Public housing, un nuovo ostello alle porte di Parigi

Un ostello per immigrati, un ostello per giovani lavoratori e un asilo nido, oltre a servizi di quartiere, sono le funzioni ospitate dal nuovo edificio realizzato dallo studio Chartier Dalix con Avenier Cornejo per il RIVP, Paris public housing agency. Situato nel ventesimo arrondissement parigino, appena oltre la tangenziale, tra la città di Parigi e Porte des Lilas, l’edificio si configura come un simbolo di trasformazione urbana e di connessione tra le due aree. Parte di un’area oggetto di profondi cambiamenti, l’edificio si colloca tra i diversi elementi caratterizzanti lo spazio urbano utilizzandoli come punti di riferimento.

 

L’omogeneità della struttura è una risposta alla natura simbolica dell’edificio, visibile dai nuovi spazi pubblici del quartiere. L’alta densità dei servizi offerti si traduce in alloggi progettati molto attentamente e la volumetria presenta, sia verticalmente che orizzontalmente, spazi “svuotati”, spaccature che valorizzano la compattezza che caratterizza l’intervento:
– il terzo livello è aperto, e offre una vista panoramica sulla città di Parigi; si tratta di uno spazio comune per i residenti, da cui è possibile accedere a tutti i servizi;
– la spaccatura verticale con affaccio su strada, fonte di luce e di ventilazione naturale, offre una collegamento visivo tra la vita dell’ostello e lo spazio urbano circostante.

 

I servizi comuni dell’ostello (media center, palestra, cucina collettiva, ecc.) sono tutti collocati su unico livello, al terzo piano. Quest’area offre ai residenti dei due ostelli la possibilità di una vita comunitaria, di relazionarsi e di partecipare a diverse attività.
Il progetto incoraggia l’utilizzo degli spazi di collegamento, comprese le scale, concepiti come spazi piacevoli, luminosi e adatti ad essere vissuti come “spazi pubblici interni”
.

 

A complemento della spaccatura orizzontale, quella verticale incanala la luce naturale creando spazi di sosta e relax a ogni piano, contribuendo inoltre a interrompere il ritmo del prospetto scandito dai trenta appartamenti per piano.

 

L’asilo nido è collocato al piano terra con affaccio a sud; gli ambienti godono della luce naturale e si estendono verso le aree gioco esterne, circondate da piante e vegetazione. Una sorta di baldacchino leggero in rete metallica copre le aree gioco dando un senso di protezione senza impedire il passaggio della luce.

 

All’interno dell’ostello, l’appartamento tipo è stato progettato in modo da sfruttare al massimo lo spazio disponibile realizzando una zona giorno flessibile. Gli arredi sono stati realizzati su misura: un’anta a soffietto consente di chiudere l’angolo cottura, panche e armadi ottimizzano gli spazi per riporre abiti e oggetti, dei due letti uno è estraibile e i servizi sono illuminati da pozzi di luce.


Tutto l’edificio è rivestito da una pelle omogenea in mattoni; facendo riferimento agli edifici popolari della periferia di Parigi, la scelta di un materiale naturale crea un collegamento con un periodo caratteristico di costruzione della Paris public housing agency.

 

I mattoni, di lunga durata e facile manutenzione, sono realizzati con un metodo di produzione semi-industriale che conferisce infinite sfumature nei toni antracite. Per far risaltare il rivestimento laterizio, le due spaccature orizzontale e verticale sono rivestite in rame, le cui qualità riflettenti contrastano con la texture di facciata, mentre le terrazze al settimo, ottavo e nono piano presentano superfici in alluminio verniciato.
La compattezza dell’edificio ha consentito l’apertura di una finestra di due metri per due per ogni monolocale, in media della superficie di 18 mq.

 

Due turbine eoliche sono collocate sul tetto, e forniscono energia all’asilo nido durante il giorno e agli ostelli durante la notte. Questa scelta di approvvigionamento energetico, ancora non molto diffusa in questa zona, è particolarmente appropriata per l’edificio, collocato in posizione elevata e in un corridoio del vento.
I pannelli solari in copertura forniscono il 30% del fabbisogno energetico dell’edificio.


a cura di Federica Maietti


SCHEDA PROGETTO
Young workers hostel and day-care


Localizzazione
Parigi


Committente
RIVP | Paris public housing agency


Progettisti
Chartier Dalix
con Avenier Cornejo


Superficie
9300 mq


Cronologia
completato in ottobre 2013


Foto
Luc Boegly, David Foessel e Samuel Lehuède


Per ulteriori informazioni
chartier-dalix.com
www.avenier-cornejo.com

 

Nell’immagine di apertura, vista esterna dell’edificio. Foto © David Foessel

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