Progetto partecipato e comunicativo per la riqualificazione di Piazza Marconi a San Giorgio Piacentino

Una città con una piazza centrale pavimentata e cinta dalle alberature, ben raccordata con gli edifici circostanti, con le strade, le piste ciclabili e i percorsi pedonali, ripartita da puntuali luci, giochi d’acqua e sedute, cadenzata dai diversi cromatismi della pavimentazione e da tappeti verdi che la attraversano per tutta la sua lunghezza. Così si presenta agli occhi dei cittadini di San Giorgio Piacentino la “nuova” Piazza Marconi, restituita alla collettività grazie all’intervento di riqualificazione di TAMassociati e alterstudiopartners.

 

Premessa
Per avviare il processo di trasformazione urbana e sociale della piazza Marconi, il Comune di San Giorgio Piacentino ha attivato in prima istanza un Laboratorio di progettazione partecipata aperto a cittadini, amministratori, cittadini, associazioni, che ha permesso di elaborare le linee guida  per una riqualificazione fisica del contesto, quale parte di un processo di ridefinizione dell’identità storica e sociale del patrimonio collettivo.
In sostanza il Laboratorio è stato il luogo di discussione e condivisione di una serie di temi e problematiche tra cui:
– la creazione di uno spazio flessibile, capace di accogliere le funzioni attuali (parcheggio, spazio pedonale, mercato ecc.) migliorando la situazione esistente;
– l‘identificazione della piazza come centro e luogo di connessione di un sistema più largo nel contesto urbano;
– la costituzione di uno spazio inteso come luogo attrattore di nuove funzioni rappresentative e aggregative;
– la realizzazione di un luogo dotato di forti caratteri di riconoscibilità estetica, ma comunque di facile gestione e manutenzione;
– la creazione di uno spazio dinamico, capace di cambiare il proprio volto nell’arco di una giornata o nel corso di tempi più lunghi (la settimana, le stagioni, ecc.).
L’Amministrazione ha poi fatto ricorso allo strumento del concorso di progettazione in due fasi per avere la possibilità di scegliere tra più progetti qualificati quello che rispondesse più efficacemente alle linee guida proposte. I progetti finalisti sono stati giudicati sia dal Laboratorio che da una giuria tecnica in modo da preservare il massimo grado di partecipazione e condivisione delle scelte. Entrambi i gradi di giudizio si sono dimostrati concordi nell’individuazione del progetto vincitore.

 

Descrizione del progetto. Scelte architettoniche
Una piazza “elastica” che all’occorrenza accoglie lo svago, il movimento, il gioco, il commercio, gli spostamenti, ma dove è anche possibile trovare altri equilibri, proporzioni domestiche, conversazione e riposo. Un luogo dove incontrarsi, attendere, sostare. Uno spazio in grado di ospitare tutti: mercato, automobili, feste, eventi, ecc.
Il progetto mantiene il sistema di transito delle automobili per mezzo di due corselli carrabili a senso unico posti ai lati della piazza, lungo i due filari di alberi, in modo da garantire la piena accessibilità sia alle aree di parcheggio che ai passi carrai esistenti.
L’area centrale della piazza è suddivisa in una serie di settori ad accesso controllato: le “stanze” della piazza. Tra i corselli e le stanze sono collocati dissuasori a paletti. Tra una stanza e l’altra, lungo l’asse trasversale sono posizionati dissuasori cubici utilizzabili anche come sedute singole. Nei punti di accesso delle “stanze” sono collocati dissuasori a scomparsa. In questa maniera sarà possibile aprire e chiudere al traffico e alla sosta veicolare tutta la piazza o solamente parti di essa, in funzione delle diverse esigenze di uso che si possono venire a creare.
Le due testate della piazza sono pensate come “stanze verdi” caratterizzate da una calibrata varietà di alberi, arbusti e tappezzanti. In queste aree sono collocate numerose sedute attigue alle vasche verdi, in modo da preservare le esigenze dei pedoni anche nei momenti in cui la piazza è occupata prevalentemente dal mercato e dalle automobili in sosta.

 

Le scelte dei materiali sono improntate a criteri di resistenza e semplicità di manutenzione nonché di integrazione con il contesto architettonico e paesaggistico esistente.
Per la pavimentazione sono stati utilizzati masselli carrabili che ripropongono, per dimensioni, colore e finitura superficiale “antichizzata”, la tipologia dei blocchetti “sanpietrini”. I masselli prescelti costituiscono la scelta ottimale per uno spazio come Piazza Marconi, in funzione delle sue esigenze di rappresentatività e per il suo ruolo di cerniera tra nucleo storico, aree di sviluppo recente e emergenze monumentali quali ad esempio la Rocca e il suo parco.
Il disegno della pavimentazione è caratterizzato da una sequenza di fasce longitudinali in ciottoli di fiume, modulato sul passo della sosta delle automobili in modo da rendere chiare le modalità di uso attuali, evitando tuttavia  che la piazza conservi l’aspetto di parcheggio nel momento in cui lo spazio sia integralmente consegnato ai pedoni. Inoltre attraverso il disegno modulare della pavimentazione saranno facilmente individuabili le aree da assegnare in concessione alle bancarelle del mercato.
All’interno della piazza sono state inseriti a raso pavimentazione una serie di fontane collegate a una vasca di ricircolo dell’acqua. I getti, illuminati da fari subacquei, potranno essere azionati in determinate ore del giorno e prevalentemente nei mesi estivi. Si otterrà così un sistema di fontane, la “piazza d’acqua”, che coniugheranno l’effetto scenografico a costi di manutenzione estremamente ridotti.
La piazza è illuminata da due file di pali poste lungo i corselli. Ogni palo monta due corpi illuminanti ad alogenuri 70W rivolti uno verso la piazza e uno verso i marciapiedi. Inoltre una serie di faretti led a raso terra disegnano un “tappeto di luci” su tutta la superficie della piazza.

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

 

Progetto
Lavori di riqualificazione di Piazza Marconi

 

Localizzazione
San Giorgio Piacentino, Piacenza

 

Committente

Comune di San Giorgio Piacentino

 

Progettazione
Progetto architettonico Piazza: studio tamassociati + alterstudiopartners
Collaboratori: Laura Candelpergher, Enrico Vianello, Maurizio Forghieri (assistenza alla DL)
Consulenti: agrisophia progetti – progetto del verde
Progetto impiantistico: SCF engineering
Direzione Lavori Piazza: studio tamassociati – arch. Simone Sfriso
Progetto architettonico e Direzione Lavori Locale Tecnico: dott. arch. Stefano Tamengo

 

Realizzazione
Cme Consorzio Imprenditori Edili Soc. Coop. (impresa edile)
Parma. Impresa F.lli Ugolotti, Parma (impresa edile)
Impresa Schiavon (opere fabbrili)
Impresa Irrigalpioggia (Impianti fontane)
Impresa Geocart (Verde e irrigazione)

 

Area totale
7.500 mq

 

Cronologia
Realizzazione: luglio 2008 – maggio 2009

 

Fotografie
Laura Candelpergher

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