Rettangolareverticale

Le opere di Nelio Sonego sono composte da pochi elementi geometrici primari e possono essere definite razionali, in quanto la sua pittura si realizza delimitando e delimitandosi all’interno di uno spazio che è quello del piano di lavoro, ma anche gestuali, in quanto tramite il segno-colore l’artista esprime le proprie emozioni e propone una visione interiore personale frutto delle sue esperienze e del suo vissuto. Il segno ha, per Sonego, grande rilievo ed è infatti un elemento centrale delle sue opere, è il mezzo che egli usa per realizzare delle visioni personali e attraverso il quale libera energie accumulate che esplodono in immagini e che racchiudono tutto di se. 
Il centro d’arte contemporanea Velan presenta fino a venerdì 22 gennaio la mostra personale di Nelio SonegoRettangolareverticale”.
Il titolo suggerisce in maniera inequivocabile la direzionalità delle linee nell’esecuzione delle opere esposte, realizzate tra il 2003 e il 2005 con l’ausilio di una bomboletta spray. Sonego iniziò ad usare lo spray proprio a partire dal 2003 poiché ritenne che questo metodo fosse maggiormente conforme con la sua concezione artistica.
Lo spray, contrariamente al pennello, non ha bisogno di essere continuamente ricaricato di colore e può permettere all’artista di tracciare una linea continua, omogenea ed egualmente marcata, senza interruzioni, dandogli quindi la possibilità di riprodurre in maniera quasi sismografica, mediante un tratto, quelle emozioni e quegli eccitamenti soggettivi che caricano il processo artistico creativo e che vengono così liberati d’impulso.
Biografia
Nelio Sonego, nato a Sion in Svizzera nel 1955, vive e lavora a Cordignano. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova. Nei suoi primi due anni di attività d’artista (1978-1980) traccia linee a matita con la squadra apparentando i suoi “Strutturali” a porzioni di progetti architettonici, a cui seguono, nella prima metà degli anni ’80, le forme chiuse dei “Rettangoli Verticali”. Tra il 1986 e il 1989 il fulcro del suo lavoro è la figura del triangolo, delineato però con pennellate a mano libera, che rompono l’impersonalità della forma geometrica e si dispongono liberamente nello spazio, i “Triangoli”. Il percorso dell’artista muove evidentemente verso una liberazione gestuale del segno, che si attua nella fase successiva, detta degli “Angoarcoli”. Frammenti delle precedenti figure geometriche sono ora tracciati con una pennellata veloce, ritmica, che imprime sulla tela la forza concentrata del gesto. L’energia del segno è evidenziata dall’uso quasi esclusivo del bianco e del nero. Nel 1990 stringe un rapporto non solo umano e professionale ma anche di sintonia poetica con Carlo Invernizzi e nel 1996 firma con lui e i pittori Gianni Asdrubali e Bruno Querci il Manifesto “Tromboloide e disquarciata. Natura Naturans”. Nel 1997 partecipa alla mostra “Tromboloide e disquarciata. Natura Naturans” presso il Centro Espositivo della Rocca Paolina di Perugia, la Galleria Nothburga di Innsbruck e il Museo Rabalderhaus di Schwaz, mostra che nel 1999 viene riproposta dai Musei Civici di Villa Manzoni a Lecco unitamente all’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecco.
Nel 2003 infine una nuova svolta, gli “Orizzontaliverticali”: ritorna il rettangolo, ma non più che una suggestione della fase iniziale, rivisitata da un segno morbido, fumoso, ottenuto con la vernice a spruzzo. L’artista è impegnato da anni nella produzione di libri fatti a mano. Recentemente ha tenuto, tra le altre, mostre personali alla galleria A arte Studio Invernizzi di Milano, alla Fondazione Ado Furlan di Pordenone, alla Galleria Civica Rigo a Novigrad-Cittanova in Croazia, alla Meandar Gallery di Zagabria e presso la Sala delle Pietre a Todi. Nel 2007 è stato invitato insieme all’artista Michel Verjux a realizzare una serie di interventi presso Villa Pisani Bonetti, progettata da Andrea Palladio a Bagnolo di Lonigo. Nel 2008 è stata pubblicata una monografia, a cura di Claudio Cerritelli, che ripercorre l’iter creativo dell’artista. Nel 2009 è stato invitato insieme a Carlo Bernardini al “Arte Faleria Festival “ e a una personale presso lo spazio Velan 2 a Torino.
SCHEDA EVENTO
Rettangolareverticale
Personale di Nelio Soniego
Periodo
dal 3 dicembre 2009 al 22 gennaio 2010
Luogo
VELAN centro d’arte contemporanea
Via Saluzzo 64 (int. Cortile) – 10125 Torino
Orari
dal martedì al venerdì ore 16-19
Con il contributo di
Info
VELAN centro d’arte contemporanea
Via Saluzzo 64 (int. Cortile) – 10125 Torino
T/F +39 011 28 04 06
info@velancenter.com
www.velancenter.com

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