Pvc. L’industria europea lancia VinylPlus, Impegno Volontario per lo sviluppo sostenibile

L’industria europea del PVC ha sottoscritto il 22 giugno a Bruxelles un nuovo Impegno Volontario decennale che risponde a cinque grandi sfide per lo sviluppo sostenibile della filiera: aumentare significativamente il riciclo del PVC e sviluppare tecnologie di riciclo innovative; ridurre ulteriormente l’impatto ambientale; assicurare un uso responsabile degli additivi; migliorare l’efficienza energetica nelle fasi di produzione e trasformazione del PVC ed incrementare l’utilizzo di risorse ed energie rinnovabili; promuovere la cultura della sostenibilità nella filiera.

 

Tra le nuove sfide, e come contributo agli obiettivi di crescita sostenibile della “Strategia Europa 2020”, il nuovo programma VinylPlus comprende ora anche uno specifico capitolo sull’uso sostenibile dell’energia in cui l’industria si impegna a “aiutare la minimizzazione dell’impatto sul clima attraverso la riduzione dell’uso di energia e materie prime, cercando potenzialmente di passare a fonti rinnovabili e promuovendo un’innovazione sostenibile”, anche attraverso la costituzione di una Task Force “Efficienza Energetica”.

 

Parallelamente le aziende produttrici di materia prima si sono impegnate a ridurre i consumi di energia con l’obiettivo del 20% entro il 2020, mentre per le altre industrie della filiera specifici obiettivi di riduzione del consumo di energia saranno definiti entro il 2012.
VinylPlus si fonda sul successo di Vinyl 2010, il primo Impegno Volontario per lo sviluppo sostenibile del PVC, lanciato nel 2000 e considerato oggi come uno dei principali modelli di autoregolamentazione efficaci e concreti. Tra i risultati più significativi di Vinyl 2010, la creazione di schemi per la raccolta e il riciclo di oltre 250.000 tonnellate all’anno di PVC che prima del 2000 veniva considerato da molti come materiale “non riciclabile” destinato alla discarica.
Altri obiettivi concreti di VinylPlus includono il riciclo di 800.000 tonnellate di PVC su base annua entro il 2020, di cui 100.000 attraverso tecnologie innovative in grado di riciclare anche le applicazioni finora più problematiche da trattare. L’industria sta inoltre programmando di introdurre una nuova certificazione VinylPlus e uno specifico marchio di prodotto con l’obiettivo di aiutare gli utenti a identificare e scegliere PVC prodotto in modo sostenibile e di creare valore per gli stessi partner di VinylPlus.
VinylPlus è stato sviluppato con la collaborazione di The Natural Step (TNS), una ONG internazionale di eccellenza nella ricerca e nel dialogo sullo sviluppo sostenibile.
Per David Cook, Executive Ambassador di TNS, “Vinyl 2010 è stato un raro esempio di un’industria che è riuscita a trasformarsi attraverso un’azione volontaria. Con VinylPlus l’industria si è data ora obiettivi ancora più impegnativi per rispondere alle istanze della società e migliorare ulteriormente le credenziali e l’attrattiva del PVC come materiale di scelta per acquisti sostenibili”.

 

Commentando il lancio del nuovo impegno volontario, Josef Ertl, Presidente di VinylPlus, ha dichiarato che “Rispetto a Vinyl 2010, VinylPlus è ancora più ambizioso nei suoi obiettivi e nella sua ampiezza. Lo scopo dell’industria è di continuare a contribuire al raggiungimento degli obiettivi di crescita sostenibile di Europa 2020 attraverso l’autoregolamentazione orientata ai risultati. Tuttavia questo non sarà possibile senza un sostegno politico sia a livello europeo che nazionale che supporti le iniziative di riciclo della filiera e l’uso di materiali riciclati attraverso una gestione efficiente dei rifiuti e attraverso politiche di acquisti sostenibili. Promuovere un percorso che porti progressivamente in futuro a evitare il conferimento in discarica potrebbe aiutare ad accrescere gli investimenti privati nella gestione dei rifiuti e sbloccare il potenziale economico del settore del riciclo”.

 

Apertura e trasparenza sia verso l’interno che verso l’esterno sono i principi fondanti di VinylPlus. Il nuovo impegno enfatizza l’importanza del dialogo in corso con gli stakeholder come mezzo per assicurare che gli sforzi dell’industria si traducano in benefici concreti e di ampia portata per la società nel suo complesso.
Oltre a mantenere un dialogo costruttivo con TNS, VinylPlus continuerà ad essere guidato da un Comitato di Controllo indipendente composto da rappresentanti del Parlamento Europeo, della Commissione Europea, dei Sindacati, della Distribuzione e delle Associazioni dei Consumatori. Come nel caso di Vinyl 2010, l’industria pubblicherà un Bilancio annuale, verificato da auditor indipendenti, sui progressi compiuti per ognuno degli obiettivi fissati da VinylPlus.
Infine, poiché lo sviluppo sostenibile è una sfida mondiale, l’industria europea del PVC si impegna a cercare di rendere globale l’approccio VinylPlus attraverso la condivisione delle migliori pratiche e incoraggiando iniziative volontarie simili in altre parti del mondo.
Commentando questo obiettivo per conto del Comitato di Controllo di VinylPlus, Godelieve Quisthoudt‐Rowohl, europarlamentare, ha dichiarato che “Gli sforzi dell’industria del PVC negli ultimi dieci anni sono diventati un punto di riferimento per l’autoregolamentazione in Europa. Accogliamo con favore l’ambizione dell’industria di dimostrare con VinylPlus la leadership europea per lo sviluppo sostenibile su scala mondiale”.

 

Informazioni
www.vinylplus.eu
www.thenaturalstep.org

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