Recupero e rigenerazione, il progetto vincitore del concorso Urbanpromo Giovani 5

Il progetto vincitore del concorso Urbanpromo Giovani 5, elaborato da Antonietta Canta del Politecnico di Bari e intitolato Il lungomare di Bari: ricucire lo strappo, nasce dalla necessità di trovare una risposta al problema della cesura tra la città di Bari e il suo mare, il cui rapporto, un tempo indissolubile, risulta alterato da politiche di sviluppo, quelle della città e quelle del porto, che si muovono in direzioni divergenti.

 

Obiettivo del progetto è restituire il porto alla città, attraverso una suddivisione dell’ambito portuale in due sotto-ambiti relazionati tra loro ma indipendenti e separati in termini di percorsi e spazi d’uso, secondo le indicazioni della normativa vigente in materia di pianificazione portuale: in tal modo, le aree più attigue al centro storico cittadino vengono restituite a funzioni urbane come quelle culturali, dello sport e dello svago, mentre il sotto-ambito operativo viene dislocato verso le aree industriali e le vie di trasporto nazionali.

 

La soluzione proposta riesce a bilanciare le istanze di sviluppo economico del porto con quelle urbane di integrazione e fruizione da parte dei cittadini, in una strategia progettuale che ricerca la fattibilità concreta in una pianificazione per fasi e nella strategia del recupero e della rigenerazione dell’esistente.

 

Nell’ottica di superare gli ostacoli di natura economica e lo scarso dialogo tra istituzioni, la realizzazione degli interventi è ipotizzata secondo una strategia “step by step” che possa risolverne le complessità attraverso un processo fatto di fasi successive, interconnesse e coerenti tra loro, ma con un margine di flessibilità indispensabile per ottenere risultati che seguano l’inevitabile mutevolezza della realtà e delle esigenze nel tempo.

 

Si tratta di un “approccio incrementale”, dettato dalla necessità di seguire il percorso progettuale nelle sue fasi più significative, assecondandone le scelte o al contrario frenandone gli effetti, laddove dovessero presentarsi difficoltà nell’assorbire i cambiamenti proposti. Tale processo è certamente mutuabile, purché si tenga ben fisso l’obiettivo della specificità e del consolidamento dell’identità cittadina: la flessibilità e la rigenerazione sono intesi, infatti, come lo strumento utile a perseguire l’obiettivo di restituire valore ai luoghi, sulla base delle peculiarità e degli usi tradizionali specifici e distintivi del contesto urbano e territoriale.

 

La premiazione del concorso si è tenuta a Torino lo scorso 8 novembre nel corso della giornata conclusiva della decima edizione di Urbanpromo, l’evento di marketing urbano e territoriale organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit.


SCHEDA PROGETTO
Il lungomare di Bari: ricucire lo strappo
Progetto vincitore del concorso Urbanpromo Giovani 5


Proposta progettuale
Antonietta Canta


Università
Politecnico di Bari | Dipartimento ICAR
Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura
Laboratorio di Urbanistica


Docente
Prof. Francesco Selicato


Per ulteriori informazioni
www.inu.it
www.urbanpromo.it

 

Nell’immagine, vista del progetto Il lungomare di Bari: ricucire lo strappo, presentato dal gruppo Canta del Politecnico di Bari, vincitore del concorso Urbanpromo Giovani 5

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