Progetto allestimento fiere, conclusa la prima fase di Touch Fair Architecture

Un seminario, un concorso, un’occasione di un intenso scambio di idee ed esperienze tra giovani, docenti ed esponenti di rilievo di grandi realtà imprenditoriali italiane e internazionali, nuovi linguaggi architettonici ispirati alla natura, interazione tra mondo imprenditoriale e accademico e vera competizione: tutto questo è Touch Fair Architecture, workshop di progettazione architettonica dedicata agli spazi fieristici promosso dallo IUAV di Venezia e Colorcom. Obiettivo: la progettazione di una padiglione di 1.200 metri quadrati, riproducibile.

 

Gli studenti sono stati chiamati a esprimere la propria capacità progettuale unendo agli elementi architettonici riproducibili requisiti di funzionalità e servizio necessari nelle fiere di oggi, senza dimenticare il tema della sostenibilità ambientale.
Il processo creativo per i 140 studenti partecipanti si è sviluppato in dodici momenti per passare dallo studio della natura al manufatto architettonico inserito in un contesto. Il risultato finale è un percorso fatto di modelli in carta, disegni, diagrammi, plastici che danno l’immediata percezione di come saranno le fiere di domani, dove il futuro visitatore avrà un’esperienza non solo commerciale ma anche emozionale ed estetica.
Tra i docenti che hanno accompagnato gli studenti nel processo progettuale: Alberico Belgiojoso del Politecnico di Milano, Franco Purini della Facoltà di Valle Giulia di Roma, Serena Maffioletti, Franca Pittaluga dello Iuav; tra gli expertees Luca Galante amministratore delegato di Colorcom, Andy Hitzler direttore della società Meplan, Ambrogio Angotzi di Arup Italia, Patrizia Moroso e Lauro Budai di Altha.

 

Tra i trenta progetti di padiglioni espositivi modulari, trenta sono stati selezionati dalla giuria composta da: Giancarlo Carnevale, Preside di Facoltà; Serena Maffioletti, Docente Facoltà di Architettura IUAV; Raffaella Laezza, Responsabile Comitato Scientifico; Alessandro Sammartini, assistente Prof.ssa Laezza; Luca Galante, Amministratore Delegato di Colorcom Allestimenti srl; Corrado Facco, direttore generale di Fiera di Vicenza; Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda-Fierecongressi S.p.A.; Cristiano Seganfreddo di Fuoribiennale; Lauro Budai di Altha srl; Vito Sirago di Arup srl, che ha valutato i lavori scegliendo il progetto vincitore del concorso e le due menzioni d’onore.
Il progetto vincitore è di Stanojevich Djordje, le menzioni d’onore sono andate pari merito a: 2° premio Luca D’Agostin e Michael Strobelt;  3° premio a Matteo Girolimetto e Flavia Toniolo.

 

La proclamazione del progetto vincitore, che ha avuto luogo lo scorso 24 giugno, non è il momento conclusivo del concorso: i progetti saranno protagonisti di una mostra itinerante accompagnata da un catalogo fotografico che raggrupperà i risultati dell’esperienza e alcuni contributi scientifici dei docenti e dei visiting experts che hanno partecipato all’iniziativa. I lavori degli studenti saranno infatti esposti dal 10 al 14 settembre in occasione di Vicenzaoro Choice di Fiera di Vicenza e dal 23 settembre a Riva del Garda Fiere e Congressi.

 

Il progetto di padiglione espositivo potrà essere realizzato concretamente, grazie all’impegno di Colorcom che commissionerà il lavoro, mentre gli studenti finalisti potranno candidarsi per stage e collaborazioni.

 

Colorcom crede nel dialogo con i giovani – ha affermato l’amministratore delegato Luca Galantelo slogan che abbiamo scelto per questa iniziativa è: ‘sperimentare idee per creare innovazione’. Per sperimentare vi è la necessità di lavorare con forze nuove: i giovani sono portatori di idee e di creatività. Questa freschezza risponde alle esigenze del mercato sempre alla ricerca di nuove soluzioni. Per cui la ricerca scientifica, affidata agli studenti e il sapere di alcune grandi realtà imprenditoriali di settore hanno avuto modo di intrecciare le loro potenzialità e costruire nuove conoscenze grazie alla sperimentazione: questo seminario è stato di fatto un ‘laboratorio di progettazione’. Siamo molto soddisfatti dei risultati e ci auguriamo di poter contribuire così alla rivisitazione dei linguaggi progettuali nell’ambito dell’architettura fieristica”.

 

Per ulteriori informazioni
www.raffaellalaezza-touchfairarchitecture.blogspot.com

 

 

 

Nell’immagine di apertura, vista d’insieme del padiglione progettato da Luca D’Agostin, vincitore del secondo premio ex aequo

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