Restauro del Colosseo, SanMarco Terreal Italia partecipa ai lavori

I lavori di restauro, adeguamento funzionale e messa in sicurezza della pavimentazione del III Ordine del Colosseo sono da poco terminati.
E’ stato restaurato anche il piano di calpestio dell’anello pavimentale in opus spicatum. SanMarco Terreal Italia ha fornito i materiali laterizi per la sua sostituzione mettendo a disposzione dei restauratori il proprio know-how e la propria esperienza nei lavori di restauro e recupero del patrimonio storico-architettonico.

 

Le fasi del restauro
– Analisi visiva per determinare forma e texture superficiale dei tozzetti originari;
– analisi più approfondite nel Laboratorio interno di Sperimentazione e Analisi di SanMarco: composizione fisica, chimica, granulometrica e comportamentale delle argille originarie e conseguente produzione di modelli in laterizio affini ai campioni;
– accettazione da parte dell’architetto Piero Meogrossi, responsabile del procedimento, (insieme alla dott.ssa Rossella Rea, per la direzione scientifica e all’architetto Barbara Nazzaro, per la direzione dei lavori);
– produzione a mano dello stampo in legno e conseguentemente la produzione “all’antica maniera” dei mattoni da utilizzare per l’anastilosi.
– produzione di mattoncini di forma parallelepipeda con smussi per l’allettamento e dimensioni di cm 10 di lunghezza, cm 4,5 di altezza e cm 2,5 di spessore, che riproducono l’opus spicatum originario. Il metodo produttivo, che ricalca l’artigianalità e il sapere dell’antica lavorazione a mano, segue la tecnologia “a pasta molle”, la più idonea a rispondere alle richieste di produzione “su misura”, l’unica in linea con il processo produttivo originario.

 

L’allineamento delle tecniche produttive attuali con quelle di Roma antica e il particolare tema delle colorazioni hanno rappresentato fasi di lavorazione non facile: la varietà di argille utilizzate all’epoca per la produzione dei mattoncini originari ha indotto i tecnici restauratori a considerare percentuali diverse di mattoni diversi (individuati con il metodo Munsell) per ogni mq di pavimentazione. In particolare è stata scelta una miscelazione di tre differenti colorazioni naturali (33% in tono scuro Munsell 2,5YR 6/6, 33% in tono medio Munsell 7,5YR 7/4 e 33% di tono chiaro Munsell 7,5YR 8/4) ottenute miscelando argille di differente composizione. L’impresa esecutrice è la SAIVA di Roma.

 

”Il laterizio, materiale antico e moderno al tempo stesso, è sicuramente uno dei pochi materiali da costruzione che trova le sue ragioni di continuità proprio nel fatto di avere una duplice potenzialità: da un lato adeguarsi al linguaggio architettonico moderno e contemporaneo e dall’altro essere in grado di intervenire nel recupero del patrimonio architettonico monumentale del passato: una delle sue principali applicazioni è infatti il campo del restauro per anastilosi e della conservazione architettonica, settore nel quale SanMarco Terreal Italia ha scritto pagine importanti affiancando architetti e restauratori per riportare alla loro immagine originaria importanti capolavori architettonici, come, in questo caso, l’Anfiteatro Flavio, patrimonio dell’umanità” (Commenta l’architetto Davide Desiderio, responsabile Image & Communication SanMarco).

 

L’avvio dei lavori al Colosseo, leggi l’articolo

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