Restauro del Teatro Thalia a Lisbona, Gonçalo Byrne e Barbas Lopes

teatro thalia lisbona

Il restauro del Teatro Thalia di Lisbona, progettato da Gonçalo Byrne Arquitectos e Barbas Lopes Arquitectos, riconverte le rovine di un teatro neoclassico del XIX secolo in uno spazio polifunzionale aperto a ospitare conferenze, mostre, spettacoli e altri eventi.

A fronte di un impossibile ripristino della situazione originaria, con l’eccezione del frammento del portico, oggetto di un accurato restauro, il nuovo intervento si prefigge l’obbiettivo di reintegrate la spazialità originaria dell’edificio.

L’edificio originario, privo di copertura e fatiscente, è stato utilizzato come “ponteggio” per realizzare una serie di aggiunte e sottrazioni. La facciata in stile neoclassico è stata tamponata con stucchi e pietra calcare a restituirne una versione contemporanea. Gli spazi palco e platea sono stati rivestiti con un “guscio” di cemento in terracotta, utilizzando i resti della muratura fatiscente come cassero a perdere. Infine, un annesso di tre piani di importanza marginale è stata demolito, per lasciare spazio alla costruzione di un padiglione a un piano che ospita una caffetteria, la reception e i servizi igienici.

Il peristilio, un portico classico in pietra calcarea bianca e sfingi in marmo, è stato completamente restaurato. Il tetto e i pavimenti sono stati ricostruiti in pietra calcarea sottolineando la geometria della facciata principale. All’interno, il foyer è stato modellato come un ambiente in stile neoclassico, stretto e alto, con un fregio scanalato.

Nell’intervento sullo scheletro in muratura, dalla forte rilevanza tettonica nella sua consistenza e verticalità (la torre scenica corrisponde a un vuoto alto 23 metri), la scelta dei materiali è stata fondamentale, non solo per la costruzione in sé, ma anche per il modo in cui nobilitano e consolidano le antiche rovine. Dal punto di vista costruttivo, l’intervento più delicato del progetto ha previsto la realizzazione di un ‘sarcofago’ di cemento che avvolge le mura in rovina del vecchio teatro. Questo sarcofago ha permesso di consolidare le murature esistenti, quasi sull’orlo del collasso, per costruire un nuovo tetto e soprattutto per mantenere intatta la rovina al suo interno, che costituisce la finitura degli spazi principali, lasciando in evidenza le tracce del tempo.

La nuova struttura è un lungo padiglione, costruito prevalentemente in vetro e acciaio, che perimetra il sito e l’edificio, prima sul fronte strada e poi virando verso l’interno del giardino adiacente; il padiglione delimita una piccola piazza nella parte posteriore, incorniciando la volumetria posteriore del Teatro Thalia.

All’esterno, il vetro fumé, con i suoi riflessi e trasparenze, stabilisce nuovi rapporti con lo zoo adiacente e la strada periferica e anonima. All’interno, il vetro dorato, i pilastri in acciaio inox e il soffitto in alluminio lucido, allargano illusoriamente lo spazio.

Il progetto per la riconversione del Teatro Thalia a Lisbona è un equilibrio tra antico e contemporaneo, nell’ambito di un nuovo complesso urbano. Utilizzando una tavolozza limitata di materiali e tecniche, il progetto rievoca la presenza del passato conferendo al contempo nuova vita all’edificio.

Il progetto si è aggiudicato la Medaglia d’argento ex aequo alla Quinta edizione del Premio internazionale “Domus Restauro e Conservazione”, sezione Opere realizzate.

Secondo il parere della giuria, “il teatro Thalia a Lisbona, realizzato all’inizio dell’Ottocento, fu ridotto allo stato di rudere a causa di un devastante incendio e per oltre 150 anni era rimasto in un penoso stato di abbandono. L’intervento ha teso in primo luogo a ‘congelare’ la stato di conservazione delle murature superstiti, reintegrando solo volumetricamente lo spazio teatrale perduto. Utilizzando un linguaggio intenzionalmente minimalista i progettisti sono riusciti a porre tutta l’attenzione verso le poche parti residuali del vecchio teatro; esse diventano protagoniste all’interno della nuova configurazione architettonica in grado di testimoniare la sua storia pregressa ma, al tempo stesso, di vivere autonomamente una nuova stagione”.

 

SCHEDA PROGETTO
Teatro Thalia

Localizzazione
Lisbona, Portogallo

Committente
Ministero Portoghese dell’Istruzione e della Scienza

Progettisti
Gonçalo Byrne Arquitectos | Barbas Lopes Arquitectos
Gonçalo Byrne, Patrícia Barbas, Diogo Seixas Lopes

Collaboratori
Hugo Ferreira, Jan Vojtíšek, João Neves, Lígia Ribeiro, Luca Martinucci, Tânia Roque

Superficie
1.600 mq

Cronologia
Progetto | 2008-2009
Realizzazione | 2009-2012

Foto
Daniel Malhão (DMF)

 

Per ulteriori informazioni
www.byrnearq.com
barbaslopes.com

 

Nell’immagine di apertura, vista esterna del teatro restaurato. Foto © Daniel Malhão.

 

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