Quarto Conto energia, hanno firmato! Ecco i nuovi incentivi alle rinnovabili e al fotovoltaico

Le rinnovabili e il fotovoltaico possono ripartire: il Quarto Conto Energia esaminato nel Consiglio dei Ministri è stato firmato oggi. L’emanazione che consente la ripartenza del mercato e prospettive di sviluppo degli investimenti per i prossimi anni. Il testo condiviso, come desiderava Romani, e approvato garantisce un futuro importante all’intero settore, fornendo i presupposti per uno sviluppo industriale di medio lungo periodo.

 


Approvato anche il Decreto sviluppo. Clicca su Decreto sviluppo per leggere il testo provvisorio a cura di Lisa De Simone.

 

Rispetto alle ipotesi di partenza e alle molteplici versioni circolate, con il Quarto Conto Energia sono stati raggiunti obbiettivi importanti e migliorativi per il mercato. Ecco i due principali: 
– l’innalzamento della potenza incentivabile da 8.000 MW a 23.000 MW, uno degli elementi più positivi del decreto;
– l’innalzamento fino a 1.000 kW per gli impianti su edificio che resteranno fuori dal registro.

Soddisfatto il Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane di Confindustria ANIE. Di seguito le dichiarazioni del Presidente ANIE/GIFI Natalizia e del Presidente ANIE Energia.

“E’un momento storico. Finalmente è stato firmato il decreto che permette all’intero comparto rinnovabili di ripartire e pianificare i prossimi 5 anni di attività. GIFI/ANIE è orgogliosa di aver contribuito in maniera sostanziale alla stesura del testo definitivo. La politica del dialogo portata avanti dalla nostra associazione ci ha permesso di portare dei correttivi fondamentali che hanno portato all’approvazione di un testo che garantisce lo sviluppo del mercato. Se rimarrà confermata la versione a oggi circolata, sarà necessario proseguire il lavoro sugli aspetti da migliorare, costituendo, come da noi già proposto, un tavolo tecnico permanente con le istituzioni per la semplificazione delle procedure autorizzative e di connessione alla rete” (Valerio Natalizia Presidente di ANIE/GIFI).

“E’ un passo importante anche per l’intera filiera nazionale delle tecnologie elettromeccaniche” ha dichiarato. I Ministeri hanno preso atto che il comparto fotovoltaico rappresenta un importantissima realtà e un motore di sviluppo per il paese. L’obbiettivo di 23 GWp di potenza installabili contribuirà in maniera sostanziale al conseguimento degli obbiettivi definiti per il 2020 e alla maggiore indipendenza dall’approvvigionamento energetico dall’estero. L’esperienza degli ultimi due mesi legata al blocco improvviso e inatteso del mercato fotovoltaico in Italia è certamente un’esperienza che invita tutti noi a riflettere. Le forti reazioni conseguenti hanno mostrato innanzitutto il vigore di questo comparto e il fondamentale contributo che nei prossimi anni potrà ricoprire per la crescita del nostro Paese” (Claudio Andrea Gemme Presidente di ANIE Energia).

Fonte: ANIE/GIFI

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