Renzo Piano, il Tavolo dell’Architettura apre la Biennale Internazionale Barbara Cappochin

Si terrà sabato 26 ottobre a Padova, presso la Galleria Civica di Piazza Cavour, la presentazione del Tavolo dell’Architettura, che apre ufficialmente la sesta edizione della Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin.
Il Tavolo, progettato quest’anno da Renzo Piano e realizzato dal Laboratorio Morseletto, è tradizionale vetrina della Biennale e raccoglie le migliori opere selezionate dalla giuria internazionale del Premio tra le oltre trecento presentate. L’obiettivo è permettere ai cittadini di apprezzare l’importanza della qualità in architettura.

 

Quando mi è stato chiesto di disegnare un tavolo itinerante per esporre i progetti del Premio Barbara Cappochin la prima cosa che ho pensato è stata quella di usare la pietra di Vicenza e di mettere in risalto la naturale bellezza di questo materiale. Quella vibrante trama che porta visibili i segni delle sue origini da un’antica barriera corallina, mi ha spinto ad intervenire il meno possibile con il disegno”, spiega Renzo Piano.

 

Alle 15.00, alla Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, i vincitori e i menzionati delle diverse sezioni su cui è articolato il Premio presenteranno le loro opere migliori.
La cerimonia pubblica di inaugurazione del Tavolo dell’Architettura si terrà alle 18.00 in Piazza Cavour – dove potrà essere ammirato fino alla fine di marzo del 2014 – alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Leopoldo Freyrie.
Alle 20.30, infine, il Teatro Verdi ospiterà la cerimonia di premiazione dei vincitori del “Premio internazionale Barbara Cappochin”.

 

La Biennale internazionale di Architettura Barbara Cappochin dedicherà, il prossimo 15 marzo, una intera giornata a Renzo Piano. Verrà infatti inaugurata la mostra, ospitata nel Palazzo della Ragione, Renzo Piano Building workshop – Archivi, che rimarrà aperta al pubblico fino al successivo 15 luglio, preceduta da una Lectio Magistralis dell’architetto genovese nell’aula Magna Galileo Galilei.

 

Quest’anno la Giuria internazionale del Premio ha voluto premiare un giovane talento italiano emergente, l’architetto Nunzio Gabriele Sciveres: la sua opera ‘A2M Social Housing’, a Marina di Ragusa, è la rappresentazione migliore di come il talento dell’architetto possa produrre una soluzione di grande qualità, ad un tema complesso, in un luogo bello e difficile con il coraggio di provare a realizzare alloggi di serena bellezza, grande comfort abitativo, con tipologia innovativa rispetto agli schemi tradizionali del social housing, disegnando un piccolo quartiere la cui estetica contemporanea ha ben assimilato la tradizione del contesto”, afferma Giuseppe Cappochin.

 

È per tutti noi motivo di grande speranza per il futuro della nostra professione il fatto che sia proprio un giovane a risultare vincitore di un Premio di architettura così prestigioso”, sottolinea Leopoldo Freyrie. “Da tempo ci battiamo affinché i giovani architetti possano avere sempre nuove opportunità e la nostra professione torni ad occupare quel posto di rilievo che le compete. Ci riuscirà recuperando la sua dimensione civile e se tornerà ad occuparsi delle città e del paesaggio, a risolvere i problemi della condizione del patrimonio edilizio italiano, ad  innovare i modelli e le tecniche dell’abitare, a promuovere la sostenibilità ecologica ed economica”.

 

Questa edizione della Biennale è caratterizzata da prestigiosi eventi culturali. Cinque conferenze internazionali, organizzate con il Consiglio Nazionale degli Architetti, nel periodo gennaio – marzo 2014, porranno a confronto gli attori delle esperienze più innovative di eco quartieri a livello internazionale, sotto il profilo della sostenibilità non solo urbanistica ed architettonica, ma anche sociale ed economica.


La Fondazione Barbara Cappochin ha il fine di mantenere vivo il ricordo di Barbara, giovane studentessa della facoltà di Architettura IUAV di Venezia, anche attraverso la promozione della qualità dell’architettura.
La Biennale è promossa dall’omonima Fondazione e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Padova, insieme al Comune di Padova, e realizzata in collaborazione con la Regione del Veneto, il Consiglio Nazionale degli Architetti e l’Unione Internazionale degli Architetti
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Per ulteriori informazioni
www.barbaracappochinfoundation.net

 

Nell’immagine, Cultural and Ethnographic Center of Mandeo River, La Coruna, Spagna, studio Barge Bouza Arquitectura, Menzione d’Onore Sezione Internazionale

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