PROVINCIA ITALIANA

Un laboratorio permanente per ripensare, in rete, il territorio veneto con workshop, incontri, convegni, ma soprattutto progettualità e azioni nelle province di Padova, Treviso, Venezia e Vicenza dal 2 settembre al 19 novembre 2010.

 

Il Veneto diventa un laboratorio di ripensamento territoriale a partire dall’architettura con “Provincia italiana”, evento collaterale della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, promosso da C4 – Centro Cultura Contemporaneo Caldogno, ideato e organizzato da Fuoribiennale, piattaforma internazionale di azioni sulla cultura contemporanea, in collaborazione con Centro Studi Usine e curato dal team CulturAli composto da Flavio Albanese, Pier Luigi Sacco, Cristiano Seganfreddo, Catterina Seia.

 

Un progetto interamente pensato e costruito fuori dal recinto magico di Venezia che permetterà al pubblico di incontrarsi con e nell’architettura. “Provincia italiana” si sviluppa in due mesi di incontri, workshop, talk, conferenze, convegni e riflessioni diffusi nelle province di Padova, Treviso, Venezia e Vicenza. Dal 2 settembre al 19 novembre 2010 ville palladiane, bunker della Seconda guerra mondiale, centri storici, complessi di archeologia industriale e fabbriche dismesse faranno da scenario ad un palinsesto di azioni e attività che avrà come protagonisti il territorio e la gente. “Provincia italiana” vuole essere un vero e proprio modello operativo per le amministrazioni che avranno la possibilità di incontrarsi e confrontarsi con personalità autorevoli, italiane e internazionali, del mondo della cultura, dell’arte, dell’architettura e dell’economia per cambiare assieme i territori stessi.

 
Con “Provincia italiana”, il Veneto si mette in rete per condividere un’esperienza di apprendimento al contemporaneo. Partecipano la provincia di Vicenza con i comuni di Vicenza, Bassano del Grappa, Caldogno, Montorso Vicentino, Schio e Valdagno, quella di Treviso con Possagno, quella di Padova con i comuni aderenti all’Unione del Camposanpierese mentre la provincia di Venezia patrocina l’iniziativa. Il Veneto diventa così un “dipartimento sperimentale”. L’obiettivo del progetto è, in primo luogo, la costruzione di una nuova modalità di concertazione in grado di dialogare sui temi della cultura, della creatività e dell’innovazione. In secondo luogo, la definizione delle linee guida di una piattaforma diffusa e permanente di incontro non solo tra la gente e l’architettura, ma anche tra le amministrazioni e la contemporaneità, la realtà sociale e la sperimentazione creativa.

 

Oltre trenta le azioni in palinsesto i cui temi sono stati pensati con le amministrazioni locali in base alle peculiarità dei luoghi partecipanti al progetto:

 

Vicenza
Con la riapertura della Basilica Palladiana prevista per il 2011, Vicenza, città dell’architettura, si prepara a tracciare nuove traiettorie contemporanee e a diventare attivatore avanzato del territorio, punto di riferimento culturale, sociale ed economico dei prossimi anni. Su questo tema si terranno quattro conversazioni con gli esponenti di alcune istituzioni di riferimento del contemporaneo in Italia e in Europa fra cui:  Patrizia Brusarosco, direttore, e Milovan Farronato, direttore artistico di Viafarini a Milano; Paolo Naldini, amministratore delegato di Cittadellarte di Biella; Pippo Ciorra, curatore per l’architettura del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma; Chus Martinez, capo curatore del MACBA – Museo di arte contemporanea di Barcellona.
Le Gallerie di Palazzo Leone Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo di Vicenza, in collaborazione con Nordesteuropa editore, realizzeranno il seminario “I poli museali del Nord Est: verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019” tenuto Guido Guerzoni, docente Università Bocconi e Roberto Daneo, ideatore del progetto Expo 2015.
Goodwill, società che realizza strategie per lo sviluppo di progetti culturali e di politiche del territorio legate alla cultura contemporanea in collaborazione con il Festival dell’Arte contemporanea di Faenza, organizzerà un Ctalk, un incontro aperto al pubblico, dal titolo “Faenza e il festival dell’arte contemporanea. La città costruisce il distretto culturale evoluto”.

