Restauro Villa Imperiale di Pompei: apertura al pubblico, arredi e animazioni

La Villa Imperiale di Pompei è stata riportata alla luce, arredi compresi, e finalmente aperta al pubblico per la prima volta. L’apertura della sfarzosa residenza, costruita alla fine del I secolo a.C. a ridosso delle mura urbane, ha coinciso con la riapertura dell’Antiquarium, museo archeologico chiuso a causa del terremoto del 1980.

Scoperta in epoca borbonica e poi risepolta, la Villa è tornata alla luce solo nel 1943 in seguito ai bombardamenti che avevano colpito l’Antiquarium, ed è stata ora restaurata e aperta al pubblico grazie al Grande progetto Pompei. Gli affreschi che conserva al suo interno, considerati come i migliori esempi di pittura pompeiana in terzo e quarto stile, illustrano i miti di Arianna, di Teseo e il Minotauro, del volo di Dedalo e la caduta di Icaro, e sono stati interamente restaurati.

In più, gli ambienti domestici sono stati interamente ricostruiti. Su Facebook, la Soprintendenza afferma che ora questi “raccontano come viveva una famiglia di lusso”. Infatti, nelle varie stanze, insieme a qualche oggetto autentico, sono state collocate copie precise degli arredi del tempo: “morbidi triclini rivestiti di seta verde da dove assaporare la vista del giardino rigoglioso; tavolini e consolle per appoggiare le preziose stoviglie in ceramica; la stanza da letto del proprietario con bracieri e lucerne in bronzo”.

La Villa Imperiale di Pompei andrà a costituire uno dei punti focali del “museo diffuso” allestito dentro agli scavi e parte dell’ampliamento dell’offerta culturale e delle modalità di visita agli scavi. L’obiettivo dell’intera operazione è stato quello di restituire uno spaccato della vita quotidiana dell’epoca nel modo più fedele possibile, per cercare di immergere totalmente il visitatore. Oltre alla collocazione degli arredi interni nella Villa Imperiale, sulle sue pareti esterne, come su altri siti, saranno proiettate delle animazioni virtuali che aiuteranno a ricostruire, anche attraverso la voce di alcuni personaggi, la storia dell’antica Pompei.

Siamo sicuri che queste scelte creeranno molto scalpore e numerose critiche, soprattutto sui social, come era già successo con la vicenda della collocazione di un rubinetto in una fontana originale.

 

Le immagini degli interni della Villa sono tratte dalla pagina Facebook “Pompeii – Soprintendenza” (9 maggio 2016).

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