Recupero, progetto di Microscape architecture urban design per Ex Fondazione Pellegrini Carmignani

Il complesso della Ex Fondazione Pellegrini Carmignani a Montecarlo rappresenta un importantissimo organismo urbano che struttura l’antico borgo medioevale di Montecarlo, Lucca. Gli interventi di rimaneggiamento avevano reso il manufatto poco leggibile nelle sue articolazioni tipologiche; l’intervento ad opera dello studio Microscape architecture_urban design si è concentrato nell’identificare e rendere leggibile le varie aggregazioni successive dove la contemporaneità è inserita chirurgicamente ricorrendo al progetto della luce come componente di identificazione non invasiva.

 

Il complesso lega il suo nome a Carlo IV di Boemia; il manufatto, costruitosi a partire dal XIV secolo con il Palazzo del Vicario e successivamente aggregatosi con il Complesso Conventuale delle Clarisse della fine del XVI secolo, ha subito interventi succedutesi fino agli anni ‘60 del ‘900 con consistenti rimaneggiamenti e modifiche che avevano reso il manufatto poco leggibile nelle sue articolazioni tipologiche; l’intervento si è concentrato nell’individuare e rendere leggibili le varie aggregazioni successive dove la contemporaneità è inserita chirurgicamente ricorrendo in particolare al progetto della luce come componente di identificazione non invasiva. La caratteristica dell’impianto illuminotecnico diversificato sia per tipo di sorgente (fluorescente e led Rgb) sia per il disegno dei corpi lampada determina una duplice lettura dello spazio sia puntuale che sequenziale. L’adeguamento normativo del complesso – destinato a biblioteca, archivio storico comunale e spazi polifunzionali per attività ricreative ed espositive – è stato risolto riducendo al minimo la visibilità degli interventi al fine di rispettare le prescrizioni della Soprintendenza locale senza per questo pregiudicare le necessarie e legittime richieste funzionali della comunità. Il primo lotto di intervento, oltre che comprendere il Palazzo del Vicario sulla piazza e i loggiati sovrapposti sul giardino, ha riguardato anche la sistemazione completa delle coperture e delle facciate dell’intero complesso.

 

Il riassetto dei collegamenti verticali mantiene le attuali scale presenti al piano terra del loggiato che costituiscono l’accesso al primo piano del palazzo; ciò permette il mantenimento in loco dell’affresco della Madonna del Soccorso localizzato nel vano al piano terra. Tale spazio ripulito dalle successive partizioni riacquista un’unità spaziale permettendo una corretta lettura dell’opera affrescata. La ripulitura del vano voltato al piano terra permette di individuare la presunta giacitura della torre dell’antico Palazzo del Vicario. Se l’ascensore permette di risolvere i collegamenti meccanici al complesso nella sua interezza, il sistema delle scale si compone per parti distinte dove gli elementi (rampe) storici vengono chiaramente individuati e restaurati. La nuova rampa di scale che collega il primo piano con il secondo è risolta con una struttura in acciaio e scalini a sola pedata in pietra arenaria locale. La smaltatura ignifuga di colore bianco permette la smaterializzazione e l’alleggerimento visivo della struttura all’interno del vano preposto. Il nuovo collegamento verticale permette inoltre di integrare alle funzioni pubbliche principali (biblioteca ed archivio storico) il loggiato al secondo piano per il quale viene indicata un utilizzo polifunzionale.

 

Per quanto riguarda materiali e finiture sono state seguite due linee operative:
– mantenimento ed integrazione dei materiali storici ove rinvenuti;
– utilizzo di materiali e componenti a basso impatto visivo ma che permettono una chiara leggibilità dell’intervento contemporaneo senza generare falsi mimetismi.

 

Le partizioni interne vengono liberate dalle successive superfetazioni e l’apertura di un portale al piano primo ridefinisce l’unità spaziale della sala principale permettendo di “leggerla” integrata con la struttura del camino storico rinvenuto durante i lavori eseguiti. L’inserimento dei nuovi servizi cerca di ridurre al minimo l’impatto visivo. La necessità di risolvere le compartimentazioni antincendio ha portato alla scelta di un sistema di infissi REI 120 in legno con finitura in ciliegio che permettono una completa integrazione negli ambienti. La soluzione per le vetrate a specchiatura unica di chiusura delle logge al primo e secondo piano (l’apertura degli infissi è a vasistas con sistema motorizzato) è in alluminio elettroverniciato. Per i controsoffitti REI è stata decisa in accordo con la Soprintendenza, la definizione dell’andamento che evidenzia le travature principali dell’orditura dei solai lignei preventivamente consolidati. Per quanto riguarda la tinteggiatura generale del complesso, la scelta monocromatica (avorio chiaro) è finalizzata alla lettura unitaria del manufatto urbano senza così incorrere in semplicistici mimetismi molto spesso in voga nelle città italiane. Il colore sensibile alla variazione della luce naturale ed artificiale rende dinamica la percezione dell’edificio nel suo complesso. A completamento della proposta è stato predisposto a livello esecutivo anche un sistema integrato di arredo che sarà oggetto di successivo finanziamento.

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

 

Recupero del Palazzo Ex Fondazione Pellegrini Carmignani, Montecarlo (Lucca)
Committente
Comune di Montecarlo, Lucca

 

Progettazione definitiva ed esecutiva 2007/08
MICROSCAPE architecture_urban design
Patrizia Pisaniello, Saverio Pisaniello

 

Progetto illuminotecnico
MICROSCAPE architecture_urban design + iGuzzini illuminazione

 

Strutture, Impianti, Direzione lavori, Sicurezza
Studio Techné s.r.l.

 

Superfici
superficie calpestabile: 1056 mq
copertura: 1041mq
volumetria: 4224 mc
numero di piani: 3

 

Cronologia
2008 – 2011

 

Fotografie
© Marcello Fibbiani
© MICROSCAPE

 

MICROSCAPE architecture_urban design
Via di Tiglio, 126
55100 Lucca
Tel/Fax +39 0583 469686
E-mail: info@microscape.it
www.microscape.it

 

Nell’immagine, vista esterna del Palazzo Ex Fondazione Pellegrini Carmignani, Montecarlo, Lucca, a conclusione del progetto di recupero ad opera dello studio microscape architecture_urban design

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico