Progetto in cemento armato. Ordini Architetti e Ingegneri, non intromettetevi

Il geometra progetta il cemento armato, gli architetti e gli ingegneri non si intromettano! Parola del Presidente Nazionale dei Geometri. Ecco la risposta del Presidente di “Amate l’Architettura” .

 

Il Movimento “Amate l’Architettura” ha inviato una lettera aperta ai Presidenti nazionali di Geometri, Architetti e Ingegneri in risposta al Presidente Nazionale dei Geometri Fausto Savoldi. Savoldi ha rivendicato la possibilità da parte dei geometri di progettare edifici in cemento armato e ha definito faziose e fuori luogo le sentenze della Cassazione. Secondo Savoldi gli Ordini professionali di architetti e ingegneri non devono intromettersi con comunicazioni fuorvianti inviate alle Amministrazioni interessate. A questo punto è chiaro non si può più rimandare la questione delle competenze professionali.  Il primo incontro è finito nel nulla, ora bisogna effettivamente chiarire la questione. Riportiamo di seguito la lettera di risposta di Antonio Marco Alcaro, Presidente di “Amate l’Architettura”.

 

“Gentile Geometra Savoldi,
La sua recente lettera del 04/05/2011 in merito alle competenze professionali dei geometri ci ha lasciato basiti, Lei parla di faziose utilizzazioni delle Sentenze della Corte di Cassazione e mal motivate prese di posizione da parte degli Ordini degli Ingegneri e Architetti.
Lei per fare chiarezza allega il parere di un noto parlamentare che esamina in maniera imparziale e distaccata la questione, dobbiamo dedurre che la Corte di Cassazione opera in maniera faziosa a favore degli Ingegneri e Architetti.
Crediamo che le Sue affermazioni siano talmente gravi da rendere necessario un chiarimento e una presa di posizione da parte dei Presidenti di CNA e CNI.
Noi di amate l’architettura non crediamo che questo sia il modo corretto di procedere in merito alle competenze professionali, Le ricordiamo che, in data 15/02/2010, Le avevamo inviato una lettera in cui si riteneva ormai non più rinviabile il momento di porre fine a inutili polemiche e di mettere mano al riordino delle competenze professionali.
L’Italia è l’unico paese europeo dove esiste un conflitto tra figure professionali che dovrebbero avere un ruolo ben distinto in quanto provengono da un percorso formativo completamente diverso. Ogni manufatto edilizio, dal più semplice al più complesso, dovrebbe essere seguito da architetti, ingegneri e geometri  agendo insieme con ruoli ben distinti.
Vogliamo anche evidenziare che il problema della progettazione non è soltanto un problema di conoscenze tecniche, come abbiamo già espresso in una lettera inviata al Corriere della Sera, chi pensa che i geometri possano o debbano progettare i piccoli o minori edifici e gli architetti quelli grandi e importanti commette un gravissimo errore.
L’architettura è la disciplina che ha come scopo l’organizzazione dello spazio in cui vive l’essere umano.
Per progettare bisogna avere una conoscenza di discipline umanistiche e tecniche, bisogna saper ascoltare il luogo, capire il contesto e molto altro, l’Architetto dovrebbe essere l’autore principale di un progetto dove partecipano varie figure tecniche tra cui gli ingegneri e i geometri.
Vi invitiamo pertanto nuovamente  a sedervi attorno ad un tavolo, con il massimo spirito di collaborazione, per discutere le problematiche delle competenze e per aggiornare Leggi che regolamentano la professione, (RD n.2537 del 1925 e RD n. 274 del 1929), vecchie, obsolete e non più rapportabili alla società odierna. Provate a immaginare quanto sia cambiata la società dal 1925 ad oggi.
Nel frattempo bisogna rispettare la legge attuale e le Sentenze della Cassazione in merito.
Ci auguriamo che vogliate accogliere il nostro appello nell’interesse di tutti i quasi 500.000 professionisti italiani tra architetti, ingegneri e geometri, ma soprattutto nell’interesse di tutti i cittadini italiani perché il raggiungimento della qualità architettonica e della sicurezza è un valore che appartiene alla collettività”.

 

Il Presidente Amate l’Architettura Movimento per l’Architettura Contemporanea
Antonio Marco Alcaro
www.amatelarchitettura.com
info@amatelarchitettura.com

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