Renzo Piano: la Terra è fragile, questa la sfida per l’Architettura

Si è tenuta lo scorso 16 marzo 2013, a Bologna, nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, la conferenza di presentazione in anteprima nazionale dell’opera “Almanacco dell’Architetto. Da un’idea di Renzo Piano”.

 

Il modo migliore per scoprire come sono nati i progetti di Renzo Piano è quello di andare sul posto: a Parigi, Berlino, nel cuore di pietra di New York, fino nella sperduta isola della Nuova Caledonia. Un’avventura che Carlo Piano e suo padre Renzo hanno deciso di intraprendere a bordo di una mongolfiera: viaggia lentamente e lascia il tempo di osservare, di pensare e di parlare. Poi è silenzioso, “perché la Terra è fragile e non possiamo più fare finta di niente. Questa è anche la grande sfida che, all’alba di questo millennio, l’architettura deve affrontare”. Da questa convinzione del grande architetto genovese ha preso il via il lungo viaggio che ha portato alla pubblicazione dell’opera “Almanacco dell’Architetto. Da un’idea di Renzo Piano”, data alla stampe da Proctor Edizioni.

 

L’incontro, nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, è stato promosso nell’ambito della conferenza “In viaggio con l’Architetto”, con la partecipazione di alcuni degli autori e altri ospiti: Carlo Piano (giornalista, coautore con il padre Renzo Piano del primo volume dell’Almanacco dell’Architetto), l’architetto Federico Bucci (Prorettore del polo di Mantova del Politecnico di Milano, curatore del coordinamento scientifico dell’Almanacco), l’architetto Mario Cucinella (che ha firmato, tra gli altri, il progetto della nuova sede del Comune di Bologna), l’ingegnere Massimo Majowiecki (docente all’università Iuav di Venezia, tra gli autori del secondo volume dell’Almanacco) e l’architetto Matteo Agnoletto (ricercatore dell’Università di Bologna). Un confronto a tutto campo sull’architettura contemporanea, partendo dall’esperienza planetaria di Renzo Piano per arrivare fino alla realtà bolognese, con l’introduzione di Claudio Bertocchi, amministratore unico di Proctor. La conferenza ha avuto il patrocinio del Comune di Bologna, della Provincia e del Dipartimento di Architettura dell’Ateneo bolognese.


L’Almanacco dell’Architetto è composto da due volumi per un totale di 1.300 pagine e oltre 5.000 immagini: una sorta di manuale di storia e pratica dell’architettura realizzato con il contributo di nove autori, architetti e ingegneri, e la partecipazione di 400 studi di architettura che hanno fornito disegni, foto e progetti. Il primo volume, “Viaggi nell’architettura”, di Renzo e Carlo Piano, presenta 16 tra i progetti più significativi del grande architetto genovese; il secondo volume, “Costruire l’architettura”, raccoglie invece i contributi di Federico Bucci, Giovanni Calabresi, Lorenzo Jurina, Marco Sala, Massimo Majowiecki, Gianni Ottolini, Federico Butera, Giovanni Scudo e Fabio Casiroli; coordinamento editoriale di Franco Origoni.


Per ulteriori informazioni
www.almanaccodellarchitetto.it

 

Nell’immagine, Renzo Piano, Shard of Glass, Londra. Foto © Michel Denancé

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