristine Jensens Landscaping e lo studio di ingegneria Alectia. L’edificio è parte del progetto di riqualificazione Urban Mediaspace nato con l’obiettivo di rigenerare il waterfront della zona portuale della città. Il nuovo complesso ospita la nuova biblioteca, un centro di assistenza per i cittadini, un parcheggio e nuovi spazi pubblici lungo l’area del porto.

 

Il grande edificio poligonale si trova sulla foce del fiume Aarhus, che collega la città con il porto e il fiume. Affiancata da foreste a nord e a sud, una nuova “cintura” ricreativa è attraversata da una metropolitana leggera con una stazione dedicata a Dokk1. Il traffico stradale verrà reindirizzato in modo da avere accesso diretto al grande parcheggio sotterraneo situato sotto all’edificio, e nuove piste ciclabili attraversano l’area. Dokk1 diventerà un nuovo polo e metaforicamente la “cerniera” che apre a nuove esperienze nella città di Aarhus.

 

L’idea principale alla base di Dokk1 è di uno spazio urbano coperto e trasparente. “Dokk1 non è semplicemente un edificio. È un luogo per lo scambio di conoscenze e di opportunità, un punto d’incontro multiculturale che cambierà la percezione della gente di tutta la città. Dokk1 migliora questo ambiente speciale con un’architettura che crea un collegamento visivo eccezionale per la città – sia dall’interno dell’edificio e al di fuori. Una nuova icona che sostiene e stimola la collaborazione creativa“, spiega Kim Holst Jensen, Senior Partner di schmidt hammer lassen architects.

 

Dokk1 è concepito come un piano poligonale che si libra sopra un edificio vetrato che poggia su un podio con grandi scale scultoree. Le scale collegano il livello della strada e la nuova promenade del porto che circonda l’edificio. L’edificio in vetro è concepito come uno spazio urbano aperto con una vista a trecentosessanta gradi sull’acqua, il porto, la foresta e la città. L’edificio non ha un fronte e un retro, caratteristica enfatizzata dalla struttura con molteplici spigoli che crea l’impressione di rotazione e di movimento. La facciata è realizzata in lamiera stirata, a la scala della città e del porto si riflette nel progetto, che si snoda, si rompe e si trasforma. Il concept della facciata nasce da una interazione tra l’altezza degli edifici circostanti e le strutture del porto, quali le gru e le navi.

 

L’ultimo piano poligonale ospita gli uffici, mentre i due livelli aperti della biblioteca sono collegati da una rampa centrale che si compone di cinque piattaforme, ciascuna dedicata a un’attività: mostre, giochi, laboratori interattivi, letture ed eventi. In corrispondenza delle sezioni dedicate alla letteratura e ai media, la rampa offre un percorso articolato di attività attraverso l’edificio, fino alla zona dedicata ai bambini al piano superiore. “All’interno, il layout aperto crea connessioni visive tra le varie funzioni, e invita il visitatore ad essere ispirato dalla grande quantità di informazioni che inevitabilmente incontra. Questa apertura incoraggia l’interazione sociale e lo scambio di informazioni. Dokk1 diventerà un vivace spazio per le persone di tutte le generazioni, interessi e culture. Il concept, attraverso l’intreccio di attività e funzioni, supporta questa sinergia“, conclude Kim Holst Jensen, Senior Partner di schmidt hammer lassen architects.

 

a cura di Federica Maietti

 

SCHEDA PROGETTO

 

Dokk1

 

Localizzazione
Aarhus, Danimarca

 

Committente
Municipalità di Aarhus

 

Progettisti
schmidt hammer lassen architects

 

Superficie
35.600 mq

 

Cronologia
concorso: 2009, primo premio
realizzazione: 2015

 

Foto
Adam Mørk

 

Per ulteriori informazioni
www.shl.dk

 

Nell’immagine di apertura, schmidt hammer lassen architects, vista notturna di Dokk1, Aarhus. Foto © Adam Mørk

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