Riforma delle Professioni, quali le decisioni di Monti e Catricalà per il futuro?

Cosa deciderà il nuovo Governo Monti in merito alla Riforma delle Professioni? Senz’altro occorre portare avanti un “serio confronto”.

 

Non lo diciamo noi, lo dicono gli Architetti italiani che, il cui consiglio nazionale ha inviato una lettera dando la disponibilità a contribuire allo sforzo solidale del Paese per uscire dalla crisi.
Gli Architetti ci tengopno a ribadire tale concetto perchè la Legge di Stabilità per il 2012 ha dato al Governo una delega in bianco a operare una riforma delle Professioni senza confrontarsi con le parti in causa.
Il nuovo Governo ha tempo fino al 12 agosto 2012 (12 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 138/2011) per emanare un DPR di riforma degli ordinamenti professionali.

 

Il vecchio Governo (ebbene si, possiamo ora definire il Governo Berlusconi “vecchio”…) era tutto votato alla totale liberalizzazione delle professioni.
Mario Monti ha da sempre combattuto monopoli e restrizioni del mercato, nella sua attività accademica e in quella all’Unione europea. Nel suo discorso di apertura al Senato Monti ha affermato di voler “rimuovere gli ostacoli strutturali alla crescita, affrontando resistenze e chiusure corporative. In tal senso, è necessario un disegno organico volto a stimolare la concorrenza, con particolare riferimento al riordino della disciplina delle professioni regolamentate, anche dando attuazione a quanto previsto nella legge di stabilità in materia di tariffe minime”.
Antonio Catricalà, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, l’estate scorsa commentò negativamente (come Antitrust, di cui era Presidente) la previsione che rendeva le tariffe professionali parametro legale di riferimento per la determinazione del compenso del professionista. L’Antitrust, sotto la presidenza di Catricalà, disse che prevedere parametri di riferimento legali per la determinazione del compenso professionale è contrario alla liberalizzazione del mercato dei servizi professionali che si vuole conseguire.

 

Teniamoci aggiornati sulla Riforma, vediamo cosa succede.

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