 

Bassano del Grappa 
Nasce a Bassano del Grappa l’Urban Center. Il nuovo laboratorio-officina della città ospiterà per la sua apertura quattro incontri aperti al pubblico, realizzati in collaborazione con Associazione SPA, per conoscere alcune best practice nazionali e internazionali di governo della città, con l’intervento di Riccardo Marini, design city leader di Edimburgo, l’Ordine degli architetti di Torino, Turn – la design community di Torino e l’Urban Center di Bologna. A conclusione del percorso un workshop con Flavio Albanese tratterà i temi scottanti della città, guidando un gruppo di giovani architetti presenti in Biennale di Architettura.
Oltre agli incontri all’Urban Center, si terrà a Palazzo Bonauguro un convegno nazionale dal titolo “I teatri della contemporaneità” a cura di Operaestate Festival Veneto al quale parteciperanno gli operatori attivi nella promozione dei linguaggi del contemporaneo.
Ponte degli Alpini, Bassano del Grappa (Vicenza). Foto Cesare Gerolimetto

 

Caldogno
C4 – Centro Cultura Contemporaneo Caldogno rappresenta il riferimento sul territorio per l’apprendimento attraverso le arti, in primo luogo manageriale. Ha sede in un’area in cui convivono una Villa Palladiana, con giardino e barchessa, le installazioni di alcuni artisti contemporanei ed un Bunker della II Guerra Mondiale. In occasione della presentazione del libro Mente e Bellezza Ugo Morelli- Direttore Master Cultura e Paesaggio della Trento School of Management- con l’autore  interverranno su creatività, apprendimento e innovazione Catterina Seia con Anna Simioni- Amministratore delegato di Unimanagement-centro di sviluppo della leadership-, Valeria Cantoni – Presidente di Art for Business; Fausta Bressani, Dirigente regionale Beni Culturali e Silvio Fortuna, Amministratore Delegato Arclinea e Presidente Fondazione Studi Universitari Verona. Anna Pironti-Direttore del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli-museo d’arte contemporanea, incontrerà gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado per  realizzare con gli studenti la tappa vicentina del progetto Italiae, 150 piazze per ri-disegnare il Paese, inserito nel palinsesto di Esperienza Italia 150.

 

Valdagno
Valdagno come simbolo delle trasformazioni contemporanee, dove il reciproco scambio fra città e industria si dispiega in più forme, fra eccellenze del patrimonio industriale e progetti innovativi di riuso. Da un lato, il rapporto simbiotico fra la città e l’industria laniera dei Marzotto, dall’altro, una nuova visione cittadina, simboleggiata dal percorso di recupero dell’ex-inceneritore. Tre le attività in palinsesto, il talk con Horst Hörtner, direttore di Ars Electronica Futurelab a Linz, un workshop sulla comunicazione territoriale alla base della comunità con Salottobuono, studio di progettazione sperimentale veneziano e con Onlab di Berlino, tra i maggiori studi di comunicazione europei. Ci sarà inoltre la presentazione del libro Tra Dedalo e Icaro – La nuova domanda di città di Giandomenico Amendola, ordinario di Sociologia urbana della Facoltà di Architettura – Università di Firenze, a cura di Associazione Guanxinet.

 
Schio
Un complesso di archeologia industriale unico al mondo che ha deciso di re-inventare il proprio passato industriale, diventando incubatore di innovazione, luogo interazione fra pensieri, risorse ed esperienze di gruppi diversi. L’ex Lanificio Conte, la Fabbrica Alta, la Fabbrica Saccardo sono i luoghi maggiormente rappresentativi di questo percorso che sta portando Schio ad essere il vero “hub” della rete culturale del territorio grazie anche al suo straordinario attivismo industriale. Questi luoghi faranno da scenario a tre incontri sui temi del Place making, dell’Innovation Cluster e del progetto Ruhr 2010  che avranno fra i relatori Bertram Schulze – amministratore delegato dello Spinnerei di Lipsia, Luca Dal Pozzolo – vicepresidente Fondazione Fitzcarraldo di Torino, Massimiano Bucchi – sociologo della scienza dell’Università di Trento, Paolo Verri – direttore del Comitato Italia 150, Stefano Micelli – economista, Università Cà Foscari e direttore di Venice International University, Pier Luigi Sacco – economista della cultura e Bernd Fesel del team creative industries di Ruhr 2010.

