Restauro recupero riqualificazione. Il progetto contemporaneo nel contesto storico

Oltre il Restauro verso il Recupero e la Riqualificazione. Come si può parlare di questi tre argomenti che sottendono diversi gradi di applicazioni e di competenza? La risposta si trova nel sottotitolo del Focus, che propone il nocciolo del problema: il contesto storico, quel tessuto vivente (e spesso malato) su cui si posa il bisturi del progettista. È questo l’humus unificante che può far comprendere perché si trasferisce dal Restauro un significato operativo (una visione di interesse delle tracce della collettività) dal campo applicativo che richiede la maggiore coerenza e disciplina a quelli in cui i gradi di intervento sono via via più laschi. Focus R sarà l’occasione per ampliare gli ambiti di applicazione contenuti all’interno delle diverse tipologie di architettura, di tessuti, di luoghi e di offrire a ciascuno di essi la propria possibilità di progetto, che sia un Restauro, un Recupero o una Riqualificazione.

 

Programma
Ore 15.00 | Registrazione e distribuzione materiale tecnico informativo, con il bando del Premio Internazionale “Domus Restauro e Conservazione” e i due Cd-rom contenenti gli atti del Focus, le attività di ricerca e i casi studio realizzati dal Centro DIAPReM

 

Ore 15.30 | Saluto di benvenuto
Alfonso Marcozzi, Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Teramo
Maurizio Sacripante, Presidente Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Teramo

 

Ore 15.40 | Coordinamento
Marcello Balzani, Responsabile Scientifico del TekneHub, Tecnopolo Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni Rete Alta Tecnologia Regione Emilia-Romagna

 

Ore 15.50 | Introduzione al tema
Giustino Vallese, Presidente Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Teramo

 

Ore 16.00 | La tutela e la valorizzazione nel progetto dell’esistente
Il riuso del patrimonio insediativo storico tra conservazione e innovazione per un modello di sviluppo economico locale sostenibile
Carmine Carlo Falasca, Coordinatore Scientifico del “Progetto Borghi” promosso dalla Provincia di Teramo, Professore Associato di Tecnologia dell’Architettura, Facoltà di Architettura dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara

 

Ore 16.30 | Le tecnologie per il rilievo e la diagnosi
Le banche dati 3D per l’innovazione del progetto e la gestione del patrimonio architettonico monumentale
Marcello Balzani

 

Ore 17.00 | Il recupero del patrimonio architettonico diffuso
Il progetto di riqualificazione: l’importanza dell’indagine materiale e conoscitiva per le fasi di cantiere
Nicola Ravagli, Assistenza Tecnica Fassa Bortolo

 

Ore 17.30 | Il recupero strutturale
Adeguamento sismico nel recupero e nella riqualificazione del patrimonio costruito
Marco Savoia, Direttore CIRI Edilizia e Costruzioni, Università di Bologna, Piattaforma Costruzioni Rete Alta Tecnologia Regione Emilia-Romagna

 

Ore 18.00 | Tradurre o tradire l’antico
Restaurare il costruito: perché e per chi conservare
Claudio Varagnoli, Professore Ordinario di Restauro Architettonico, Facoltà di Architettura dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara

 

Ore 19.00 | Dibattito
Seguirà aperitivo

 

 

SCHEDA EVENTO

 

Focus R
Restauro Recupero Riqualificazione

 

Data
giovedì 30 giugno 2011

 

Luogo
Relais Ristorante Corte dei Tini
Teramo – Villa Vomano
Strada Statale, 81

 

Orario
15.30 – 19.00

 

La partecipazione al convegno è gratuita. Per ricevere la documentazione tecnica in omaggio è necessario confermare la propria presenza alla segreteria organizzativa:
Fax 059 356096
E-mail: unimark@tsc4.com 

 

Il Centro Dipartimentale DIAPReM (Development of Integrated Automatic Procedures for Restoration of Monuments) è un centro di ricerca e servizi del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara per lo Sviluppo di Procedure Automatiche Integrate per il Restauro dei Monumenti afferente al Laboratorio TekneHub del Tecnopolo dell’Università di Ferrara inserito nella Piattaforma costruzioni della Rete Alta Tecnologia Regione Emilia-Romagna. La collaborazione con Fassa nasce in una prima fase attraverso la richiesta di controllo e verifica scientifica dei propri prodotti selezionati in casi studio applicativi, prosegue nell’esperienza del Cantiere sperimentale di via dell’Abbondanza a Pompei ed oggi si consolida in diversi e sempre più stimolanti livelli di ricerca.
www.teknehub.it – www.aster.it – www.diaprem.unife.it 

 

II Premio Internazionale di Restauro Architettonico denominato “Domus restauro e conservazione”, ideato e promosso nel 2010 da Fassa Bortolo e dalla Facoltà di Architettura di Ferrara, in occasione del Ventennale della propria fondazione, nasce dalla volontà di premiare e far conoscere ad un ampio pubblico restauri architettonici che abbiano saputo interpretare in modo consapevole i principi conservativi, anche ricorrendo a forme espressive contemporanee, nei quali la comunità tecnico-scientifica si riconosce in modo ampio. Il premio è annuale ed è indirizzato ad individuare non solo i progettisti ma anche le imprese specializzate che hanno realizzato i lavori di restauro per l’importanza che in questo settore rivestono le competenze imprenditoriali. La candidatura al Premio può avvenire compilando l’apposito form elettronico entro il 15/11/2011 presente nel sito: www.premiorestauro.it 

 

Il convegno è patrocinato da
Ordine degli Architetti, P. P. e C. della provincia di Teramo
Ordine degli Ingegneri della provincia di Teramo
Collegio provinciale Geometri e Geometri Laureati di Teramo

 

 

Nell’immagine, Basilica Paleocristiana di San Pietro, Siracusa, architetto Emanuele Fidone. Il progetto ha ricevuto una menzione speciale alla prima edizione del Premio Internazionale “Domus Restauro e Conservazione”

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico