Restauro, approvato il progetto definitivo per il Castello di Quart in Valle d’Aosta: partono i lavori

La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha dato il via libera al progetto definitivo ed esecutivo del primo stralcio funzionale di un progetto più ampio finalizzato al restauro e valorizzazione del Castello di Quart. L’obiettivo di valorizzare gli edifici più significativi del complesso e rendere accessibile l’intero recinto fortificato, almeno nelle aree esterne.

 

Caratteristiche originarie e storia
Il Castello di Quart venne fondato nel XII secolo e fino alla fine del XVII secolo ha preoseguito il proprio sviluppo come complesso monumentale, nella sua struttura archeologica e architettonica. Il Castello ha avuto un’evoluzione da torre castellata a castello di tipologia germanica, con trasformazione ultima in dimora residenziale. Ogni modifica della sua struttura ha sempre visto l’aggiunta di nuovi corpi e la demolizione parziale o totale di altre parti.  
Si presenta come un agglomerato di più corpi di fabbrica dislocati all’interno di un recinto fortificato che segue l’andamento naturale di una impervia balza rocciosa.
Il donjon, fondato sul punto più alto del roccione, la disposizione funzionale dei singoli edifici, l’esistenza della cappella e il sinuoso percorso interno di collegamento denunciano appunto un impianto fortificato di tipo primitivo o germanico. Nonostante questo, le prime fonti narrative ne fanno risalire l’origine alla fine del XII secolo. Dopo la morte di Enrico di Quart (1377), il castello e il feudo passarono ai Savoia che lo cedettero nel 1550 a Filiberto Laschis che lo rivendette, quasi immediatamente, ai Balbis.
I cambiamenti della struttura e delle caratteristiche architettoniche sono dovuti ai diversi passaggi di proprietà che il Castello ha subito nel tempo. Nel XVII secolo appartenne prima al conte Nicola Coardo e poi ai Perrone di San Martino, che lo donarono al Comune di Quart nel 1800.

 

 

Cosa prevedono i lavori di restauro
Il primo stralcio prevede:
– la realizzazione di un presidio all’ingresso della spianata di accesso;
– la creazione della biglietteria in corrispondenza della torre nord-ovest;
– il consolidamento, il restauro e la valorizzazione del rivellino d’ingresso;
– la realizzazione di una passerella che permetta un agevole ingresso e nello stesso tempo la lettura storica dell’ambiente e la creazione di un percorso archeologico sul primo muro di cinta al di sotto del terrazzo a sud del donjon;
– la realizzazione di un allestimento multimediale e percorso tematico che illustri la storia del complesso monumentale;
– consolidamento e restauro architettonico del donjon, e del vano annesso. Verrà realizzata la pavimentazione e verranno posizionate tecnologie illuminotecniche per la valorizzazione dei cicli di affreschi presenti;
– pavimentazione della terrazza del donjon e realizzazione di adeguato collegamento con il esso;
– realizzazione di opere accessorie, tra le quali: servizi igienici e pavimentazione dei percorsi di accesso.

 

I lavori proseguiranno. Il progetto prevede infatti ulteriori interventi.
L’intervento è finanziato dal Programma FESR Competitività regionale 2007-2013, gestito dalla Direzione programmi per lo sviluppo regionale Dipartimento politiche strutturali e affari europei.
L’investimento è pari a più di 1 milione di euro.

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