 

Montorso vicentino
Grazie a Villa da Porto, edificio storico di cui il Comune ha deciso di mantenere intatte le caratteristiche architettoniche, e grazie al legame con la figura di Luigi da Porto, autore della prima versione inedita della storia di Romeo e Giulietta, Montorso si sta affermando come città delle attività performative e della scrittura. Renzo di Renzo, direttore di Fondazione Claudio Buziol e lo scrittore Marco Franzoso lavoreranno con un gruppo di giovani scrittori sulla scrittura contemporanea durante il workshop “Tutte le storie sono storie d’amore”. Il laboratorio è curato dalla Fondazione Claudio Buziol di Venezia.

 

Possagno
Nei secoli Possagno cresce legata alla figura di Antonio Canova, il più grande scultore neoclassico della storia, agli importanti presidi scolastici dell’Ordine dei Padri Cavanis ed infine ai luoghi della produzione di laterizi su scala vasta. Oggi si apre una nuova stagione: definire un sistema di visita e accoglienza adeguato al valore dei lasciti canoviani, insediare un’architettura adeguata ai nuovi modelli di istruzione scolastica, rilanciare il valore del proprio impianto urbano nel sistema del paesaggio pedemontano. Fra le attività previste a Possagno un workshop sulle nuove architetture per la formazione e il temporary hosting tenuto da Lo-Fi Architecture, team composto da Luca Emanueli, Mario Lupano e Marco Navarra.

 

Unione dei Comuni del Camposampierese
L’Unione dei Comuni del Camposampierese rappresenta una straordinaria esperienza politico-amministrativa del Veneto centrale. Undici comuni che si sono consorziati per fornire ai cittadini servizi e capacità amministrativa a livelli di assoluta eccellenza. Un territorio diffuso, ricchissimo di imprese e di risorse artistico-culturali e storico-architettoniche, alla ricerca di una propria identità metropolitana. A Campodarsego, Villanova di Camposampiero, e Trebaseleghe si discuterà di nuovi paesaggi urbani definibili attraverso nuove idee di mobilità, di centralità e di abitare perché la piazza e la strada tornino ad essere il luogo in cui una città si riconosce.

 

Provincia italiana è promosso da C4 – Centro Cultura Contemporaneo Caldogno, organizzato da Fuoribiennale in collaborazione con Centro Studi Usine, a cura di CulturAli e made in Innov(e)tion Valley. È patrocinato dal Consiglio Regionale del Veneto e realizzato in collaborazione con Associazione SPA, Festival Comoda_mente, Fondazione Claudio Buziol, Fondazione CUOA, Gallerie di Palazzo Leoni Montanari – sede museale di Intesa San Paolo a Vicenza, Goodwill, Associazione Guanxinet, Iuav, Lo-fi Architecture, Metadistretto Veneto dei Beni Culturali, Observa, Operaestate Festival Veneto, Salottobuono, VAGA, Venice International University. Mediapartner di Provincia Italiana sono: Corriere del Veneto, ! – Innov(e)tion valley Magazine e Nordesteuropa Editore.

 

Il programma dettagliato di Provincia Italiana è consultabile sul sito www.provinciaitaliana.org

 

Immagini

Basilica palladiana, Vicenza

Ponte degli Alpini, Bassano del Grappa (Vicenza). Foto Cesare Gerolimetto

C4 Bunker, Caldogno (Vicenza). Foto Emanale Tortora

Ex inceneritore, Valdagno (Vicenza)

Facciata del Lanificio Conte e Piazza Alvise Conte, Schio (Vicenza). Foto Renzo Matino

Villa da Porto, Montorso Vicentino (Vicenza). Foto ORCH_orsenigo/chemollo

Veduta aerea di Possagno (Treviso)

Municipio realizzato da Aldo Rossi, Borgoricco (Padova)

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