Recupero delle coperture: interviene Brianza Plastica

Sistema ISOTEC e impianto fotovoltaico ELETTROTEGOLA: Brianza Plastica ristruttura coniugando funzionalità e contenimento dei costi di gestione 

Il palazzetto Sangalli, ubicato lungo la circonvallazione interna della città di Treviglio (Bg), rientra nel vasto programma di rivalorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune. Il progetto di ristrutturazione, seguendo le indicazioni tecnologiche più avanzate per ottenere un’edilizia sostenibile, ha integrato le singole specializzazioni  tecniche ed architettoniche per mirare alla riqualificazione urbana, alla funzionalità, al risparmio energetico, al comfort abitativo ed al contenimento dei costi di gestione di questo edificio.
Le trasformazioni previste per il recupero del palazzetto Sangalli, nel rispetto della sua storia, hanno restituito alla comunità di Treviglio una realtà immobiliare adeguata all’esercizio della nuova destinazione d’uso ad uffici pubblici di gestione del territorio.

 

Cenni storici. Il palazzetto Sangalli è una costruzione che risale all’inizio del 1800. Notizie storiche testimoniano che l’Orfanotrofio Maschile voluto dai fratelli Sangalli di Treviglio, risulta esistere già alla data del 1897. Alla morte di Giacomo Sangalli, Senatore del Regno, il fratello Antonio decide l’ampliamento dell’orfanotrofio destinando, a tale scopo, la casa paterna (Palazzo Sangalli) attigua a casa Carcano, sede dell’orfanotrofio maschile dal 1835. Per l’attività svolta, con grande spirito di generosa solidarietà sociale, il 3 di maggio del 1903, il “Ricovero per orfani – Fondazione Sangalli”, viene eletto “Ente Morale”. Dopo la trasformazione da orfanotrofio ad asilo infantile (anno 1972), il fabbricato viene destinato a sede di uffici comunali distaccati per poi essere , per alcuni anni, abbandonato all’azione del tempo.

 

Caratteristiche dell’edificio. Palazzo Sangalli e l’area di pertinenza rientra nel PRG del comune di Treviglio nella classificazione di “Aree ed edifici di interesse ad uso pubblico”.
L’edificio sorge su un’area di 1308 m2,  ha una forma planimetrica ad elle, su due piani fuori terra, oltre ad un sottotetto non praticabile. La struttura storica dell’edificio contemplava:
– Murature portanti in mattoni pieni e muratura mista in pietra e ciottoli;
– Solai in legno (travi, travetti portanti + impalcato + caldana in cemento e sabbia mista) controsoffitti in arelle + intonaco;
– Copertura con struttura in legno (capriate, terzere, travetti, impalcato) e manto di copertura in tegole di laterizio.

 

Intervento di ristrutturazione. Le pessime condizioni di conservazione dell’edificio e la necessità di realizzare un piccolo ampliamento dell’esistente, hanno suggerito di agire con un intervento radicale che ha comportato:
– Rinforzo strutturale dell’edificio (murature, travi, etc);
– Demolizione e rifacimento totale dei solai e della copertura;
– Demolizione e rifacimento della scala di collegamento tra i vari piani e formazione del vano ascensore;
– Adeguamento dell’isolamento termico del nuovo complesso;
– Realizzazione di tutta la parte impiantistica.

 

Efficienza energetica. Il progetto, rispettando le istanze che caratterizzano l’obbiettivo iniziale del contenimento dei costi di gestione dell’edificio, ha previsto:
– Interventi mirati per ottenere un edificio a basso consumo energetico agendo sull’isolamento dell’involucro edilizio;
– Impianto di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo utilizzando la tecnologia delle sonde geotermiche + pompe di calore + rete distributiva con pannelli radianti a pavimento;
– La produzione di acqua calda sanitaria con l’uso di pannelli solari termici, integrati da pompe di calore;
– La produzione di energia elettrica con impianto fotovoltaico integrato alla conformazione della nuova copertura.

 

Isolamento termico dell’involucro edilizio. È ormai consueto, per progettisti e costruttori, concepire l’efficienza energetica di un edificio come il risultato di un’accurata integrazione fra isolamento termico dell’involucro edilizio, la qualità degli impianti ed il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili. In tale contesto l’isolamento termico dell’edificio assume un valore prioritario e determinante per ottenere quel livello di efficienza energetica utile per acquisire risparmio energetico e comfort abitativo.
Per le coperture, ricostruite con struttura portante (primaria e secondaria) in legno + impalcato in tavole maschiate,  i progettisti hanno scelto il Sistema ISOTEC che ha consentito di ottenere elevate prestazioni termiche. Il pannello ISOTEC utilizzato nello spessore di 12 cm, considerato il pacchetto illustrato nel disegno, ha consentito di ottenere una trasmittanza termica della copertura pari a U=0,19 W/m2K .

Nel caso specifico di questo intervento, i progettisti hanno sfruttato tutte le potenzialità previste nel Sistema ISOTEC, applicando sui correntini in acciaio aluzinc di questo sistema, dei moduli fotovoltaici ELETTROTEGOLA, per la produzione di energia elettrica.
Nella copertura del palazzetto Sangalli è stato integrato architettonicamente un impianto fotovoltaico da 8,5 kWp, realizzato con 140 moduli fotovoltaici ELETTROTEGOLA, che hanno interessato una superficie complessiva di 75 m2 di copertura, in alternanza alle tradizionali tegole in laterizio che completano il tetto di questo edificio storico.
La perfetta integrazione architettonica dell’impianto fotovoltaico in copertura ha consentito di ottenere le tariffe incentivanti più favorevoli del “Nuovo Conto Energia”, contribuendo, per la sua parte, al contenimento dei costi di gestione di questo edificio.

 

Committente:  Comune di Treviglio
Progettazione: Ufficio tecnico comune di Treviglio
Direzione lavori: Ing. Alberto BANI
Impresa esecutrice: Imp. BARONCHELLI
Isolante copertura: ISOTEC  12 cm – BRIANZA PLASTICA
Impianto fotovoltaico integrato: ELETTROTEGOLA – BRIANZA PLASTICA

I PRODOTTI
ISOTEC (www.brianzaplastica.it/isotec)
Sistema di isolamento termico sottotegola per coperture a falda, studiato per interventi di recupero e per nuove coperture. Prevede la posa di pannelli strutturali componibili, leggeri e costituiti da un’anima isolante in schiuma poliuretanica espansa rigida autoestinguente, ricoperta da un involucro impermeabilizzante di alluminio goffrato, reso portante da un profilo metallico in aluzinc, che funge da supporto per il manto di copertura e crea la microventilazione sottotegola. Disponibile negli spessori 60-80-100-120 mm (versione standard) e 80-100-120 mm (versione ISOTEC XL, con correntino maggiorato).

 

ELETTROTEGOLA (www.elettrotegola.it)
Generatore fotovoltaico architettonicamente integrato, sviluppato e brevettato da Brianza Plastica per le coperture delle abitazioni residenziali a falda. Il pannello ELETTROTEGOLA si sostituisce alle tegole anziché sovrapporsi a esse, assicurando la stessa resistenza agli agenti atmosferici. Grazie alla completa integrazione architettonica, con ELETTROTEGOLA è possibile accedere al massimo finanziamento del programma d’incentivazione “Conto Energia”.

 

Brianza Plastica s.p.a.
Via Rivera, 50
20048 Carate Brianza (MB)
www.brianzaplastica.it
www.elettrotegola.it
info@brianzaplastica.it

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