Progetto d’interni. Studio Gianluca Centurani: riqualificazione di un bilocale

A Castellazzo Bormida in provincia di Alessandria, lo Studio Gianluca Centurani ha progettato la riqualificazione dello spazio ricavato all’ultimo piano di un palazzo di recente realizzazione, trasformando il bilocale acquistato e il suo relativo sottotetto in un interessante e articolato loft capace di coniugare il moderno stile di realizzazione con il desiderio di campagna del committente.

 

Questo è sostanzialmente il punto di origine dal quale si sviluppa l’idea progettuale di questo luogo abitativo multisensoriale, stimolante e capace di affascinare con la sua pluridirezionalità degli spazi e delle viste. L’applicazione sinergica dei saperi progettuali ha permesso di porre in perfetta relazione gli ambienti interni con gli orientamenti cardinali predefiniti dell’involucro esterno esistente, ottenendo superfici finestrate della doppia altezza tali da consentire una perfetta illuminazione nelle stagioni invernali e una corretta ombreggiatura nelle stagioni calde e rendere armonica la percezione dei volumi e ovviamente creare ambienti realmente confortevoli e accoglienti per i fruitori. L’appartamento, che si articola attorno alla doppia altezza centrale, funzionante da sorgente di luce naturale, nonché da perno distributore per i vari ambienti operativi della casa, è progettato affinché la percezione degli ambienti interni ed esterni sia contemporanea e multisensoriale in un gioco sapiente di interni ed esterni compenetranti. Il salotto superiore si percepisce attraverso la terrazza, dalla stanza padronale e dagli spazi distributivi superiori. In questo modo simultaneamente si hanno molteplici effetti visivi interno esterno e le percezioni delle sfumature cromatiche e luminose diventano maggiormente interessanti.
L’angusto bilocale originario del piano inferiore è convertito in un unico locale living che accoglie all’ingresso chi, con sorpresa, scopre questa opera di architettura di interni realizzata in un anonimo condominio di paese. In posizione volutamente seminascosta troviamo la zona di preparazione dei cibi a cui è affiancata la zona pranzo, mentre in posizione centrale viene sistemato il salotto principale luogo di socializzazione e salotto letterario.

 

La connessione al piano superiore avviene attraverso la scala in legno e ferro realizzata su misura per il vano a doppia altezza. A rimarcare il collegamento sono sistemati luci segnapasso incassate nella parete in mattoni faccia a vista.
Il livello superiore, destinato nel progetto originale a sottotetto non fruibile, viene reintegrato negli ambienti abitativi e rifunzionalizzato a locali vivibili quali sala TV, sala computer, studio e stanze da letto connesse dallo spazio distributivo che dialoga con il terrazzo centrale. In tal modo, oltre a movimentare la composizione permettendo un gioco di vuoti e pieni, il terrazzo illumina la doppia altezza, mettendo in relazione gli spazi interni attraverso lo spazio esterno come fosse un vero e proprio patio.
Fedeli alle richieste della committenza, gli ambienti sono stati concepiti privilegiando la scelta di materiali caldi e naturali come il pavimento del piano superiore in listoni antichi, le porte in massello e il mattone faccia vista utilizzato per la parete della scala e per i pilastri del corridoio centrale. L’orditura del tetto in travi lamellari, sistema costruttivo ormai consolidato nella zona di Alessandria, è stato volutamente lasciato a vista in modo da dialogare con il parquet scelto per la pavimentazione. Il risultato ottenuto in questo modo è uno spazio caldo, ospitale e confortevole capace altresì di mantenere l’impronta distributiva e architettonica moderna per la quale il progetto era stato concepito.
La modernità progettuale si legge anche nei sistemi impiantistici. L’appartamento è globalmente climatizzato per l’estate e per l’inverno con l’uso di corpi ventil-convettori dotate delle più moderne caratteristiche di silenziosità e potere depurante dell’aria. Questo consente di regolare puntualmente la temperatura ed il livello di purezza dell’aria interna.
Si è inoltre operato un completo cablaggio di rete dati in classe sei, nonché l’installazione di sensori di comando illuminazione per eliminare totalmente gli sprechi. Sorgenti a basso consumo e Led abbattono ulteriormente i consumi.
Infine, a sostenere il fabbisogno elettrico per la climatizzazione, un campo solare fotovoltaico con potenza di picco di 5 Kwh rende il progetto, già architettonicamente interessante, totalmente attraente anche sul piano impiantistico.

 

Informazioni
www.gianlucacenturani.it

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