Qualità architettonica, approvato il regolamento in Umbria

L’iniziativa mira a tutelare la qualità architettonica degli insediamenti e del patrimonio storico nella Regione Umbria. Paesaggio e territorio sono coinvolti in questa iniziativa in riferimento alla legge regionale 6/2010, di cui è stato approvato il Regolamento di attuazione. La progettazione di opere pubbliche dovrà esser dotata di strumenti per la valorizzazione di idee nuove legate alla tipicità del terriotorio e delle città dell’Umbria.

 

“Grazie a questo provvedimento sarà più agevole tutelare e rilanciare la qualità architettonica degli insediamenti e delle infrastrutture umbre e il patrimonio storico, paesaggistico e ambientale del territorio regionale”: così l’assessore regionale alla riqualificazione urbanistica Silvano Rometti ha commentato l’approvazione da parte della Giunta regionale del Regolamento di attuazione della legge regionale (2 febbraio 2010, n.6) per la promozione della qualità nella progettazione architettonica.

 

“L’obiettivo – ha detto Rometti – è di dotare la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche di strumenti utili a valorizzare il concorso di idee, la creatività e soluzioni innovativa ancorate alle peculiarità e alla tipicità del territorio e dei centri urbani dell’Umbria. Ciò in considerazione dell’incidenza che tali opere hanno sull’habitat circostante e sulla vita delle comunità e in  accordo con quanto previsto dalle indicazioni  dell’Unione Europea e dalle normative nazionali. Il Regolamento, che  verrà a breve pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione che è frutto di un’ampia partecipazione – ha proseguito l’assessore, prevede la costituzione di una Commissione regionale per la progettazione di qualità e forme concorsuali tra progettisti  legate a specifiche tematiche territoriali, borse di studio e premialità nell’assegnazione di contributi per opere pubbliche e di pubblica utilità per le quali è stato espletato il concorso di idee, a tema o di progettazione”.

 

Della Commissione fanno parte rappresentanti della Regione, docenti universitari in materia di composizione architettonica, disegno, rilievo e storia dell’architettura,  rappresentanti degli Ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Perugia e Terni e dell’Accademia di Belle arti Pietro Vannucci di Perugia, di ANCE e UNCI Umbria. Tra i compiti della Commissione la selezione degli ambiti significativi presentati dai Comuni e la predisposizione della proposta di concorso a tema da sottoporre all’approvazione della Giunta regionale, la valutazione degli aspetti tecnici e qualitativi delle proposte progettuali, la selezione degli studenti e dei ricercatori e dei loro programmi di ricerca per la formulazione della graduatoria per l’ottenimento di borse di studio, la formulazione di proposte per il premio regionale di progettazione per l’architettura e il disegno urbano  e per la richiesta al Ministero competente in materia di beni e attività culturali, delle dichiarazioni di particolare valore artistico delle opere di architettura. E’ inoltre prevista la figura del ‘garante’ dell’intervento che dovrà assicurare la coerenza tra il progetto e la proposta vincitrice di concorso in caso in cui un Comune decida di affidare i successivi livelli di progettazione ad un professionista diverso dal vincitore.

 

Fonte: www.regione.umbria.it

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