Quando l’architettura è divertimento, parte il concorso Tokyo Replay Center

ArchMedium, associazione che organizza concorsi di architettura per studenti, bandisce il concorso dal titolo “Tokyo Replay Center”, un centro divertimenti dal concept totalmente nuovo.

 

Cinque minuti sono sufficienti ad un giapponese per prepararsi ad un lungo viaggio”, scriveva lo scrittore greco Lafcadio Hearn che diffuse la cultura giapponese nel mondo occidentale e che si convertì al buddismo quando morì a Tokyo nel 1904, cambiando il proprio nome in Yakumo Koizumi.

 

I giapponesi non sono attaccati agli oggetti, non sopportano che la polvere si accumuli sugli oggetti antichi. In Giappone preferiscono giocare con la mente.
Le società tecnologiche giapponesi trasformano lo strumento in uno stile di vita. Ricoprono e soddisfano le esigenze di una comunità sempre attenta a ciò che sta accadendo al pianeta. Le sue innovazioni hanno segnato il passo nel mercato che cresce dalla tecnologia. In tutta questa rincorsa al progresso il passato storico e le proprie tradizioni non sono state cancellate o sottovalutate. L’innovazione e i passi in avanti si adattano a questa filosofia: il loro spirito e le loro tradizioni di vita continuano a sopravvivere.

 

Il Giappone si sta evolvendo ad un ritmo veloce, ma lo fa secondo la propria legge, ed è esattamente per questo che quando pensiamo al paese del Sol Levante rapidamente affiorano alla mente così tanti tratti caratteristici che sono unici di questa cultura. I giapponesi sono noti per la loro gentilezza, la loro timidezza e le tasche leggere. “La testa tra le nuvole, e le tasche piene di sogni”, ha scritto il grande romanziere Haruki Murakami.

 

Sulle ali di questi sogni il concorso per il Tokyo Replay Center si propone di inventare una nuova zona di svago nel quartiere di Akihabara di Tokyo – area riferimento per gli “otaku”, così sono definiti gli appassionati di manga e videogames – che possa diventare un modello di riferimento.
Una nuova forma di intrattenimento progettata appositamente per la società giapponese, un centro dotato di numerose sale multimediali private (simili alle sale karaoke giapponesi) dove un gruppo di amici possa rivivere cartoni animati, film classici o videogiochi in un ambiente privato dotato dell’ultima tecnologia in cui possa sentirsi a proprio agio.


Scarica il bando completo del concorso


Il concorso è riservato a studenti o a giovani professionisti (non più di tre anni dalla laurea); si può partecipare singolarmente o in raggruppamenti fino a sei persone; verranno assegnati un primo, secondo e terzo premio in denaro con, in aggiunta, la pubblicazione su prestigiose riviste di architettura e la partecipazione a mostre.

 

La giuria è composta da Yoshiharu Tsukamoto (fondatore di Atelier Bow Bow), Tezuka Architects e gli architetti David Orkand, Nobuaki Furuya e Jorge Almazán


Scadenze
Iscrizioni: 15 settembre – 16 dicembre 2012
Consegna del progetto: entro 3 gennaio  2013
Riunioni della giura: 4-17 febbraio 2013
Annuncio dei vincitori: 27 febbraio 2013


a cura di Simona Ferrioli


Per ulteriori informazioni e iscrizioni
www.archmedium.com

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